Sentenza del 25/05/2018 n. 147 - Comm. Trib. Prov. Savona
Ici - agevolazione per l'abitazione principale - dimora abituale - rilevanza dello stato sociale di single - unicità del beneficio - spettanza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stata confermata la spettanza dell'agevolazione ICI per l'abitazione principale. La condizione di persona single e la limitata entità dei consumi non sono state ritenute decisive per negare il beneficio, soprattutto considerando la sede lavorativa nel comune dell'immobile, l'assenza di altre agevolazioni analoghe e il contesto familiare. La decisione ha quindi riconosciuto il diritto del contribuente all'agevolazione.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguardava la spettanza dell'agevolazione ICI prevista per l'abitazione principale. Il contribuente aveva la propria sede lavorativa nel comune in cui si trovava l'immobile e non beneficiava di altre analoghe agevolazioni. La madre anziana risiedeva in un comune vicino, circostanza ritenuta compatibile con la situazione personale del contribuente single. Sebbene i consumi di acqua ed energia elettrica presso l'immobile fossero modesti, tali consumi non erano stati considerati sufficienti, da soli, a escludere la dimora abituale.
Norme richiamate
Disciplina ICI sull'abitazione principale
L'agevolazione spetta quando l'immobile costituisce l'abitazione principale del possessore, valutando la dimora abituale sulla base degli elementi complessivi del caso concreto.
Massime di principio
- La condizione di single non esclude di per sé il riconoscimento dell'agevolazione per l'abitazione principale.
- La dimora abituale deve essere accertata mediante una valutazione complessiva degli elementi disponibili, non sulla base di un singolo indizio.
- Consumi ridotti di acqua ed energia elettrica possono costituire un elemento di valutazione, ma non sono necessariamente decisivi per negare l'agevolazione.
- La sede lavorativa nel comune dell'immobile, l'assenza di altre agevolazioni e il contesto familiare possono contribuire a dimostrare l'effettiva utilizzazione dell'abitazione come principale.
- In situazioni analoghe, il contribuente dovrebbe conservare documentazione utile a dimostrare la dimora abituale, come residenza anagrafica, sede lavorativa, utenze, spese e altri elementi coerenti.
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