Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 20253/2025 del 30/05/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente denunciava l'omessa notificazione del decreto di citazione a giudizio per l'appello al difensore tempestivamente nominato con contestuale revoca del precedente. Nonostante la nomina del nuovo difensore fosse stata comunicata alla Cancelleria della Corte di appello tramite PEC il 27/11/2023, il decreto di citazione per l'udienza di appello, emesso il 17/12/2024, riportava ancora il nominativo del difensore revocato; la mancata notifica al difensore effettivamente nominato si sarebbe tradotta in nullità della sentenza per violazione degli artt. 178 e 179 c.p.p. La questione era stata eccepita tramite memoria PEC del 27/01/2025, ma la Corte di appello non l'aveva considerata

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Dall'esame degli atti è emerso che il decreto di citazione per l'appello era stato effettivamente notificato al difensore revocato benché la nomina del nuovo difensore fosse stata regolarmente comunicata alla Cancelleria con PEC prima dell'emissione del decreto. Tale omissione integra una nullità di ordine generale, assoluta e insanabile dell'udienza e degli atti successivi, ai sensi degli artt. 178, comma 1, lett. c), e 179, comma 1, c.p.p.; inoltre il difensore aveva tempestivamente eccepito l'omessa citazione nelle conclusioni scritte. Per questi motivi la Suprema Corte ha annullato la sentenza impugnata e ha disposto il rinvio ad altra Sezione della Corte di appello di Catanzaro per nuovo giudizio

Norme richiamate

  • art. 178 cod. proc. pen.

    La mancata notifica del decreto di citazione al difensore di fiducia tempestivamente nominato integra una nullità di ordine generale, assoluta e insanabile dell'udienza e degli atti successivi

  • art. 179 cod. proc. pen.

    Conferma la disciplina sulle nullità rilevanti per l'assistenza tecnica dell'imputato; la Corte ritiene applicabile la nullità per l'omessa notifica al difensore nominato

  • Sez. U, n. 24630 del 26/03/2015 (Maritan)

    Giurisprudenza richiamata a sostegno del principio secondo cui l'omessa citazione del difensore di fiducia determina nullità assoluta degli atti

  • Sez. 2, n. 3945 del 12/01/2017 (Clemente)

    Richiamata per l'ipotesi in cui, nonostante l'omessa citazione, il difensore abbia comunque avuto contezza del giudizio; anche in tale evenienza la tempestiva eccezione rende efficace l'azione di nullità

Massime di principio

  • La notifica del decreto di citazione per l'appello deve essere effettuata al difensore effettivamente nominato: la mancata notifica al nuovo difensore tempestivamente comunicato alla Cancelleria integra una nullità grave che può portare all'annullamento della sentenza.
  • Se il difensore nominato viene comunicato alla Cancelleria mediante PEC prima dell'emissione del decreto di citazione, il tribunale o la cancelleria sono tenuti a tenerne conto; l'errore nella indicazione del difensore nel decreto configura omissione rilevante.
  • La nullità derivante dall'omessa citazione del difensore di fiducia è in linea generale qualificata come assoluta e insanabile (art. 178 e 179 c.p.p.); tuttavia, anche se fosse considerata di ordine generale e non assoluta, la tempestiva eccezione del difensore nel primo atto utile preserva il diritto dell'imputato.
  • In presenza di procedimenti con trattazione scritta o misure emergenziali (es. contenimento pandemia) è comunque necessario eccepire l'omessa citazione con immediatezza e documentarne l'avvenuta comunicazione per ottenere la pronuncia di annullamento e il rinvio per nuovo giudizio.
  • Per chi si trovi in situazione analoga: verificare e conservare le comunicazioni PEC di nomina del difensore, controllare il contenuto del decreto di citazione non appena ricevuto, eccepire l'omessa notifica tempestivamente (prima della pronuncia) e, se necessario, proporre ricorso per cassazione mirato all'errore in procedendo per ottenere l'annullamento e il rinvio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.