Sentenza del 16/09/2019 n. 205 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
Compenso amministratori - Delibera assembleare - Delibera esplicita
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Commissione ha ritenuto provato il corretto iter deliberativo. In particolare, ha attribuito rilievo al fatto che l'Assemblea dei soci avesse esaminato e approvato all'unanimità il verbale contenente la determinazione dei compensi agli amministratori. Di conseguenza, i costi sono stati considerati inerenti e deducibili ai fini IRES ed è stato annullato l'avviso di accertamento.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'Amministrazione finanziaria aveva disconosciuto, ai fini IRES, la deducibilità dei costi sostenuti per i compensi agli amministratori, richiamando l'articolo 109 del TUIR. Secondo l'Ufficio, i compensi non risultavano validamente approvati dall'Assemblea dei soci, poiché erano stati inizialmente deliberati dal Consiglio di amministrazione. Il contribuente ha sostenuto invece che il verbale del Consiglio di amministrazione, contenente la determinazione dei compensi, era stato letto integralmente e approvato all'unanimità dall'Assemblea dei soci, realizzando così una delibera assembleare esplicita.
Norme richiamate
Articolo 109 del TUIR
La norma è stata richiamata dall'Amministrazione finanziaria come fondamento del recupero a tassazione dei costi. La decisione, tuttavia, ha ritenuto che la documentazione societaria dimostrasse la corretta approvazione dei compensi e quindi la loro deducibilità.
Massime di principio
- Ai fini della deducibilità fiscale dei compensi agli amministratori è importante dimostrare non solo l'effettiva corresponsione e contabilizzazione, ma anche la validità della deliberazione che ne determina l'importo.
- Una delibera del Consiglio di amministrazione può risultare idonea quando il relativo contenuto sia successivamente sottoposto all'Assemblea dei soci, verbalizzato, letto e approvato in modo espresso e inequivoco.
- L'approvazione assembleare deve essere documentata con verbali chiari, datati e coerenti, dai quali risulti specificamente la determinazione o l'approvazione dei compensi, non una mera approvazione generica del bilancio.
- In caso di contestazione, la società deve poter ricostruire l'iter deliberativo e provare la corrispondenza tra il compenso contabilizzato e quello effettivamente approvato dagli organi societari.
- La deducibilità non deriva automaticamente dalla sola esistenza del pagamento o della registrazione contabile: occorre verificare anche la competenza, l'inerenza, la congruità e la corretta approvazione societaria del costo.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 16 set 2019Sentenza del 16/09/2019 n. 201 - Comm. Trib. Reg. per l'Umbria
- Sentenza · 16 set 2019Sentenza del 16/09/2019 n. 202 - Comm. Trib. Reg. per l'Umbria
- Sentenza · 16 set 2019Sentenza del 16/09/2019 n. 202 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
- Sentenza · 16 set 2019Sentenza del 16/09/2019 n. 203 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
- Sentenza · 16 set 2019Sentenza del 16/09/2019 n. 204 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
- Sentenza · 16 set 2019Sentenza del 16/09/2019 n. 207 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →