L.R. Toscana 23/2025
Interventi normativi collegati alla seconda variazione al bilancio di previsione 2025 – 2027.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge finanzia e disciplina una pluralità di misure per il 2025-2027 in Toscana: ristori per famiglie, imprese ed enti colpiti dagli eventi di marzo 2025; contributi a comuni, province, aziende sanitarie e unioni di comuni; interventi su sport, viabilità, ambiente, cultura, edilizia scolastica, housing sociale e cooperazione internazionale. Molte misure sono legate a specifici accordi, deliberazioni attuative e annualità determinate.
Interventi normativi collegati alla seconda variazione del bilancio 2025-2027 della Toscana
Interventi normativi collegati alla seconda variazione al bilancio 2025-2027 della Toscana
La legge regionale disciplina una serie di interventi finanziari e modifiche normative connessi alla seconda variazione di bilancio 2025-2027. Le misure riguardano esclusivamente il territorio della Regione Toscana e sono in larga parte limitate a specifiche annualità, soprattutto 2025-2027.
Misure urgenti per i territori colpiti dagli eventi alluvionali del marzo 2025
La Regione autorizza interventi straordinari a sostegno delle comunità e dei territori toscani colpiti dagli eventi alluvionali del 14 e 15 marzo 2025 nei comuni inclusi nello stato di emergenza nazionale deliberato il 10 aprile 2025.
Per le famiglie, sono previsti contributi forfettari fino a 3.000 euro per beneficiario, destinati al ripristino di beni immobili o al ripristino/sostituzione di beni mobili, anche registrati, danneggiati dagli eventi. Possono accedervi:
- i nuclei familiari che erano possessori di beni mobili e intestatari di beni mobili registrati danneggiati;
- i nuclei familiari titolari di diritti reali su beni immobili danneggiati o distrutti;
- anche il titolare di comodato, locazione o usufrutto, se presenta domanda previo accordo con il proprietario.
Il contributo è cumulabile con analoghi sostegni comunali o nazionali, ma è erogabile una sola volta per beneficiario, salvo la domanda per danni alle parti comuni condominiali presentata da soggetto delegato. Per l’ammissibilità è necessaria la precedente domanda di ricognizione e richiesta danni presentata al comune competente. La Giunta regionale deve definire, entro 30 giorni dall’entrata in vigore, modalità e termini di presentazione; poi stabilirà anche criteri di assegnazione, erogazione e controlli a campione.
Per imprese e terzo settore, la Regione può concedere ristori fino a 10.000 euro per beneficiario:
- imprese extra-agricole: fino a 2.000.000 euro, comprensivi di oneri di gestione fino all’1,5%;
- imprese agricole: fino a 500.000 euro;
- enti del terzo settore: fino a 500.000 euro. I beneficiari devono essere attivi, con sede legale o operativa in Toscana, e aver subito danni nello svolgimento dell’attività nei territori interessati; i ristori sono concessi nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato e “de minimis”. Anche qui la Giunta deve definire entro 30 giorni procedure e controlli.
Per gli impianti sportivi danneggiati, la Regione concede contributi straordinari per il ripristino o la ricollocazione in aree più sicure degli impianti di Pelago, Pontassieve e Rufina, fino a 1,2 milioni complessivi, articolati tra 2025, 2026 e 2027. La concessione dipende da un accordo con ciascun comune, che individua l’opzione migliore tra ripristino e ricollocazione e disciplina erogazione e rendicontazione.
Contributo alle unioni di comuni per la centrale unica di committenza qualificata
È previsto per il 2025 un contributo straordinario fino a 80.000 euro alle unioni di comuni che:
- esercitano la funzione di centrale unica di committenza per lavori, servizi e forniture per tutti i comuni dell’unione;
- risultano qualificate da ANAC nel 2024;
- non hanno già ricevuto il contributo regionale previsto dalla l.r. 68/2011 per il 2024. L’importo è di 40.000 euro se la qualifica è anteriore al 1° luglio 2024 e di 20.000 euro se successiva, entro il 31 dicembre 2024; se le risorse non bastano, il contributo è riproporzionato.
Interventi finanziari per attività produttive, moda, neve e rilancio di imprese e territori
La legge istituisce un fondo strategico regionale per la competitività del sistema moda, destinato alle imprese con sede legale o unità operative in Toscana per investimenti in ricerca, sviluppo, innovazione e industrializzazione dell’innovazione. Il Fondo può anche finanziare aggregazioni societarie tramite partecipazioni al capitale di rischio. La Giunta, entro 10 giorni, deve fissarne indirizzi, settori di intervento, strumenti e riparto delle risorse. La dotazione massima per il 2025 è di 38,25 milioni di euro, di cui 28,5 milioni per il Fondo e 9,75 milioni per interventi di partecipazione al capitale di rischio, oltre a 1.185.033,92 euro per la gestione.
Per Firenze Fiera S.p.A., la Giunta è autorizzata a sottoscrivere un aumento di capitale fino a 6,35 milioni di euro, da realizzarsi nel piano industriale da approvare nel corso del 2026, subordinatamente a un patto parasociale tra i soci pubblici che garantisca il controllo pubblico.
Per il sistema neve, vengono incrementate le risorse regionali previste dalla l.r. 75/2020: fino a 1,4 milioni nel 2025, 500.000 euro nel 2026 e 500.000 euro nel 2027. È inoltre esteso da 90 a 120 giorni il termine previsto dal comma 2-bis dell’articolo 9 di quella legge. La gestione dell’intervento è affidata a Sviluppo Toscana S.p.A., con costi di gestione quantificati in 24.000 euro nel 2025, 36.000 euro nel 2026 e 40.000 euro nel 2027.
Misure per infrastrutture sportive e impianti di risalita
Per il Comune di Abetone Cutigliano è previsto un contributo fino a 1,5 milioni di euro per la progettazione e realizzazione di opere urgenti di revisione di impianti di risalita di proprietà comunale, al fine di mantenerli in funzione e favorirne anche l’uso turistico nelle diverse stagionalità. Il contributo copre il 2025 e il 2026 e vale fino all’80% dei costi ammissibili; richiede un accordo con la Regione che disciplini opere, canone di concessione, erogazione e rendicontazione.
Interventi economici per crisi territoriali e shock localizzati
Sono previsti ristori alle imprese dei comuni di Calcinaia, Pescia, Pistoia, San Marcello Piteglio e Vicopisano colpite da interruzioni della viabilità dovute a interventi infrastrutturali straordinari. Il contributo complessivo è di 240.000 euro per il 2025 ed è riconosciuto alle micro, piccole e medie imprese attive con codici ATECO individuati dalla Giunta, in misura proporzionale alla riduzione del fatturato/corrispettivi o all’aumento dei costi di trasporto, senza superare il danno economico subito. I comuni devono trasmettere entro 30 giorni la documentazione sui territori interessati e sui danni stimati; l’intervento opera in regime de minimis e richiede accordi con la Regione e controlli di Sviluppo Toscana S.p.A.
Per la frazione di Ansedonia nel Comune di Orbetello, a fronte del grave shock ambientale nella Laguna di Orbetello nell’estate 2024, è concesso un contributo fino a 178.500 euro per il 2025 a sostegno delle imprese turistiche, commerciali e di parcheggio veicoli. Il beneficio è riservato alle micro, piccole e medie imprese con fatturato nel periodo 29 luglio-15 settembre 2024 inferiore almeno del 20% rispetto allo stesso periodo del 2023; l’importo è proporzionato al calo di fatturato/corrispettivi e soggetto al regime de minimis.
Politiche sociali, sanitarie e abitative
La legge interviene su più fronti sociali e sanitari. Per il sostegno alla distribuzione capillare della stampa e alla salvaguardia dei livelli occupazionali, la l.r. 11/2025 è integrata con uno stanziamento fino a 200.000 euro nel 2025.
In materia socio-sanitaria, sono previsti contributi per lavori su RSA comunali: Castell’Azzara, Sestino e Badia Tedalda. Gli interventi riguardano miglioramenti energetici e funzionali o impianti di rilevazione incendi; ciascun contributo è subordinato ad accordo con il comune beneficiario.
È inoltre prorogato al 2026 il contributo all’Azienda USL Toscana Nord Ovest già previsto dalla l.r. 49/2023, con onere massimo di 760.000 euro per il 2026. Sempre alla stessa Azienda USL è riconosciuto un ulteriore contributo fino a 400.000 euro per il 2026-2027 per la realizzazione della casa di comunità nel Comune di Massarosa, previa stipula di accordo.
Sul piano abitativo, la Regione è autorizzata a spendere fino a 7 milioni di euro nel 2025 per aderire a fondi immobiliari chiusi destinati alla realizzazione di alloggi sociali nell’ambito del Fondo nazionale per l’abitare. L’adesione avviene tramite procedura pubblica e a condizioni che escludono finalità speculative, imponendo invece investimenti in Toscana, coinvolgimento regionale nelle scelte strategiche, recupero urbano, sostenibilità energetica e promozione sociale dei complessi abitativi.
Viabilità, trasporti e infrastrutture
La legge contiene numerosi contributi straordinari per strade, ponti, parcheggi, porti e infrastrutture territoriali.
Tra i principali interventi:
- il Comune di Viareggio riceve fino a 7 milioni di euro per il primo lotto dell’asse di penetrazione verso l’area portuale, subordinatamente a un accordo di programma dopo l’approvazione del DOCFAP e l’attestazione della conformità urbanistica;
- il Comune di Quarrata, Palaia, Pescia e Bucine beneficiano di contributi per viabilità comunale, con importi e annualità differenziati;
- le Province di Lucca, Siena e Pistoia ottengono contributi per rotatorie, progettazioni e manutenzioni stradali, subordinati ad accordi con la Regione;
- la Provincia di Livorno riceve 270.000 euro per il progetto esecutivo di risistemazione della SP 26 in località “Il Piano” nel Comune di Rio, con strumentazione di monitoraggio;
- il Comune di Isola del Giglio ottiene 200.000 euro per il 2026 per adeguare le infrastrutture di sbarco sull’isola di Giannutri, a tutela della continuità territoriale;
- il Comune di Marradi riceve 48.848 euro per uno studio di fattibilità per un ponte verso Campigno.
Per il Comune di Fucecchio è previsto un contributo di 1,4 milioni di euro per opere integrative di un parcheggio pubblico sotterraneo, a seguito degli eventi alluvionali del novembre 2023; per il Comune di Villa Collemandina e il Comune di Trequanda vi sono ulteriori contributi per parcheggi, ascensori di collegamento e riqualificazione urbana.
Rigenerazione urbana, spazi pubblici e infrastrutture civiche
La legge sostiene interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana in diversi comuni toscani. Sono finanziate, tra le altre, le riqualificazioni dell’area ex Ferrel a Castel San Niccolò, dell’area adiacente ai “Doglioni” e “Borgo Sala” a Piazza al Serchio, del borgo di Villecchia a Tresana, dei giardini storici “Rospigliosi” a Lamporecchio, nonché vari centri polifunzionali e di aggregazione socio-culturale.
Per i parcheggi e altre infrastrutture civiche, vengono inoltre aggiornate le regole della l.r. 11/2021: i contributi regionali sono fissati fino a 1.148.000 euro nel 2025, 1.427.000 euro nel 2026 e 1.643.000 euro nel 2027; per gli anni 2028-2044 gli importi saranno determinati secondo i piani di ammortamento dei mutui, comunque entro il limite di 1.643.000 euro annui. La copertura finanziaria è dettagliata fino al 2044.
Tutela dell’ambiente, rischio idraulico e gestione della Laguna di Orbetello
La Regione finanzia interventi di mitigazione di danni da eventi calamitosi in ambito idraulico o idrogeologico in favore dei Comuni di Podenzana, Coreglia Antelminelli, Filattiera e Molazzana, per un totale massimo di 3.859.890,15 euro nel triennio 2025-2027. Gli interventi riguardano consolidamenti, regimazioni, mitigazioni del rischio e rimozione di rischi residui da frane. La concessione è subordinata ad accordi con i comuni, che disciplinano anche la ripartizione interna tra gli interventi nel caso di Podenzana e Coreglia.
Sono inoltre previsti 800.000 euro al Comune di Massa per un sistema di difesa della costa a Marina di Massa basato sull’intercettamento e riduzione dell’energia delle onde; 600.000 euro al Comune di Montemurlo per interventi di miglioramento nell’area del Torrente Bagnolo; 109.800 euro al Comune di Aulla per la manutenzione straordinaria dell’impianto idrovoro lungo il Magra; 300.000 euro per il 2025 per la gestione straordinaria della Laguna di Orbetello, a integrazione delle risorse già esistenti.
Beni culturali, musei e patrimonio storico
Numerosi articoli finanziano il recupero e la valorizzazione di beni storici e culturali comunali:
- Sillano Giuncugnano per la Rocca di Soraggio;
- Sorano per la Fortezza Orsini;
- Montopoli in Val d’Arno per l’Antica Cancelleria;
- Aulla per il Borgo e le Mura medicee di Caprigliola;
- Livorno per le Terme del Corallo;
- Castel del Piano per il centro storico e Palazzo Nerucci;
- Marradi per il Teatro degli Animosi;
- San Marcello Piteglio per il telescopio dell’osservatorio di Pian dei Termini;
- Massa per il Museo del mare;
- Volterra per le mura medievali presso Porta San Felice.
Quasi sempre la concessione è subordinata a un accordo con l’ente beneficiario; nel caso di Volterra, l’accordo coinvolge anche la SABAP per le province di Pisa e Livorno e prevede un ulteriore accordo di valorizzazione pluriennale ai sensi del Codice dei beni culturali.
Edilizia scolastica e inclusione scolastica
La Regione stanzia 1,4 milioni di euro per il 2025 a favore delle province e della Città metropolitana di Firenze per il trasporto scolastico e l’assistenza educativa delle studentesse e degli studenti con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado. La ripartizione avviene secondo un protocollo d’intesa tra UPI Toscana e Città metropolitana da stipularsi entro 60 giorni; in difetto, i fondi sono ripartiti in proporzione al numero degli studenti certificati.
Per l’edilizia scolastica sono finanziati interventi in favore della Provincia di Pistoia, del Comune di Calcinaia, del Comune di Ortignano Raggiolo e del Comune di Buggiano. La legge regola anche in modo puntuale l’erogazione: SAL, anticipazione del 20% dopo l’aggiudicazione, rendicontazione entro il 31 dicembre 2027 e collaudo o certificato di regolare esecuzione entro la stessa data, con revoca in caso di mancato rispetto dei termini.
Cooperazione internazionale
È autorizzato un sostegno fino a 300.000 euro nel 2025 per il progetto “Un luogo sicuro per i bambini e le bambine di Betlemme”, finalizzato a lavori su immobili destinati ad attività di supporto psicologico e recupero dai traumi della guerra. La Giunta definisce i criteri di selezione dei progetti e le modalità attuative; resta ferma la comunicazione al Comitato congiunto per la cooperazione allo sviluppo prevista dalla normativa statale.
Modifiche normative e regime finanziario
La legge interviene anche su precedenti disposizioni regionali, tra cui:
- l.r. 75/2020 sul sistema neve;
- l.r. 5/2025 sui consorzi di sviluppo industriale;
- l.r. 11/2025 su Toscana diffusa e parcheggi;
- l.r. 59/2024 su viabilità, sport e interventi idrogeologici;
- l.r. 38/2024 su Volterra e Marliana;
- l.r. 16/2022 su Livorno;
- l.r. 49/2023 sul contributo all’AUSL Toscana Nord Ovest.
La copertura finanziaria è assicurata, secondo i casi, mediante stanziamenti del bilancio 2025-2027, con imputazioni puntuali per missione, programma e titolo. L’entrata in vigore coincide con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.
Obsolescenza
La legge non risulta deprecata: contiene misure finanziarie e autorizzazioni ancora riferite a esercizi 2025-2027, con effetti pratici tuttora utili.
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