Provvedimento AGCM I859 n. 30881 del 14/11/2023
GARE DI ACQUISTO E FORNITURE DI RADIOFARMACI
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’Autorità ha disposto esclusivamente la proroga del termine di conclusione dell’istruttoria avviata nel marzo 2022 nei confronti di Novartis AG, Advanced Accelerator Applications S.r.l., Curium Netherlands Holding B.V., Curium Italy S.r.l., ITEL Telecomunicazioni S.r.l., GE Healthcare International B.V., GE Healthcare Italia S.r.l., ACOM S.r.l. e AIMN. Il procedimento riguarda possibili violazioni dell’art. 101 TFUE nel contesto delle gare di acquisto e fornitura di radiofarmaci. La proroga è stata motivata dalla complessità della fattispecie, dalla necessità di ulteriori approfondimenti istruttori e di una compiuta analisi delle evidenze raccolte, nonché dall’esigenza di garantire il pieno esercizio dei diritti di difesa.
Gare di acquisto e forniture di radiofarmaci: proroga dell’istruttoria avviata nei confronti di più imprese e di AIMN per possibili intese restrittive ex art. 101 TFUE
Gare di acquisto e forniture di radiofarmaci: proroga dell’istruttoria per possibili intese
L’AGCM interviene nel procedimento I859 relativo a possibili intese restrittive della concorrenza nel settore delle gare di acquisto e fornitura di radiofarmaci. Il provvedimento non decide nel merito dell’illecito, ma proroga il termine finale dell’istruttoria già avviata nei confronti di più imprese e di AIMN.
Parti e origine del procedimento
L’istruttoria era stata avviata con provvedimento del 29 marzo 2022, ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990, nei confronti di:
- Novartis AG
- Advanced Accelerator Applications S.r.l.
- Curium Netherlands Holding B.V.
- Curium Italy S.r.l.
- ITEL Telecomunicazioni S.r.l.
- GE Healthcare International B.V.
- GE Healthcare Italia S.r.l.
- ACOM - Advanced Center Oncology Macerata - S.r.l.
- Associazione Italiana di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare (AIMN)
L’Autorità procedeva per accertare eventuali violazioni dell’art. 101 TFUE.
Oggetto sostanziale dell’indagine
Il procedimento riguarda condotte potenzialmente restrittive della concorrenza connesse alle gare di acquisto e fornitura di radiofarmaci. Dal testo non emergono ulteriori dettagli sulla natura specifica delle condotte contestate, ma il perimetro dell’istruttoria è chiaramente riconducibile all’art. 101 TFUE e alla disciplina nazionale di cui alla legge n. 287/1990.
Proroga del termine di conclusione
Con provvedimento del 2 maggio 2023, n. 30627, il termine finale era già stato differito al 30 novembre 2023. Il successivo provvedimento n. 30881 del 14 novembre 2023 ha ulteriormente prorogato il termine di conclusione del procedimento al 1° luglio 2024.
Ragioni della proroga
L’Autorità motiva il differimento richiamando:
- la complessità della fattispecie oggetto di analisi;
- la necessità di svolgere ulteriori approfondimenti istruttori;
- l’esigenza di una compiuta analisi delle numerose evidenze raccolte;
- la necessità di garantire il pieno esercizio dei diritti di difesa e del contraddittorio delle parti.
Esito procedimentale
Il provvedimento ha natura esclusivamente procedurale. Non contiene un accertamento dell’infrazione, non dispone sanzioni, non valuta impegni e non adotta misure cautelari. Si limita a prorogare il termine di conclusione dell’istruttoria e a disporre la notifica e la pubblicazione nel Bollettino dell’Autorità.
Punti principali
Avvio dell’istruttoria e parti coinvolte
Con il provvedimento del 29 marzo 2022 l’AGCM aveva avviato un’istruttoria, ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990, nei confronti di Novartis AG, Advanced Accelerator Applications S.r.l., Curium Netherlands Holding B.V., Curium Italy S.r.l., ITEL Telecomunicazioni S.r.l., GE Healthcare International B.V., GE Healthcare Italia S.r.l., ACOM - Advanced Center Oncology Macerata - S.r.l. e dell’Associazione Italiana di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare (AIMN). L’oggetto era l’accertamento di eventuali violazioni dell’art. 101 TFUE nel settore delle gare di acquisto e fornitura di radiofarmaci.
Proroga del termine di conclusione
Con il provvedimento n. 30627 del 2 maggio 2023 il termine finale del procedimento era già stato prorogato al 30 novembre 2023. Con il provvedimento n. 30881 del 14 novembre 2023 l’Autorità ha quindi ulteriormente prorogato il termine di conclusione al 1° luglio 2024.
Motivazione della proroga
La proroga è stata giustificata dalla complessità della fattispecie oggetto di analisi, dall’esigenza di svolgere ulteriori approfondimenti istruttori e di procedere a una compiuta analisi delle numerose evidenze raccolte, oltre che dalla necessità di garantire alle parti il più ampio esercizio dei diritti di difesa e del contraddittorio.
Esito del provvedimento
Il provvedimento non contiene un accertamento nel merito della violazione né misure sanzionatorie o impegni; dispone esclusivamente la proroga del termine di chiusura del procedimento e prevede la notifica ai soggetti interessati e la pubblicazione nel Bollettino dell’Autorità.
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