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Circolare

Circolare numero 225 del 17-9-1991

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’indizione di due concorsi del Fondo per l’assistenza e l’educazione degli orfani del personale INPS: uno per 50 borse ordinarie e uno per 10 borse straordinarie, entrambe dell’importo annuo di L. 1.700.000. Vengono indicati soggetti ammessi, requisiti di studio e di merito, modalità di presentazione delle domande, documentazione richiesta, criteri di valutazione e termini interni per gli uffici INPS. È inoltre riportato l’estratto del regolamento del Fondo, con le regole su cumulabilità, conferma delle borse, pagamento in rate trimestrali, concorso straordinario e cause di revoca o decadenza.

Bandi INPS per 50 borse di studio ordinarie e 10 straordinarie per orfani di ex dipendenti

Bandi INPS per borse di studio a favore degli orfani di ex dipendenti

La circolare dà notizia dell’indizione, da parte della Commissione amministratrice del "Fondo per l’assistenza e l’educazione degli orfani del personale dell’INPS", di due concorsi per l’anno accademico 1989/90: uno ordinario per 50 borse di studio e uno straordinario per 10 borse di studio. Entrambe le tipologie hanno importo annuo pari a L. 1.700.000 e sono disciplinate dal regolamento del Fondo e dai relativi allegati.

Ambito soggettivo e finalità dei bandi

Le borse sono destinate agli orfani di ex dipendenti INPS, secondo le categorie indicate nei bandi e nel regolamento. Per le borse ordinarie l’obiettivo è sostenere chi inizi, nell’anno accademico di riferimento, un regolare corso universitario presso università o istituti universitari di Stato o riconosciuti dallo Stato. Per le borse straordinarie il concorso è riservato agli orfani che siano già iscritti a un anno di corso successivo al primo e che non abbiano ancora conseguito un diploma di laurea.

Borse di studio ordinarie

Per il concorso ordinario possono partecipare:

  • gli orfani del personale a rapporto di impiego, di ruolo e fuori ruolo, deceduto in attività di servizio;
  • gli orfani del personale in quiescenza titolare di trattamento a carico del Fondo per la copertura degli oneri relativi alla previdenza del personale a rapporto di impiego;
  • gli orfani del personale salariato delle istituzioni sanitarie, nelle ipotesi previste dal bando (decesso in attività di servizio dopo almeno un anno continuativo, decesso con diritto a pensione di reversibilità a carico del Fondo speciale di previdenza, decesso dopo il collocamento in quiescenza con diritto a pensione).

Per essere ammessi, gli aspiranti devono aver conseguito nel 1987/88 o 1988/89 il diploma di istruzione secondaria di secondo grado e risultare iscritti, per il 1989/90, al primo anno di corso universitario. Le domande vanno compilate sullo schema allegato 4 e presentate entro il 30.11.1991 alla sede INPS competente per territorio o, per i residenti nella provincia di Roma, alla Direzione Generale - Direzione Centrale Risorse Umane.

La documentazione richiesta comprende:

  • certificato del Preside della scuola con indicazione del diploma conseguito e della votazione;
  • certificato di iscrizione al primo anno di università o istituto universitario riconosciuto;
  • dichiarazione di responsabilità sulla composizione e sulle condizioni economiche della famiglia, resa ex legge n. 15/1968.

L’assegnazione avviene tenendo conto delle condizioni economiche dei concorrenti e della votazione riportata nell’esame di diploma, a giudizio della Commissione amministratrice. Le borse possono essere confermate negli anni successivi secondo l’art. 12 del regolamento del Fondo.

Borse di studio straordinarie

Il concorso straordinario riguarda gli orfani di ex dipendenti INPS che, per l’anno accademico 1989/90, risultino iscritti a un anno di corso successivo al primo presso un’università o istituto universitario di Stato o riconosciuto dallo Stato e non siano in possesso di alcun diploma di laurea.

Per l’ammissione è necessario:

  • essere iscritti a un anno di corso diverso dal primo;
  • aver superato tutti gli esami relativi agli anni precedenti entro il 31.5.1990;
  • trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 12 del regolamento del Fondo.

Le domande devono essere compilate sullo schema allegato 5 e presentate entro il 30.11.1991 con:

  • certificato del Rettore dell’università o istituto universitario, dal quale risultino anno di immatricolazione, anno di corso frequentato e regolarità degli esami sostenuti;
  • dichiarazione di responsabilità sulla composizione e sulle condizioni economiche della famiglia.

L’assegnazione tiene conto delle condizioni economiche e della media aritmetica delle votazioni riportate in tutti gli esami universitari sostenuti. Anche queste borse sono soggette alle regole di conferma previste dal regolamento.

Adempimenti degli uffici INPS

I direttori delle unità funzionali devono affiggere i bandi all’albo fino alla scadenza e adottare ogni iniziativa utile a diffonderne il contenuto tra gli interessati. Le sedi devono inoltre disporre la riproduzione del fac-simile della dichiarazione di responsabilità in numero sufficiente e, per le pratiche trattate, integrare la dichiarazione con osservazioni sull’attendibilità dei dati e con ogni elemento utile a definire la situazione economico-familiare del richiedente.

Regole del Fondo richiamate nel regolamento

L’estratto del regolamento chiarisce che le borse di studio del Fondo sono una delle prestazioni istituzionali previste per gli orfani e sono cumulabili con l’assegno base. Non possono però essere concesse a chi fruisca di analoghe provvidenze da altri enti o istituti, salvo integrazione fino alla concorrenza degli importi previsti dal Fondo.

Per le borse ordinarie il regolamento prevede:

  • conferimento agli orfani che iniziano un regolare corso di studi superiori universitari;
  • assegnazione secondo un concorso annuale per titoli;
  • valutazione delle condizioni economiche e della media delle votazioni degli esami di maturità o di abilitazione;
  • conferma annuale subordinata al superamento di tutti gli esami previsti dal piano di studi;
  • pagamento in quattro rate trimestrali, con scadenze al 1 ottobre, 1 gennaio, 1 aprile e 1 luglio;
  • subordinazione delle rate successive alla produzione del certificato di iscrizione all’anno di corso per cui la borsa è stata concessa o confermata.

Il regolamento disciplina anche il concorso straordinario, che è destinato agli orfani che abbiano iniziato gli studi superiori prima dell’entrata in vigore del regolamento, o che siano divenuti orfani durante il corso universitario, o che abbiano maturato il requisito di merito dopo uno o più anni di iscrizione. In tale ipotesi la durata della borsa è commisurata agli anni di corso ancora da compiere, sempre nel limite del piano di studi della facoltà scelta.

Sono inoltre previsti limiti e cause di perdita del beneficio:

  • nessun orfano può fruire della borsa per un numero di anni superiore a quello previsto dal piano di studi;
  • non possono essere concesse borse a chi, dopo una laurea, si iscriva a un’altra facoltà o a corsi di specializzazione post-universitaria;
  • decadono dal beneficio gli orfani espulsi dall’università o dall’istituto universitario di iscrizione.

Documentazione, ricevuta e dichiarazione di responsabilità

La circolare richiama l’uso di appositi fac-simile di domanda e di ricevuta, che devono essere utilizzati dagli uffici. La dichiarazione di responsabilità, resa davanti al funzionario INPS, deve contenere la composizione del nucleo familiare, i redditi da lavoro e non da lavoro, la situazione dell’abitazione e l’eventuale godimento di altre provvidenze. La sede INPS deve attestare la ricezione, verificare la documentazione e annotare eventuali osservazioni sull’attendibilità dei dati dichiarati.

Criteri di selezione e impostazione generale

La selezione non è automatica, ma rimessa alla Commissione amministratrice, che valuta sia il merito sia la situazione economica del nucleo familiare. Per le borse ordinarie il merito è legato al diploma di scuola secondaria; per le straordinarie rileva l’andamento universitario complessivo. La disciplina complessiva mira a sostenere la prosecuzione degli studi universitari degli orfani di ex dipendenti INPS, assicurando al contempo controlli documentali e verifiche sulla condizione economica dei richiedenti.

Punti principali

Indizione dei concorsi e diffusione dei bandi

La Commissione amministratrice del Fondo ha deliberato due concorsi per l’anno accademico 1989/90: 50 borse di studio ordinarie e 10 borse di studio straordinarie, entrambe di L. 1.700.000 annue. I bandi devono essere affissi all’albo delle unità funzionali fino alla scadenza del termine di presentazione delle domande e portati tempestivamente a conoscenza degli interessati.

Termini e modalità di presentazione delle domande

Le domande, redatte sui fac-simile allegati, devono essere presentate entro il 30.11.1991 alla Sede provinciale o zonale competente per territorio, oppure alla Direzione Generale per i residenti nella provincia di Roma. Le domande e i documenti devono riportare il timbro con la data di presentazione e viene rilasciata ricevuta tramite l’apposito tagliando. Entro il 10.12.1991 le sedi devono trasmettere alla Direzione Generale le domande ricevute, anche se negative, con la relativa documentazione.

Borse di studio ordinarie: destinatari e requisiti

Sono destinate agli orfani di ex dipendenti INPS che abbiano iniziato nell’anno accademico 1989/90 un regolare corso universitario presso un’università o istituto universitario di Stato o riconosciuto dallo Stato e che non abbiano già fruito di borse del Fondo. I candidati devono aver conseguito nell’anno scolastico 1987/88 o 1988/89 il diploma di istruzione secondaria di secondo grado e iscriversi al primo anno universitario.

Borse di studio straordinarie: destinatari e requisiti

Sono riservate agli orfani di ex dipendenti INPS iscritti per il 1989/90 a un anno di corso successivo al primo e privi di diploma di laurea. Occorre essere iscritti a un’università o istituto universitario di Stato o riconosciuto dallo Stato, aver superato tutti gli esami relativi agli anni di corso precedenti entro il 31.5.1990 e rientrare nelle condizioni previste dall’art. 12 del regolamento del Fondo.

Documentazione richiesta e dichiarazione di responsabilità

Per entrambe le procedure è richiesta una dichiarazione di responsabilità ex legge n. 15/1968, resa davanti al funzionario incaricato, sulla composizione e sulle condizioni economiche della famiglia. Per le ordinarie servono inoltre il certificato del diploma con votazione e il certificato di iscrizione al primo anno; per le straordinarie il certificato del Rettore con anno di immatricolazione, anno di corso frequentato e regolarità degli esami, oltre alla dichiarazione di non essere già in possesso di laurea. La mancanza dei documenti o la non conformità delle domande può comportare l’esclusione.

Criteri di assegnazione e regole del regolamento

L’assegnazione delle borse ordinarie tiene conto delle condizioni economiche e della votazione del diploma; per le straordinarie contano condizioni economiche e media aritmetica delle votazioni degli esami universitari. L’estratto del regolamento precisa inoltre che le borse possono essere confermate annualmente se vengono superati tutti gli esami previsti, con pagamento in quattro rate trimestrali e con revoca o decadenza in caso di mancato rispetto delle condizioni previste.

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