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Legge

L.R. Piemonte 14/2008

"Norme per la valorizzazione del paesaggio".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 14/2008

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale piemontese disciplina principi, azioni e strumenti per valorizzare, pianificare e riqualificare il paesaggio, con programmi annuali di intervento, contributi a progetti di qualità paesaggistica e un premio specifico per le migliori opere. Prevede anche una Commissione consultiva e la copertura finanziaria per gli esercizi 2008-2010; le scadenze annuali richiamate nel testo (30 giugno, 30 aprile, con proroghe 2020) valgono solo per la procedura di finanziamento.

Valorizzazione del paesaggio e finanziamento di interventi e premi di qualità paesaggistica in Piemonte

Norme per la valorizzazione del paesaggio

La legge regionale disciplina, per il Piemonte, un insieme di principi, strumenti di pianificazione e misure di sostegno economico finalizzati alla valorizzazione, tutela e riqualificazione del paesaggio. Il provvedimento si inserisce nel quadro costituzionale, europeo e statale in materia di paesaggio e attribuisce alla Regione un ruolo di indirizzo, verifica e finanziamento di interventi specifici.

Principi, finalità e ruolo della Regione

La Regione riconosce il paesaggio come componente essenziale del contesto di vita della popolazione e ne preserva i valori culturali e naturali. A tal fine promuove politiche di valorizzazione, pianificazione e riqualificazione, concorrendo alla tutela del paesaggio. È inoltre previsto che la Regione verifichi l’incidenza diretta o indiretta sul paesaggio delle proprie attività di governo; nei provvedimenti adottati, la Giunta regionale deve dichiarare espressamente di avere svolto tale verifica.

Strumenti di intervento e programma annuale

La valorizzazione del paesaggio si attua attraverso:

  • strumenti di pianificazione del paesaggio coerenti con la normativa sul governo del territorio;
  • attività di comunicazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, operatori pubblici e privati;
  • formazione ed educazione sulla conoscenza e trasformazione del paesaggio;
  • studi, analisi e ricerche per individuare, conoscere e valutare i paesaggi e per predisporre atti di indirizzo e recepimento della normativa nazionale ed europea;
  • promozione di concorsi di idee o di progettazione per la qualità del progetto paesaggistico;
  • finanziamento di progetti di recupero, riqualificazione e valorizzazione paesaggistica e di elementi coerenti con il contesto.

Entro il 30 giugno di ogni anno la Giunta regionale, sulla base delle risorse disponibili, sentite le province e acquisito il parere della Commissione per la salvaguardia del patrimonio paesaggistico, approva un programma di interventi per finanziare le azioni a sostegno del paesaggio. Per il 2020 questo termine è stato prorogato al 31 luglio.

Progetti per la qualità paesaggistica: presentazione e finanziamento

La Giunta regionale, entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge e sentita la Commissione, individua i criteri e le modalità per presentare i progetti per la qualità paesaggistica e i parametri economico-finanziari per assegnare i contributi. Il contributo regionale può integrare risorse provenienti da programmi nazionali e dell’Unione europea.

Possono presentare richiesta di finanziamento, entro il 30 aprile di ogni anno, province, comuni, comunità montane, comunità collinari e altre forme di associazionismo comunale con soggetti pubblici e privati. Per il 2020 il termine è stato prorogato al 31 maggio.

I progetti ammessi nel programma degli interventi possono essere finanziati fino al 60% della spesa ammissibile. Hanno priorità quelli previsti in strumenti di pianificazione comunale adeguati alla pianificazione paesaggistica, quelli situati in siti UNESCO, in aree destinate a parco e preparco e nei siti di interesse comunitario.

Contenuto minimo dei progetti

Per ottenere il contributo regionale, i progetti devono contenere:

  • un’approfondita analisi paesaggistica dell’ambito interessato;
  • la descrizione delle caratteristiche qualitative dell’intervento e dei suoi effetti diretti e indiretti sugli aspetti socio-economici, naturalistici e sui beni culturali e ambientali;
  • la programmazione economica con previsione di una quota di finanziamento locale;
  • la verifica di fattibilità con piani e programmi vigenti, includendo, se richiesta, la valutazione di compatibilità ambientale e la conformità urbanistica.

Concorso di idee o di progettazione

La Regione considera il concorso di idee o di progettazione uno strumento utile per individuare le migliori soluzioni progettuali in materia paesaggistica e ne incentiva l’uso con risorse destinate a coprire le spese necessarie. I comuni possono inoltre applicare le agevolazioni previste dalla normativa urbanistica regionale richiamata dalla legge. La Giunta regionale definisce i criteri di attribuzione e le modalità di erogazione del finanziamento per tali concorsi.

Commissione per la salvaguardia del patrimonio paesaggistico

È istituita una Commissione regionale, con decreto del Presidente della Giunta, incaricata di supportare l’attuazione della legge. Dura in carica cinque anni ed esercita le proprie funzioni fino al rinnovo.

La Commissione è composta da:

  • assessore regionale competente in materia di pianificazione paesaggistica o suo delegato, con funzioni di presidente;
  • tre esperti nominati dalla Giunta regionale;
  • un esperto designato dall’UPP;
  • un esperto designato dall’ANCI;
  • il responsabile della struttura regionale competente.

La Commissione si riunisce su convocazione del presidente e le riunioni sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti. Esprime parere obbligatorio e non vincolante sul programma annuale degli interventi e sul provvedimento che disciplina criteri e modalità dei progetti; esprime invece parere obbligatorio e vincolante sul premio qualità paesaggistica. La partecipazione è gratuita.

Premio qualità paesaggistica

La Regione istituisce un premio destinato ai progetti ammessi a finanziamento. Può essere assegnato a uno o più progetti che, oltre al contributo ordinario, ricevono un’ulteriore quota pari al 20% della spesa ammissibile.

Il premio è riservato ai progetti caratterizzati da elevata qualità progettuale nella valorizzazione, nel recupero e nella creazione di paesaggi contemporanei e capaci di rappresentare una buona pratica replicabile in altri contesti regionali. La Commissione predispone un apposito regolamento per il conferimento del premio, coerente con i criteri definiti dalla Giunta. Nei pressi dell’opera premiata deve essere apposta un’indicazione specifica del riconoscimento ottenuto.

Copertura finanziaria

Per l’attuazione della legge sono stanziate risorse specifiche sul bilancio regionale dell’esercizio 2008 e, per il biennio 2009-2010, è previsto un onere annuo di 4 milioni di euro. La copertura è demandata alle ordinarie risorse finanziarie del bilancio regionale secondo le norme contabili richiamate dal testo.

Regime temporale e attualità della disciplina

La legge mantiene una disciplina di principio e di organizzazione ancora utile per la valorizzazione del paesaggio, ma alcune disposizioni hanno un chiaro contenuto annuale o riferito a specifici esercizi finanziari. In particolare, le scadenze di presentazione e approvazione dei programmi e dei progetti operano nei termini indicati, mentre la parte finanziaria esplicitamente quantificata riguarda gli esercizi 2008-2010.

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