R.R. Puglia 9/2008
Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione(•)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento disciplina i regimi di aiuto regionali e gli aiuti individuali esenti da notifica UE, per investimenti FESR in Puglia, con esclusione di turismo e di alcuni settori sensibili. Stabilisce beneficiari, requisiti di accesso, criteri di selezione, obbligo di apporto privato minimo del 25% e mantenimento dei beni per 5 anni. È implicitamente abrogato dal regolamento regionale 1/2009.
Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione della Regione Puglia
Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione della Regione Puglia
Il regolamento definisce il quadro generale dei regimi di aiuto regionali e degli aiuti individuali esentati dall’obbligo di notifica preventiva alla Commissione europea. La disciplina riguarda la Regione Puglia e si inserisce nel contesto degli interventi finanziabili dal FESR, con esclusione del settore turistico e di specifici comparti non ammessi.
Ambito di applicazione e finalità
Il provvedimento disciplina i regimi di aiuto regionali e gli aiuti individuali relativi ad alcune tipologie di intervento ammissibili nell’ambito del FESR. In particolare, comprende:
- aiuti agli investimenti iniziali per microimprese e piccole imprese;
- aiuti agli investimenti in ricerca per le PMI;
- aiuti alle PMI per servizi di consulenza per l’innovazione;
- aiuti alle medie imprese e ai consorzi di PMI per programmi integrati di agevolazione;
- aiuti ai programmi di investimento promossi da grandi imprese mediante contratti di programma regionali.
La gestione delle singole misure è attribuita alla Regione, tramite l’Assessorato allo Sviluppo Economico e all’Innovazione Tecnologica, che può avvalersi anche di soggetti intermediari per tutto il procedimento o per singole fasi, purché dotati dei necessari requisiti tecnici, organizzativi e di terzietà.
Settori esclusi
Il regolamento non si applica a:
- pesca e acquacoltura;
- costruzione navale;
- industria carboniera;
- siderurgia;
- fibre sintetiche.
Sono inoltre escluse le attività connesse alla produzione primaria agricola e zootecnica dei prodotti dell’allegato I del Trattato. Resta invece ammessa la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, con esclusione della trasformazione e commercializzazione dei prodotti di imitazione o sostituzione del latte e dei prodotti lattiero-caseari.
Tipologie di aiuti escluse
Non rientrano nell’ambito applicativo:
- gli aiuti collegati all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, quando sono erogati in funzione dei quantitativi esportati, della costituzione e gestione di reti di distribuzione o di altre spese correnti connesse all’attività di esportazione;
- gli aiuti subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto a quelli d’importazione.
Soggetti beneficiari e requisiti di ammissibilità
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che realizzano gli investimenti previsti dal regolamento. Le imprese sono classificate come piccole, medie o grandi secondo la Raccomandazione 2003/361/CE.
Alla data di presentazione della domanda devono:
- essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non soggette a procedure concorsuali;
- essere operative;
- non aver ricevuto e poi non rimborsato, né depositato in conto bloccato, aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
- operare nel rispetto delle norme edilizie, urbanistiche, lavoristiche, antinfortunistiche e ambientali, con particolare riguardo agli obblighi contributivi;
- non essere state destinatarie, nei sei anni precedenti, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche, salvo i casi di rinuncia dell’impresa;
- aver restituito eventuali agevolazioni per le quali sia stata disposta la restituzione dall’organismo competente;
- non trovarsi in condizioni di impresa in difficoltà secondo gli orientamenti comunitari in materia di salvataggio e ristrutturazione.
Le condizioni di ammissibilità devono permanere fino all’erogazione finale del contributo, salvo il mutamento della classificazione dimensionale dell’impresa beneficiaria.
Obblighi economici e vincoli sui beni agevolati
I beneficiari devono assicurare un apporto finanziario privato pari ad almeno il 25% dei costi ammissibili. Il contributo può provenire da risorse proprie oppure da finanziamento esterno, purché privo di qualsiasi sostegno pubblico.
È inoltre previsto l’obbligo di mantenere i beni agevolati per almeno 5 anni dalla data di ultimazione dell’investimento, intendendosi per ultimazione la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile.
Criteri di selezione degli interventi
Gli investimenti da agevolare devono essere selezionati tenendo conto dei criteri applicati dalla Regione per l’attuazione delle linee di intervento del Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013, secondo quanto approvato ai sensi della normativa comunitaria richiamata, oltre alle specificazioni contenute nei successivi titoli del regolamento.
Regime temporale e stato di efficacia
Il testo indicato risulta vigente dal 8 luglio 2008, ma è segnalato come implicitamente abrogato dal Regolamento regionale 1/2009. Per tale ragione, la disciplina ha oggi rilievo solo storico e non risulta normalmente utilizzabile come base vigente per nuovi procedimenti o contenziosi.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Regolamento · 8 lug 2008R.R. Puglia 10/2008
- Regolamento · 8 lug 2008R.R. Puglia 11/2008
- Regolamento · 14 lug 2008R.R. Puglia 12/2008
- Regolamento · 18 lug 2008R.R. Puglia 16/2008
- Regolamento · 18 lug 2008R.R. Puglia 15/2008
- Regolamento · 18 lug 2008R.R. Puglia 14/2008
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →