L.R. Toscana 28/2025
Legge di manutenzione dell'ordinamento regionale 2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge aggiorna e coordina numerose norme regionali toscane in materia elettorale, personale, nomine, tributi, patrimonio, contratti, turismo, sanità, ambiente, energia, urbanistica, istruzione e lavoro. Introduce anche correzioni materiali e alcune abrogazioni. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURT (9 giugno 2025).
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2025 della Toscana
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2025 della Toscana
La legge interviene in modo ampio su numerosi testi normativi regionali toscani, aggiornandone la disciplina, coordinandola con la normativa statale sopravvenuta e correggendo errori materiali. Le modifiche riguardano soprattutto organizzazione regionale, turismo, sanità, ambiente, energia, urbanistica e sistema formativo.
Procedimento elettorale e sottoscrizione digitale
La Regione Toscana disciplina la raccolta digitale delle sottoscrizioni necessarie per la presentazione di candidature e liste nei casi di voto domiciliare e nei casi di impossibilità certificata, per grave impedimento fisico, di apporre firma autografa. La Giunta regionale deve definire le modalità operative. Resta ferma la disciplina sulla dichiarazione verbale per chi non sappia o non possa sottoscrivere per impedimento fisico.
Organizzazione, personale e dirigenza
In materia di personale regionale:
- viene aggiornata la disciplina sulla sostituzione del direttore di direzione;
- sono riformulati i requisiti di accesso alla qualifica dirigenziale, con conferma di diverse modalità concorsuali e di ammissione per dipendenti pubblici, dirigenti di enti pubblici, soggetti con incarichi dirigenziali pregressi e cittadini italiani con esperienza in organismi internazionali;
- la Regione può indire procedure comparative riservate al proprio personale a tempo indeterminato, in possesso dei titoli richiesti e con almeno cinque anni di servizio nell’area o categoria apicale, tenendo conto di valutazione, titoli, incarichi, capacità e motivazioni;
- sono adeguati i limiti al conferimento dell’incarico di direttore a soggetti esterni;
- viene abrogata la disciplina sui compensi per attività extra impiego;
- sono rivisti i limiti dei trattamenti economici per alcune figure organizzative;
- le graduatorie dei concorsi regionali per assunzioni a tempo indeterminato con scadenza entro il 31 dicembre 2026 sono prorogate di un anno. Per l’Assemblea legislativa regionale:
- il contratto del dirigente a tempo determinato non può superare cinque anni ed è rinnovabile;
- sono aggiornate le regole sulle attività extra impiego.
Nomine negli organi amministrativi e partecipazioni regionali
La disciplina sulle nomine e sulle candidature viene resa più precisa:
- i soggetti competenti possono individuare i candidati autonomamente o tra i soggetti proposti dalla procedura prevista;
- per revisori unici, componenti dei collegi sindacali e revisori dei conti è ammessa anche l’individuazione autonoma oppure tra gli iscritti all’elenco previsto;
- i candidati devono possedere i requisiti specifici stabiliti dalla normativa vigente e dagli ordinamenti degli enti interessati; in caso di contrasto prevale la normativa statale. Per le partecipazioni regionali, la Regione esercita le prerogative di socio e partecipa alle assemblee delle società tramite il Presidente della Giunta regionale.
Avvocatura regionale
È aggiornata la disciplina delle attribuzioni dell’Avvocatura regionale. L’Avvocato generale deve stabilire con proprio atto:
- modalità e procedure per l’ammissione e il riconoscimento degli oneri di patrocinio legale in favore dei dipendenti regionali;
- modalità tecniche per garantire la conoscibilità delle informazioni necessarie al personale e ai professionisti, anche tramite il sito istituzionale, nel rispetto della trasparenza.
Tributi regionali
In materia tributaria regionale:
- sono abrogati alcuni articoli della legge istitutiva dei tributi propri regionali;
- l’istanza di interpello può essere presentata anche per via telematica o informatica secondo il Codice dell’amministrazione digitale;
- nell’avviso di accertamento è esplicitamente prevista anche la quantificazione delle sanzioni;
- viene abrogata la disciplina su omessi e ritardati pagamenti e ravvedimento operoso;
- l’autotutela si applica secondo lo Statuto dei diritti del contribuente;
- la rateizzazione delle somme iscritte a ruolo rinvia alla disciplina statale di cui all’articolo 19 del d.P.R. 602/1973;
- i termini per l’esecutività dei ruoli sono allineati alla disciplina statale;
- la disciplina del sistema informativo tributario regionale richiama espressamente il GDPR.
Demanio e patrimonio regionale
In tema di patrimonio regionale:
- gli interventi di manutenzione, fuori dai casi ordinari, richiedono una programmazione annuale concordata fra dirigente del Consiglio regionale e direttore della Giunta regionale competenti;
- per le concessioni su aree e opere idrauliche e di bonifica del demanio idrico e regionale si applicano le procedure della l.r. 80/2015 e del relativo regolamento;
- il trasferimento dei beni demaniali e le sue modalità sono demandati a una legge regionale.
Contratti pubblici e RUP
In caso di impedimento oggettivo del RUP che duri oltre un mese, per tutta la durata dell’impedimento:
- nei casi ordinari il direttore della direzione competente può sostituire il RUP;
- negli altri casi il RUP è svolto dal DRC o da altro dipendente individuato secondo la disciplina richiamata.
Toscana diffusa e autonomie locali
Sono soppressi un contributo alle unioni di comuni e alcuni riferimenti normativi in tema di contrattazione collettiva vengono precisati. È inoltre previsto che dall’attuazione delle modifiche agli articoli da 1 a 27 non derivino nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.
Pubblicazione degli atti, banche dati e protezione dati
La legge corregge errori materiali nella disciplina del Bollettino ufficiale e delle banche dati regionali:
- vengono aggiornate le regole sulle modalità operative e sulle misure tecniche e organizzative per la pubblicazione degli atti in modo conforme alla normativa sulla protezione dei dati personali;
- è corretta una disposizione sulla validità degli atti pubblicati.
Bilancio e correzioni finanziarie
Sono corretti alcuni importi di precedenti leggi finanziarie, tra cui finanziamenti per il tram di Firenze, contributi straordinari per la viabilità e il restauro del complesso di San Michele Arcangelo in Carmignano. La legge ribadisce anche una clausola di neutralità finanziaria.
Turismo
Il testo unico del turismo è ampiamente modificato. Tra i principali interventi:
- aggiornamento della terminologia su persone con disabilità;
- chiarimento delle funzioni dei comuni in forma associata nelle comunità d’ambito turistico;
- definizione del marchio della destinazione toscana e del suo uso;
- integrazione della Consulta permanente del turismo con le organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità e delle loro famiglie;
- disciplina più dettagliata di alberghi diffusi, marina resort, locazioni turistiche, stabilimenti balneari, agenzie di viaggio e guide ambientali;
- nuovi obblighi di comunicazione per sospensioni, variazioni e cessazioni delle attività, con termini di 15 o 30 giorni a seconda dei casi;
- nuova sanzione amministrativa da 200 a 1.200 euro per le violazioni del titolo non altrimenti sanzionate;
- per gli alberghi diffusi, la disciplina sulla destinazione d’uso si applica dal 1° luglio 2026; fino a tale data gli alloggi e i locali di ricevimento/uso comune possono mantenere destinazione residenziale ai fini urbanistici.
Commercio e pesca
Nel commercio sono aggiornati i requisiti di onorabilità e professionali, con rinvio alla disciplina statale sui servizi nel mercato interno. Nella pesca dilettantistica, l’iscrizione al RUNTS diventa requisito per l’inserimento nell’elenco delle associazioni piscatorie dilettantistiche.
Sanità
La disciplina sanitaria regionale viene aggiornata in più punti:
- sono abrogate norme sul ricorso agli ESTAV quali centrali di committenza;
- il fondo sanitario regionale viene ridefinito includendo anche l’ISPRO, i fondi per le funzioni assistenziali e un nuovo fondo per investimenti, manutenzione e rinnovo del patrimonio aziendale;
- il fabbisogno finanziario e il finanziamento delle aziende sanitarie e ospedaliero-universitarie sono riallineati alla normativa statale, con inclusione anche della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio;
- il collegio sindacale richiama il Ministero dell’economia e delle finanze;
- le graduatorie dei concorsi per il personale del servizio sanitario regionale sono prorogate fino all’approvazione delle nuove graduatorie e comunque non oltre un anno dall’entrata in vigore della norma;
- per l’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie private accreditate si applica il contratto collettivo nazionale pertinente all’attività svolta.
Sport e politiche sociali
In materia sportiva si introducono requisiti strutturali e organici per le palestre della salute e si aggiornano le funzioni di controllo e vigilanza. Nelle politiche sociali sono aggiornati alcuni riferimenti lessicali alle persone con disabilità.
Ambiente, VIA, energia e rinnovabili
In materia ambientale si aggiornano i riferimenti alla normativa sui contratti pubblici e si estende il richiamo delle procedure di VIA. Per gli impianti di energia da fonti rinnovabili:
- i procedimenti autorizzatori regionali si allineano al d.lgs. 190/2024;
- per i progetti soggetti sia ad autorizzazione unica sia a VIA regionale è prevista un’unica istanza, con consultazione pubblica, integrazioni, istruttoria e termine di 90 giorni per il provvedimento VIA dalla data di indizione della conferenza di servizi per l’AUE;
- la verifica di assoggettabilità, nei casi disciplinati, si conclude entro 60 giorni;
- sono regolate anche le ipotesi di richiesta del provvedimento VIA o di verifica di assoggettabilità al di fuori del procedimento unico. Vengono inoltre aggiornate varie disposizioni della l.r. 10/2010 su oneri istruttori, verifica di ottemperanza, monitoraggio, proroghe dei termini e raccordi procedurali.
Difesa del suolo, protezione civile e governo del territorio
Per i consorzi di bonifica e la protezione civile sono introdotti adeguamenti organizzativi e procedurali, compresa la gestione dello stato di emergenza regionale in presenza di stato di emergenza nazionale e l’estensione del termine per alcuni adempimenti a 60 giorni. In edilizia e urbanistica:
- sono semplificate e rimodulate le norme sul recupero dei sottotetti;
- viene abrogata una previsione dell’osservatorio paritetico della pianificazione;
- sono valorizzati i progetti di paesaggio e di territorio;
- i progetti di territorio che comportano varianti seguono il procedimento di formazione degli strumenti di pianificazione;
- per i comuni derivanti da fusione il termine per i procedimenti di formazione degli strumenti urbanistici è portato da 24 a 48 mesi.
Istruzione, formazione e lavoro
Nel sistema educativo e formativo:
- le misure per il diritto allo studio scolastico sono finanziate con risorse proprie regionali;
- le province e la città metropolitana sono entrambe coinvolte nella programmazione e nelle funzioni relative al diritto allo studio;
- nelle politiche dell’istruzione si richiama espressamente l’autonomia delle istituzioni scolastiche. Nella formazione e nel mercato del lavoro:
- sono valorizzati la formazione sul lavoro e le micro-credenziali;
- le azioni formative sono orientate a ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di competenze, anche tramite strumenti di labour market intelligence;
- è abrogata una funzione regionale nel sistema per l’impiego.
Disposizioni finali
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana. Non risultano effetti limitati a esercizi ormai chiusi tali da rendere l’atto obsoleto; si tratta di una legge ancora attuale e applicabile.
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