L.R. Umbria 5/2011
Bilancio di previsione annuale per l'esercizio finanziario 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLegge di bilancio della Regione Umbria per il 2011, con approvazione di entrate, spese, quadro riassuntivo e bilancio pluriennale 2011-2013. Disciplina anche avanzo vincolato, risorse sanitarie, autorizzazioni a variazioni di Giunta, indebitamento, gestione del debito, cessione crediti, fondi di riserva, anticipazioni PSR 2007-2013, fondo FAS e bilanci di enti dipendenti. Applicabile solo all’esercizio 2011 e al triennio 2011-2013.
Bilancio regionale Umbria 2011 e pluriennale 2011-2013
Bilancio di previsione 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013 della Regione Umbria
La legge approva il bilancio di previsione annuale della Regione Umbria per l’esercizio finanziario 2011 e il bilancio pluriennale 2011-2013. Definisce le principali autorizzazioni di entrata e di spesa, le facoltà della Giunta in materia di variazioni di bilancio e indebitamento, e disciplina alcune specifiche destinazioni di fondi per il solo perimetro regionale.
Stato di previsione dell’entrata e della spesa
Lo stato di previsione dell’entrata e quello della spesa per il 2011 sono approvati entrambi in euro 6.094.595.003,02 in termini di competenza e in euro 6.304.619.578,01 in termini di cassa.
Per le entrate:
- sono autorizzati l’accertamento e la riscossione delle imposte e tasse dovute per il 2011;
- l’articolazione in unità previsionali di base segue la Tabella A allegata.
Per le spese:
- è autorizzato l’impegno entro il limite degli stanziamenti di competenza;
- è autorizzato il pagamento entro il limite degli stanziamenti di cassa;
- l’articolazione in funzioni obiettivo e unità previsionali di base segue la Tabella B allegata.
Quadro generale e avanzo finanziario
È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio 2011.
L’avanzo finanziario presunto di euro 810.097.580,60, iscritto in entrata e derivante da fondi stanziati a fronte di entrate vincolate non utilizzate nel 2010, è destinato agli interventi indicati nella Tabella I allegata. Eventuali rettifiche sono rinviate alla legge di assestamento del bilancio 2011, in base alle operazioni di chiusura dell’esercizio precedente.
Finanziamento della spesa sanitaria regionale
Le risorse destinate al finanziamento della spesa sanitaria regionale per il 2011 ammontano a euro 1.564.894.498,00 e sono ripartite secondo la Tabella M allegata.
La Giunta regionale può apportare le conseguenti variazioni agli stanziamenti:
- in relazione ai provvedimenti CIPE di riparto del Servizio sanitario nazionale;
- sulla base di intese in Conferenza dei Presidenti delle Regioni e/o in Conferenza Stato-Regioni.
Le variazioni possono riguardare anche i correlati stanziamenti di entrata delle unità previsionali indicate.
Variazioni di bilancio e fondi di riserva
La Giunta regionale è autorizzata ad apportare variazioni al bilancio 2011 nei limiti fissati dalla legge e dalla normativa contabile regionale.
In particolare può:
- variare gli stanziamenti di competenza e di cassa delle partite di giro connesse ai movimenti di fondi sui conti correnti infruttiferi intestati alla Regione presso la Tesoreria dello Stato;
- effettuare variazioni compensative fra le unità previsionali di base individuate nell’Elenco n. 3 allegato.
La legge disciplina inoltre i fondi di riserva:
- sono considerate spese obbligatorie quelle indicate nell’Elenco n. 1 allegato;
- tutte le unità previsionali sono integrabili per il pagamento dei residui passivi eliminati per perenzione amministrativa;
- è approvato l’Elenco n. 2 relativo alle spese impreviste;
- il fondo di riserva di cassa è fissato in euro 351.090.450,48.
Autorizzazione all’indebitamento e gestione del debito
Per il pareggio del bilancio 2011 la Giunta è autorizzata ad assumere mutui o altre operazioni di indebitamento fino a euro 53.500.500,00, per durata massima di 30 anni, con limite di spesa di euro 635.000,00 per il 2011 e di euro 4.250.000,00 per gli anni successivi. Le relative spese sono coperte con gli stanziamenti delle unità previsionali indicate nel bilancio pluriennale.
Per coprire il presunto disavanzo alla chiusura dell’esercizio 2010, dovuto alla mancata stipulazione dei mutui autorizzati dalla legge di bilancio 2010, è rinnovata l’autorizzazione ad assumere mutui o altre operazioni di indebitamento fino a euro 264.549.849,84, sempre per durata massima di 30 anni e con i limiti di spesa previsti per il 2011 e gli anni successivi.
I mutui e gli altri indebitamenti possono essere realizzati anche tramite prestiti obbligazionari. La Regione disciplina inoltre:
- il rimborso mediante iscrizione in bilancio delle somme necessarie a capitale, interessi e coperture del rischio;
- il potere del tesoriere di accantonare e versare le somme dovute con priorità assoluta;
- la facoltà della Giunta di curare le procedure di emissione e l’eventuale rating.
È inoltre ammessa la ristrutturazione del debito preesistente, anche tramite rinegoziazione, rimodulazione o sostituzione dei mutui o prestiti, con eventuale estinzione anticipata e nuovi strumenti finanziari, purché nel rispetto della durata massima di 30 anni e della normativa statale. Si applicano anche le regole sulla gestione attiva del debito e sugli strumenti derivati, finalizzate a migliorare il rapporto rischio/costi.
Cessione dei crediti e cartolarizzazione
La Giunta regionale è autorizzata, in base alle opportunità di mercato e nel rispetto della normativa vigente, a cedere crediti della Regione a intermediari finanziari, anche mediante cartolarizzazione ai sensi della legge n. 130/1999.
La Giunta determina condizioni e modalità delle operazioni e pone in essere tutte le procedure necessarie. Gli oneri trovano copertura negli stanziamenti previsti nel bilancio pluriennale.
Spese vincolate a preventiva entrata
Alcune spese possono essere impegnate solo dopo il preventivo accertamento della corrispondente entrata. La legge lo prevede per:
- edizione di cataloghi scientifici;
- sportello del consumatore;
- carta tecnica regionale.
Interventi per il Piano/Programma di sviluppo rurale 2007-2013
Per il PSR Umbria 2007-2013 la legge autorizza, per il solo anno 2011, diverse anticipazioni di cassa/fondi AGEA rimborsabili, tra cui:
- anticipazione per misure del PSR con la Regione quale beneficiario finale;
- anticipazione per attività del programma in cui la Regione è beneficiario di misura e per la misura 511 “Assistenza Tecnica”;
- anticipazione per l’avvio delle attività di assistenza tecnica e per la copertura degli oneri di personale dedicato all’assistenza tecnica.
Gli importi sono autorizzati per il 2011 e sono collegati ai capitoli e alle entrate di riferimento indicati nella legge.
Fondo FAS e programmazione a valere su risorse statali
È istituito per il 2011 un fondo di euro 100.000.000,00 per il finanziamento del programma FAS, con apposita unità previsionale di base di nuova istituzione.
Il fondo è alimentato dalle corrispondenti risorse statali in entrata e costituisce copertura per le proposte di programma presentate o da presentare agli organi statali. La Giunta può prelevare dal fondo per iscrivere le quote di finanziamento nelle unità esistenti o crearne di nuove, nonché per adeguare gli stanziamenti alle modifiche dei piani finanziari.
Aperture di credito, rinuncia alla riscossione e bilancio pluriennale
Per il 2011 sono autorizzate aperture di credito a favore dei funzionari delegati nei limiti e per le unità previsionali indicate nella tabella allegata.
La Giunta può rinunciare nel 2011 ai crediti regionali di qualsiasi natura, comprese le pene pecuniarie, se di importo non superiore a euro 17,00; in tali casi la struttura competente è esonerata dall’avviso di notifica, ove previsto.
È approvato il bilancio pluriennale 2011-2013 secondo l’appendice allegata.
Bilanci degli enti dipendenti dalla Regione
Sono allegati al bilancio regionale i bilanci di previsione degli enti dipendenti dalla Regione, tra cui:
- Agenzia di promozione turistica dell’Umbria;
- ARUSIA;
- AUR;
- Centro per le pari opportunità;
- ISUC;
- ARPA;
- CEDRAV;
- ADiSU.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. La sua applicazione è riferita all’esercizio finanziario 2011 e al triennio 2011-2013, oltre alle operazioni e autorizzazioni specificamente previste per tali periodi.
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