Salta al contenuto
Legge

L.R. Calabria 41/2016

Istituzione della Riserva naturale regionale delle Valli Cupe.

Normativa regionaleL.R. Calabria 41/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce la Riserva naturale regionale delle Valli Cupe, in Calabria, definendone confini, classificazione interna, obiettivi di tutela e gestione, nonché obblighi di pianificazione, tabellazione e informazione al pubblico. Prevede un contributo regionale annuo all’ente gestore. Le scadenze operative principali erano fissate entro 6 mesi, 90 giorni e 24 mesi dall’approvazione del regolamento; il contributo 2017 era pari a 100.000 euro.

Istituzione della Riserva naturale regionale delle Valli Cupe in Calabria

Istituzione della Riserva naturale regionale delle Valli Cupe

La legge istituisce in Calabria la Riserva naturale regionale delle Valli Cupe, quale ente di diritto pubblico, per tutelare habitat, specie e valori paesaggistici e naturalistici dell’area. La disciplina si applica esclusivamente al territorio regionale calabrese e si coordina con la normativa statale e regionale sulle aree protette.

Ambito territoriale e perimetrazione

La riserva riguarda tre corpi territoriali distinti, tutti gravitanti attorno al Comune di Sersale:

  • il tratto del fosso Valli Cupe con il Canyon Valli Cupe e l’acrocoro di Monte Raga;
  • il tratto del torrente Campanaro con la Cascata Campanaro e la Cascata dell’Inferno;
  • il tratto del fiume Crocchio con gole, cascate, monolite di Pietraggìallu e alberi monumentali di Cavallopoli.

I confini sono quelli riportati nella cartografia allegata in scala 1:25.000. I tre corpi ricadono rispettivamente:

  • interamente nel Comune di Sersale, per il fosso Valli Cupe e Monte Raga;
  • nei Comuni di Sersale e Zagarise, per il torrente Campanaro;
  • nel Comune di Sersale e in confine con il Comune di Cerva, per il fiume Crocchio.

Classificazione interna e regime di tutela

All’interno della riserva sono individuate aree con diverso regime di conservazione e utilizzazione, secondo la cartografia allegata:

  • riserva naturale integrale;
  • riserva naturale guidata;
  • riserva naturale speciale.

La gestione e il controllo si svolgono secondo le regole della l.r. Calabria 10/2003, richiamate dalla legge istitutiva. Sono inoltre applicabili i divieti previsti da tale normativa quadro.

Finalità e obiettivi di tutela e valorizzazione

La riserva è istituita per mantenere in stato di conservazione soddisfacente specie e habitat tutelati dalle direttive europee su uccelli selvatici e habitat naturali. Gli obiettivi comprendono la salvaguardia degli ecosistemi, del patrimonio forestale, dei biotopi, delle formazioni geologiche e delle risorse paleontologiche, nonché la difesa della flora e fauna e la valorizzazione del paesaggio naturale e tradizionale.

La legge mira anche a:

  • favorire educazione ambientale, ricerca scientifica e fruizione sostenibile;
  • promuovere usi, costumi e attività tradizionali delle comunità locali;
  • incentivare efficienza energetica e fonti rinnovabili compatibili;
  • sostenere agriturismo, agricoltura biologica, servizi e attività ricreative compatibili;
  • valorizzare il patrimonio storico e ridurre il degrado ambientale e paesaggistico.

Ente gestore e partecipazione istituzionale

La gestione è affidata all’associazione Legambiente Calabria riconosciuta a livello nazionale, secondo la disciplina regionale sulle aree protette. L’ente gestore deve garantire la partecipazione degli enti locali interessati alla gestione della riserva.

La sede legale e operativa dell’ente di gestione è individuata secondo le regole della l.r. 10/2003.

Pianificazione, regolamento e divieti

Entro sei mesi dalla pubblicazione della legge, l’ente gestore, d’intesa con il settore parchi e aree protette della Regione, deve predisporre il Piano di assetto naturalistico. Contestualmente deve essere redatto il regolamento della riserva, che disciplina le attività consentite nel territorio protetto e costituisce parte integrante del piano.

Restano comunque applicabili i divieti previsti dalla l.r. 10/2003.

Tabellazione e segnaletica

Entro sei mesi dall’istituzione delle aree, i confini della riserva e delle diverse zone di classificazione devono essere delimitati con tabelle idonee, ben visibili e mantenute in buono stato. La segnaletica deve recare la dicitura: “Regione Calabria - Riserva naturale regionale delle Valli Cupe”.

Informazione al pubblico e promozione

Entro 90 giorni dall’approvazione del regolamento, l’ente gestore deve attivare uno sportello informativo fisico, telefonico o telematico e un portale web informativo. Il sito deve contenere informazioni istituzionali, cartografia, piano e regolamento, documenti ad evidenza pubblica, descrizioni dei siti di interesse, specie vegetali e animali, brochure per i turisti, elenco dei comuni interessati e della provincia, oltre a sezioni dedicate a servizi turistici, aziende agroalimentari, botteghe artigiane ed eventi.

I comuni e la provincia interessati devono pubblicare un link al sito dell’ente e comunicare all’ente gli eventi e le iniziative pertinenti alle finalità della riserva.

Entro 24 mesi dall’approvazione del regolamento, l’ente deve pubblicare una guida turistica naturalistica della riserva.

Regime finanziario

Gli oneri della legge sono posti a carico dell’ente gestore. La Regione sostiene le attività della riserva con un contributo annuo, nei limiti delle risorse disponibili in bilancio.

Per il 2017 il contributo è fissato in 100.000 euro, con imputazione alla Missione 09, Programma 05. Dal 2018 il contributo è erogato previa rendicontazione dell’ente gestore, corredata dalla documentazione di spesa e degli obiettivi raggiunti. La copertura è assicurata, per il 2017, mediante il fondo regionale indicato dalla legge, e per gli esercizi successivi nei limiti delle disponibilità di bilancio.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale telematico della Regione Calabria.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.