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Messaggio

Messaggio numero 3588 del 18-09-2017

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento comunica l’attivazione della procedura INPS per l’invio delle domande di SIA Aree Sisma e fornisce le istruzioni operative su presentazione, requisiti, istruttoria e validità dell’ISEE corrente. Indica inoltre termini, scadenze e condizioni per l’accesso e il mantenimento del beneficio.

Rilascio procedura INPS per la trasmissione delle domande SIA Aree Sisma

Rilascio della procedura per le domande SIA Aree Sisma

Il documento, in raccordo con la circolare INPS n. 126 del 22 agosto 2017, comunica il rilascio della procedura telematica per la trasmissione delle domande di SIA Aree Sisma all’Istituto. Fornisce le indicazioni operative per Comuni e ambiti territoriali, nonché i chiarimenti sui requisiti di accesso, sull’istruttoria e sulla documentazione ISEE richiesta.

Modalità di presentazione e trasmissione delle domande

La domanda per il SIA Aree Sisma deve essere presentata presso i Comuni o, in caso di gestione associata, presso gli ambiti territoriali, a partire dal 2 settembre 2017 ed entro e non oltre il 31 ottobre 2017. Il modello di domanda è disponibile sul sito dell’Istituto ed è allegato alla circolare n. 126 del 2017.

I Comuni e/o gli ambiti territoriali devono trasmettere all’INPS, entro quindici giorni lavorativi dalla data di presentazione della domanda, le richieste di beneficio per i nuclei familiari rispetto ai quali sia stato verificato il possesso dei requisiti di propria competenza.

L’invio e la gestione delle domande avvengono tramite il portale INPS nella procedura "SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva)", selezionando la funzionalità "SIA Aree Sisma" e accedendo alla "Gestione domande". Dalla voce "Nuova" si inserisce una nuova domanda, articolata nelle schede:

  • "Dati richiedente";
  • "Requisiti";
  • "Responsabilità";
  • "Informativa".

La scheda "Verifiche Comunali" consente al Comune di inviare l’esito delle verifiche di propria competenza già in fase di inserimento della domanda. Le istruzioni operative sono contenute nella nuova versione del Manuale Utente disponibile nella procedura. L’accesso al servizio avviene tramite PIN INPS oppure CNS.

Requisiti per il diritto al beneficio

I requisiti per l’accesso al beneficio sono quelli previsti dall’articolo 2 del decreto del 26 luglio 2017. Il SIA Aree Sisma può essere richiesto solo da soggetti che non possiedono i requisiti per il SIA ordinario; pertanto, nessun componente del nucleo del richiedente deve risultare presente in un nucleo beneficiario del SIA ordinario.

Il richiedente deve possedere congiuntamente i seguenti requisiti:

  • requisito di residenza e dimora: residenza e dimora stabile da almeno due anni in uno dei comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, del 26 ottobre 2016 o del 18 gennaio 2017, di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge n. 189 del 2016;
  • requisito economico: condizione di maggior disagio economico, al momento della domanda e per tutta la durata del beneficio, con valore dell’ISEE o dell’ISEE corrente pari o inferiore a 6.000 euro.

Il documento precisa che è possibile presentare una DSU specifica per ISEE di prestazione, denominata "ISEE corrente Aree Sisma", il cui funzionamento è richiamato nella circolare INPS n. 126 del 22 agosto 2017. La procedura consente di trasmettere i dati della DSU per ISEE corrente Aree Sisma quando vengono compilati gli appositi campi. In alternativa, la condizione economica può essere dimostrata tramite attestazione ISEE ordinaria o corrente.

La funzionalità informatica "Richiesta di ISEE corrente Aree Sisma" è disponibile nella stessa area "SIA Aree Sisma". Dalla voce "Gestione Domande" e poi "Lista" si accede all’elenco delle domande presentate; per ciascuna domanda è possibile inviare la richiesta di ISEE corrente Aree Sisma tramite l’icona nella colonna "azioni" relativa alla "Compilazione ed invio nuova DSU". Il modulo riproduce il modello di domanda ISEE corrente Aree Sisma ed è suddiviso nelle schede:

  • "Variazioni", corrispondente ai Quadri S1-S6 del modulo;
  • "Responsabilità", corrispondente al Quadro S7 del modulo "Dichiarazione sostitutiva".

Esito dell’istruttoria

L’istruttoria delle domande avverrà al termine della trasmissione della totalità delle domande stesse. Tale trasmissione deve essere completata entro il 17 novembre 2017, in base al combinato disposto dei commi 2 e 3 del decreto del 26 luglio 2017.

Il documento segnala che con successivo messaggio sarà resa disponibile l’utility per la consultazione, da parte di Comuni, ambiti e strutture dell’Istituto, delle domande trasmesse e dell’esito dell’istruttoria.

Ulteriori precisazioni sul mantenimento del beneficio e sull’ISEE

Il beneficio economico del SIA Aree Sisma presuppone la sussistenza dello stato di bisogno sia al momento della domanda sia per tutto il periodo di erogazione.

Se, in sede di domanda, viene compilato il modulo per la DSU di ISEE corrente Aree Sisma e non intervengono successive variazioni rispetto a quanto dichiarato, la validità della dichiarazione si estende all’intero periodo di validità della DSU a cui è collegata, cioè fino al 15 gennaio 2018. Dopo tale data, sarà necessario presentare una nuova DSU per ISEE ordinario e, se ne ricorrono i presupposti, una nuova DSU per ISEE corrente Aree Sisma.

Per l’erogazione del beneficio a partire dal bimestre marzo-aprile 2018 è necessaria un’attestazione ISEE valida di valore non superiore a 6.000 euro.

Note esplicative richiamate nel documento

Ai fini della verifica dei requisiti, si considera beneficiario del SIA ordinario il nucleo che abbia ricevuto almeno un accredito e per il quale non si siano verificati motivi di revoca nei sei mesi precedenti la domanda. Inoltre, il richiamo alla verifica di competenza comunale riguarda sia quella prevista dall’art. 2, comma 2, lettera a), sia quella relativa alle previsioni dell’art. 3, comma 2, del decreto del 26 luglio 2017.

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