Ordinanza n. 2156/2026 - Roma, Sezione 1T
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto di revoca del nulla osta per lavoro subordinato rilasciato ai sensi del D.P.C.M. 27 settembre 2023
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui lo Sportello Unico per l'Immigrazione di Roma ha revocato il nulla osta per lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Nella fase cautelare ha dedotto censure ritenute sommariamente fondate, in particolare alla luce della documentazione prodotta sulla capacità economica del datore di lavoro. Il TAR ha ritenuto necessario che l'Amministrazione riesamini l'intera documentazione, anche quella eventualmente integrata dalle parti interessate, nel contraddittorio procedimentale e nel rispetto dei principi di collaborazione e buona fede.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda cautelare nei limiti del riesame. Ha ritenuto che, a un sommario esame, le censure presentassero profili di fondatezza, soprattutto in relazione alla documentazione sulla capacità economica del datore di lavoro. Ha quindi imposto all'Amministrazione il riesame dell'intera documentazione, opportunamente integrata a iniziativa degli interessati, senza anticipare la decisione sul merito delle censure. L'efficacia del decreto di revoca è stata sospesa. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare è stata esaminata ai sensi della disciplina delle misure cautelari nel processo amministrativo; il TAR ha disposto la sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato funzionale al riesame amministrativo.
D.P.C.M. 27 settembre 2023
Il nulla osta per lavoro subordinato era stato richiesto ai sensi della disciplina richiamata dal decreto.
Massime di principio
- Quando, nella fase cautelare, la documentazione prodotta dal ricorrente fa emergere profili di possibile fondatezza delle censure, il giudice amministrativo può sospendere l'efficacia dell'atto impugnato e ordinare all'Amministrazione il riesame della posizione.
- Nel riesame di un provvedimento in materia di nulla osta al lavoro subordinato, l'Amministrazione deve valutare complessivamente la documentazione rilevante, compresa quella integrata dagli interessati, soprattutto con riguardo alla capacità economica del datore di lavoro.
- Il riesame disposto in sede cautelare deve svolgersi nel rispetto del contraddittorio procedimentale e dei principi di collaborazione e buona fede, senza pregiudicare le valutazioni riservate alla decisione di merito.
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