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Legge

L.R. Toscana 27/2025

Norme per il coordinamento delle funzioni amministrative regionali e locali

Normativa regionaleL.R. Toscana 27/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina, per la Toscana e in via transitoria fino alla piena operatività del consorzio previsto dalla l. 11/2025, il coordinamento tra Regione e Comune di Orbetello per la salvaguardia e gestione della laguna. Stabilisce competenze, programma annuale, organismi tecnici e istituzionali, poteri sostitutivi, norme transitorie e copertura finanziaria.

Coordinamento della salvaguardia e gestione della laguna di Orbetello

Coordinamento della salvaguardia e gestione della laguna di Orbetello

La legge detta, per la Regione Toscana e il Comune di Orbetello, una disciplina transitoria e di coordinamento per la gestione integrata della laguna di Orbetello. Opera nelle more dell’attuazione della l. 11/2025 e della piena operatività del consorzio ivi previsto, con finalità di salvaguardia ambientale, prevenzione delle criticità e continuità gestionale.

Ambito e finalità della disciplina

Il provvedimento si colloca in continuità con le iniziative successive alla cessazione della gestione straordinaria già prevista dalla normativa statale sulla protezione civile e richiama gli interventi regionali precedenti. L’obiettivo è assicurare la conservazione dell’integrità fisica del sistema lagunare, la prevenzione di fenomeni anossici e la gestione coordinata delle funzioni amministrative rilevanti per la laguna.

Competenze della Regione

La Regione esercita poteri di coordinamento e di indirizzo generale sugli ambiti di competenza che interessano la laguna di Orbetello. In particolare la Giunta regionale:

  • definisce indirizzi per la gestione delle aree del demanio marittimo e delle zone di mare territoriale, in funzione della conservazione e valorizzazione del sistema lagunare;
  • concorre al finanziamento delle attività del programma annuale, nei limiti delle risorse regionali disponibili e, per la gestione straordinaria, fino a esaurimento delle risorse residue della contabilità speciale del Commissario delegato e di quelle derivanti dal recupero disposto dalla sentenza della Corte dei conti n. 301/2013, salvo ulteriori risorse statali o europee;
  • svolge il monitoraggio ambientale con il supporto di ARPAT;
  • individua, nell’ambito della disciplina di conservazione della Rete Natura 2000, le misure specifiche e le azioni necessarie al conseguimento degli obiettivi di conservazione dei siti presenti nella laguna;
  • promuove intese e accordi di cooperazione con le amministrazioni nazionali competenti, anche in via transitoria, con possibile partecipazione del Comune di Orbetello e di altri enti locali;
  • partecipa al consorzio per il Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello, se costituito.

Gli indirizzi regionali possono essere aggiornati, se necessario, anche sulla base delle indicazioni del Comitato tecnico-scientifico e delle proposte della Cabina di regia.

Competenze del Comune di Orbetello

Il Comune assicura una gestione integrata del sistema lagunare nel rispetto degli indirizzi regionali e delle misure di conservazione. In particolare:

  • regola, tramite i propri strumenti di pianificazione e in coerenza con i regolamenti delle riserve naturali presenti, l’uso corretto delle aree demaniali e del litorale marino ricadenti nella laguna;
  • predispone un programma annuale delle attività di gestione ordinaria e straordinaria, tenendo conto anche dei diritti civici e delle attività tradizionalmente svolte nell’area.

Programma delle attività: contenuto, durata e approvazione

Il programma delle attività ha durata annuale ed è lo strumento centrale della gestione ordinaria e straordinaria. Deve assicurare le condizioni di sicurezza del sistema lagunare e prevenire fenomeni anossici, includendo attività finalizzate a:

  • mantenere efficienti gli impianti di ossigenazione e il sistema di pompaggio per lo scambio laguna-mare e la circolazione delle acque interne;
  • ridurre la produzione di biomasse algali;
  • limitare l’apporto di sostanze inquinanti o comunque nutrienti nell’ambiente lagunare.

La proposta di programma è predisposta dal Comune entro il 31 ottobre di ogni anno, anche sulla base delle indicazioni della Cabina di regia, e trasmessa alla Giunta regionale. La Giunta si pronuncia entro 60 giorni con parere vincolante sulla coerenza con gli indirizzi e le misure regionali. Contestualmente determina l’ammontare del contributo regionale annuale e ne definisce modalità di erogazione e rendicontazione. Il Comune approva il programma entro il 15 febbraio successivo. Il programma può essere aggiornato, anche per stralci, su indicazione della Cabina di regia, con nuova trasmissione alla Giunta per le verifiche di coerenza.

Comitato tecnico-scientifico (CTS)

È istituito un Comitato tecnico-scientifico con funzioni consultive in materia di gestione e tutela dell’ambiente lagunare. Il CTS fornisce valutazioni esclusivamente tecnico-scientifiche a supporto del Comune, della Regione e della Cabina di regia, su richiesta di questi ultimi.

Il CTS è nominato dal Presidente della Giunta regionale secondo la disciplina regionale sulle nomine, è presieduto dall’assessore competente o da un suo delegato e comprende:

  • il dirigente responsabile della struttura competente del Comune, con funzioni di supporto istruttorio e verbalizzazione;
  • il dirigente regionale del settore competente in materia di protezione del mare, o un esperto individuato secondo la normativa organizzativa regionale;
  • il responsabile della competente struttura tecnica del consorzio di bonifica, o suo delegato;
  • cinque esperti designati dalle università e scuole universitarie indicate dalla legge, con specifiche competenze scientifiche in materie ambientali, biologiche, marine, naturalistiche, di biodiversità, agrarie e forestali, botaniche e tecnologiche;
  • un rappresentante dell’ente gestore delle aree statali presenti nella laguna, previa intesa;
  • il responsabile della struttura Area vasta Sud di ARPAT, o suo delegato.

Il Presidente può costituire il CTS anche quando sia pervenuta almeno la metà delle designazioni. I componenti decadono alla scadenza della legislatura. Ai membri designati dalle università e all’eventuale rappresentante dell’ente gestore spetta un gettone di presenza di 30 euro per ogni giorno di riunione, senza rimborsi spese. Possono essere invitati a partecipare, senza diritto di voto, soggetti tecnici e scientifici di ISPRA, CNR, LaMMa, aziende sanitarie, nonché altri esperti e rappresentanti associativi. Il CTS si pronuncia, di regola entro 30 giorni, secondo il proprio regolamento; le riunioni si tengono ordinariamente in modalità telematica.

Cabina di regia istituzionale

È istituita presso la Giunta regionale una Cabina di regia per il confronto politico-istituzionale tra Regione ed enti titolari di funzioni sulla laguna. Ne fanno parte:

  • il Presidente della Giunta regionale, o un assessore delegato, che la presiede;
  • l’assessore regionale competente in materia di ambiente e protezione civile;
  • gli altri assessori regionali competenti;
  • il Sindaco di Orbetello o suo delegato;
  • il Sindaco di Monte Argentario o suo delegato.

La Cabina di regia opera come sede di coordinamento interistituzionale per definire strategie condivise contro le criticità ambientali, valutare l’evoluzione delle situazioni di rischio anche in raccordo con la protezione civile, e individuare le misure emergenziali più idonee con relative tempistiche. Ha inoltre funzioni consultive e di impulso per la salvaguardia e valorizzazione della laguna e si esprime, su richiesta del Comune, sugli interventi straordinari da inserire nel programma annuale e sui relativi aggiornamenti.

È convocata almeno una volta l’anno, anche su richiesta dei componenti, e comunque al verificarsi di eventi straordinari con rischio ambientale. Possono partecipare, senza voto, responsabili tecnici regionali e locali, del consorzio di bonifica e componenti del CTS. Non sono previste indennità né rimborsi spese.

Monitoraggio e relazione al Consiglio regionale

La Giunta regionale trasmette entro il 31 marzo di ogni anno alla commissione consiliare competente una relazione sugli esiti del monitoraggio ambientale svolto nell’anno precedente da ARPAT.

Poteri sostitutivi e interventi in caso di inadempienza

Nelle more della piena operatività del consorzio previsto dalla l. 11/2025, la Regione può esercitare poteri sostitutivi nei confronti del Comune in caso di:

  • inosservanza della legge;
  • inerzia o ritardo nell’approvazione o nell’aggiornamento del programma delle attività;
  • approvazione del programma in difformità dagli indirizzi e dalle misure regionali;
  • mancato rispetto delle tempistiche definite dalla Cabina di regia per le situazioni emergenziali.

Se il Comune non attua gli interventi previsti nel programma, il Presidente della Giunta regionale lo diffida a provvedere entro un termine non superiore a 15 giorni. Decorso inutilmente il termine, sentita la Cabina di regia, adotta con decreto i provvedimenti necessari a evitare pregiudizi all’integrità della laguna, operando come commissario secondo la disciplina regionale sui commissari, per quanto applicabile.

Prima applicazione e passaggio di consegne

In prima applicazione:

  • la Cabina di regia è convocata entro 20 giorni dall’entrata in vigore della legge;
  • la Giunta approva gli indirizzi regionali entro 60 giorni;
  • il Comune, entro 60 giorni dall’adozione degli indirizzi, presenta la proposta di programma, tenendo conto della programmazione già adottata prima dell’entrata in vigore della legge;
  • entro i successivi 60 giorni la Giunta esprime il parere vincolante e approva lo schema di accordo per la presa in carico da parte del Comune delle attività gestionali svolte dalla Regione nell’ambito dell’accordo 2024-2026, per il subentro nei rapporti giuridici pendenti, per il trasferimento dei beni strumentali e per il trasferimento delle risorse regionali già impegnate e non ancora liquidate;
  • entro 15 giorni dalla deliberazione regionale il Comune approva il programma e sottoscrive l’accordo.

Se il Comune non provvede o ritarda, la Regione esercita i poteri sostitutivi. Se successivamente il Comune ritarda l’attuazione degli interventi, si applicano i poteri sostitutivi del Presidente della Giunta regionale.

Regime transitorio e continuità della gestione

Fino all’approvazione del programma delle attività, Regione e Comune continuano ad applicare l’accordo per la gestione integrata della laguna di Orbetello annualità 2024-2026. Con l’approvazione del programma cessano gli effetti di tale accordo.

Dal momento dell’effettivo subentro del consorzio nella gestione del Parco ambientale della laguna di Orbetello:

  • cessano gli effetti del programma delle attività, se approvato, oppure dell’accordo transitorio, salvo le attività non attribuite al consorzio;
  • la Regione promuove il subentro del consorzio nelle attività non interrompibili, anche tramite accordi con altri soggetti competenti.

Disposizioni finanziarie

Per il solo funzionamento del CTS sono stanziati 2.160 euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027. Per il resto, la legge dichiara che non derivano nuovi o maggiori oneri rispetto alla legislazione previgente, poiché il finanziamento delle attività è assicurato con risorse già presenti nel bilancio 2025-2027.

Sono previsti, in particolare:

  • 1.104.080 euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027 per il contributo regionale alla gestione ordinaria;
  • 165.920 euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027 per il monitoraggio ambientale;
  • 122.672,83 euro per il solo anno 2025 per l’attuazione della presa in carico dei beni strumentali, di cui una quota su spesa corrente e una su spesa in conto capitale.

La partecipazione regionale al consorzio è assicurata senza nuovi o maggiori oneri, nei limiti delle risorse destinate alla gestione ordinaria. Gli oneri per gli esercizi successivi saranno coperti con la legge di bilancio.

Abrogazioni e cessazione degli organi

È abrogato l’articolo 12 della l.r. 79/2019. Inoltre, dalla piena operatività del consorzio previsto dalla l. 11/2025, sono abrogati gli articoli istitutivi del CTS e della Cabina di regia; i componenti dei due organismi decadono con la costituzione degli organi del consorzio.

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