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Ordinanza

Ordinanza n. 5474/2026 - Napoli, Sezione 2

A) quanto al ricorso introduttivo per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia: - della deliberazione dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania n. 54/EM del 06/10/2022 recante approvazione degli atti della Commissione esaminatrice e proclamazione dei vincitori della selezione interna per la progressione verticale, riservata al personale di ruolo a tempo indeterminato dell’ARPAC, bandita con deliberazione n. 76 del 09/02/2022 per il profilo professionale Collaboratore Amministrativo Professionale Senior – ruolo Amministrativo – Codice DS101, nella parte in cui la ricorrente è collocata al tredicesimo posto nella graduatoria con punti 23.00/40 – non vincitrice; - della nota prot. n. 57325 del 24/11/2022, inviata il 25/11/2022 a mezzo pec, con la quale l’ARPAC rigetta parzialmente l’istanza di accesso agli atti presentata da -OMISSIS- in data 10/10/2022, prot. n. 962, con specifico riferimento ai documenti relativi agli altri candidati collocati nelle posizioni da 1 a 12 della graduatoria; - della clausola contenuta all’articolo 7, lettera d), del Bando, secondo cui “non saranno inoltre valutati incarichi … riconducibili alla ordinaria attività lavorativa presso l’UO/Servizio di assegnazione”, se e in quanto lesiva degli interessi della ricorrente; - di ogni altro atto, presupposto, conseguente o comunque connesso ai provvedimenti impugnati, se e in quanto lesivo degli interessi della ricorrente; nonché per la declaratoria e l’accertamento della fondatezza dell’istanza di accesso agli atti del 10/10/2022 prot. n. 962 e del diritto della ricorrente alla ostensione degli ulteriori documenti, tutti relativi alla selezione interna per la progressione verticale riservata al personale di ruolo a tempo indeterminato per il profilo professionale Collaboratore Amministrativo Professionale Senior – ruolo Ammnistrativo – Codice DS101: 1. domande di partecipazione alla selezione interna prodotte dai candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal numero 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con l’impugnata deliberazione ARPAC n. 54EM/2022; nonché dei candidati -OMISSIS-, collocati rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria e immediatamente precedenti all’istante; 2. modelli C, allegati alle domande di partecipazione, inerenti al numero e alla tipologia degli incarichi rivestiti, prodotti dai candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito, rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione ARPAC n. 54EM/2022; nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria; 3. documentazione probante inerente il numero e la tipologia degli incarichi rivestiti, formalmente attribuiti dall’Amministrazione (articolo 7, lettera d, dell’Avviso di selezione) autocertificati nell’Allegato C dai candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione ARPAC n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria, che ha dato luogo all’attribuzione di punteggio o che, comunque, è stata presa in considerazione dalla Commissione per l’emissione del punteggio globale attribuito al curriculum vitae dei medesimi; 4. schede di valutazione, denominate Allegato B alle domande di partecipazione, utilizzate dalla Commissione esaminatrice per l’attribuzione dei punteggi ai candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria; 5. curriculum vitae allegato alle domande di partecipazione dei candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria; 6. punteggio globale, adeguatamente motivato, attribuito al curriculum vitae (articolo 7, lettera f, dell’Avviso di selezione allegato alla deliberazione n. 76/2022) dei candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria; 7. documentazione probante inerente al possesso dei titoli professionali e di studio ulteriori rispetto a quelli previsti per l’accesso alla categoria, dichiarati nella domanda di partecipazione (articolo 7 lettera C dell’Avviso di selezione) dai candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria, che hanno dato luogo all’attribuzione di punteggio o che, comunque, è stata presa in considerazione dalla Commissione per l’emissione del punteggio globale attribuito al curriculum vitae dei medesimi; 8. valutazione della Commissione esaminatrice relativa al requisito di ammissione avente a oggetto il giudizio di “attinenza” del diploma di laurea, anche triennale (articolo 1, n. 2, lettera B, dell’Avviso di selezione) dei candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito, rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria; B) quanto ai motivi aggiunti presentati da -OMISSIS- il 20/1/2023 per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia: - della deliberazione dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania n. 54/EM del 06/10/2022 recante approvazione degli atti della Commissione esaminatrice e proclamazione dei vincitori della selezione interna per la progressione verticale, riservata al personale di ruolo a tempo indeterminato dell’ARPAC, bandita con deliberazione n. 76 del 09/02/2022 per il profilo professionale Collaboratore Amministrativo Professionale Senior – ruolo Amministrativo – Codice DS101, nella parte in cui la ricorrente è collocata al tredicesimo posto nella graduatoria con punti 23.00/40 – non vincitrice; - della nota prot. n. 57325 del 24/11/2022, inviata il 25/11/2022 a mezzo pec, con la quale l’ARPAC rigetta parzialmente l’istanza di accesso agli atti presentata da -OMISSIS- in data 10/10/2022, prot. n. 962, con specifico riferimento ai documenti relativi agli altri candidati collocati nelle posizioni da 1 a 12 della graduatoria; - della clausola contenuta all’articolo 7, lettera d), del Bando, secondo cui “non saranno inoltre valutati incarichi … riconducibili alla ordinaria attività lavorativa presso l’UO/Servizio di assegnazione”, se e in quanto lesiva degli interessi della ricorrente; - di ogni altro atto, presupposto, conseguente o comunque connesso ai provvedimenti impugnati, se e in quanto lesivo degli interessi della ricorrente; nonché: - della deliberazione ARPAC n. 912 del 31/12/2022, recante approvazione “delle graduatorie definitive di merito della selezione interna per la progressione verticale ex art. 22 comma 15 del D.Lgs n. 75/2017 in combinato disposto con l’art. 3 comma 1 D.L. n. 80 convertito in Legge n. 113/2021 riservata al personale di ruolo a tempo indeterminato, di cui all’Allegato A) che forma parte integrante e sostanziale del presente atto, ed in particolare: … Codice DS101: categoria D, Profilo Professionale di Collaboratore Amministrativo Professionale Senior procedendo altresì alla nomina dei 9 vincitori come da Allegato B parte integrante e sostanziale del presente atto”, e dell’Allegato B della predetta deliberazione; - di tutti gli atti richiamati nella deliberazione n. 912 del 30/12/2022, sconosciuti perché non prodotti in giudizio, segnatamente: i) le risultanze emerse a seguito delle verifiche effettuate ex articolo 4, comma 1, dell’Avviso dal Gruppo di Lavoro nominato con disposizione n. 109 del 17/11/2022 e trasfuse nel verbale del 12/12/2022; ii) la nota n. 63634 del 13/12/2022 con la quale il RUP ha trasmesso il predetto verbale alle Commissioni Esaminatrici al fine di consentire alle stesse di formulare eventuali osservazioni sulle criticità evidenziate dal Gruppo di Lavoro; iii) la nota prot. n. 64556 del 15/12/2022, con la quale il Presidente della Commissione Esaminatrice cod. DS101 ha trasmesso i verbali della Commissione, da cui non si rileva alcuna necessità di rettifica o di rivalutazione rispetto ai controlli effettuati; nonché per la declaratoria e l’accertamento della fondatezza dell’istanza di accesso agli atti del 10/10/2022, prot. n. 962, e del diritto della ricorrente alla ostensione degli ulteriori documenti, tutti relativi alla selezione interna per la progressione verticale riservata al personale di ruolo a tempo indeterminato per il profilo professionale Collaboratore Amministrativo Professionale Senior – ruolo Ammnistrativo – Codice DS101: 1. domande di partecipazione alla selezione interna prodotte dai candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal numero 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con l’impugnata deliberazione ARPAC n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria; 2. modelli C, allegati alle domande di partecipazione, inerenti al numero e alla tipologia degli incarichi rivestiti, prodotti dai candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito, rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione ARPAC n. 54EM/2022; nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria; 3. documentazione probante inerente al numero e alla tipologia degli incarichi rivestiti, formalmente attribuiti dall’Amministrazione (articolo 7, lettera d, dell’Avviso di selezione) autocertificati nell’Allegato C dai candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione ARPAC n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria, che ha dato luogo all’attribuzione di punteggio o che, comunque, è stata presa in considerazione dalla Commissione per l’emissione del punteggio globale attribuito al curriculum vitae dei medesimi; 4. schede di valutazione, denominate Allegato B alle domande di partecipazione, utilizzate dalla Commissione esaminatrice per l’attribuzione dei punteggi ai candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria; 5. curriculum vitae allegato alle domande di partecipazione dei candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria; 6. punteggio globale, adeguatamente motivato, attribuito al curriculum vitae (articolo 7, lettera f, dell’Avviso di selezione allegato alla deliberazione n. 76/2022) dei candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria; 7. documentazione probante inerente al possesso dei titoli professionali e di studio ulteriori rispetto a quelli previsti per l’accesso alla categoria, dichiarati nella domanda di partecipazione (articolo 7 lettera C dell’Avviso di selezione) dai candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria, che hanno dato luogo all’attribuzione di punteggio o che, comunque, è stata presa in considerazione dalla Commissione per l’emissione del punteggio globale attribuito al curriculum vitae dei medesimi; 8. valutazione della Commissione esaminatrice relativa al requisito di ammissione avente a oggetto il giudizio di “attinenza” del diploma di laurea, anche triennale (articolo 1, n. 2, lettera B, dell’Avviso di selezione) dei candidati -OMISSIS-, collocati nella graduatoria di merito, rispettivamente dal n. 1 al n. 9 e dichiarati vincitori con deliberazione n. 54EM/2022, nonché delle candidate -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, collocate rispettivamente dal n. 10 al n. 12 della graduatoria; C) quanto al ricorso incidentale presentato da -OMISSIS- il 30/6/2023 per l’annullamento: a) della “griglia di valutazione” di cui all’articolo 7, lettera d), dell’Avviso di selezione per le progressioni verticali riservate al personale di ruolo a tempo indeterminato dell’ARPAC approvato con deliberazione del Direttore Generale dell’Agenzia n. 76 del 9/2/2022, nella parte in cui è previsto alla lettera “m” il punteggio di 0,75 unicamente per ogni “Incarico di Referente – Sinf – Lepta – Qualità” senza inclusione anche dell’incarico di “Referente Anticorruzione”, al quale è riconosciuto il minor punteggio di 0,40 di cui alla successiva lettera “n. Incarico di Referente (altra tipologia)/Tutor”; b) di tutti gli atti della Commissione con cui: - facendo applicazione della “griglia di valutazione” di cui all’articolo 7, lettera d), dell’Avviso di selezione, è stato attribuito a -OMISSIS- per i n. 5 incarichi di “Referente Anticorruzione” il punteggio di (0,40 x 5 =) 2 anziché il maggior punteggio di (0,75 px 5 =) 3,75; - è stato riconosciuto a -OMISSIS- il punteggio di 23,00/40 superiore a quello spettante; c) delle deliberazioni n. 54/EM del 6/10/2022 e n. 912 del 30/12/2022 di approvazione della graduatoria della selezione per la categoria DS – codice DS101 – Collaboratore Amministrativo Professionale Senior, nella parte in cui è stato riconosciuto a -OMISSIS- per i 5 incarichi di “Referente Anticorruzione” il punteggio di 2 anziché di 3,75, e quindi il punteggio finale di 27,00/40 anziché di 28,75/40, nonché nella parte in cui è stato riconosciuto a -OMISSIS- un punteggio superiore a quello spettante; D) quanto ai motivi aggiunti presentati da -OMISSIS- il 26/10/2023 per l’annullamento: a) dei medesimi atti e provvedimenti già impugnati con il ricorso introduttivo e con i motivi aggiunti, alla luce delle risultanze emerse a seguito della visione integrale di tutti i documenti oggetto di istanza di accesso, consegnati in parte (domande di partecipazione, Allegato C e scheda di valutazione titoli di ciascun candidato) in data 14/07/2023 e in parte (documenti comprovanti i titoli dichiarati nella domanda di partecipazione e nell’Allegato C) in data 14/09/2023; b) delle schede di valutazione dei titoli relativi ai candidati collocati dalla posizione 1 alla posizione 12 della graduatoria approvata con deliberazione n. 912 del 31/12/2022 relativa al Codice DS101: categoria D, Profilo Professionale di Collaboratore Amministrativo Professionale Senior, anche alla luce delle illegittimità emerse a seguito di visione dei documenti consegnati in data 14/09/2023; c) di ogni altro atto preordinato, connesso o conseguente se e in quanto lesivo degli interessi della ricorrente; nonché per la declaratoria dell’obbligo dell’ARPAC di procedere allo scorrimento della graduatoria, essendone uscite le candidate Simona Gardelli, in posizione 3a, e Claudia Cesaro, in posizione 4a;

Giustizia amministrativa202205872

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Graduatoria della selezione interna ARPAC per nove posti di Collaboratore Amministrativo Professionale Senior, codice DS101, e atti di valutazione dei titoli; diniego parziale di accesso agli atti; sono inoltre contestati la clausola del bando sulla non valutabilità degli incarichi riconducibili all’attività ordinaria e, con ricorso incidentale, i criteri di attribuzione del punteggio agli incarichi di Referente Anticorruzione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente principale, collocata al tredicesimo posto con 23/40 punti nella selezione interna ARPAC per nove posti, ha impugnato la graduatoria e la successiva approvazione definitiva, deducendo violazione dell’art. 52 del d.lgs. 165/2001 e dell’art. 22, comma 15, del d.lgs. 75/2017, mancata attribuzione di punteggi, difetto d’istruttoria e di motivazione e disparità di trattamento. Ha contestato in particolare la clausola del bando che esclude dalla valutazione gli incarichi riconducibili all’attività ordinaria presso l’unità di assegnazione, sostenendo che penalizzerebbe la professionalità e l’esperienza maturata dagli avvocati; ha affermato che la corretta valutazione l’avrebbe collocata al primo posto con 37 punti. Dopo aver ottenuto progressivamente l’ostensione documentale, con ulteriori motivi aggiunti ha censurato in dettaglio i punteggi e l’ammissibilità dei titoli, degli incarichi e delle pubblicazioni dei candidati collocati ai primi dodici posti. Secondo la ricorrente, il bando richiedeva incarichi formalmente conferiti, con estremi del provvedimento, concretamente svolti e non ordinari; la Commissione non avrebbe quindi dovuto valutare incarichi attribuiti con note o e-mail non provenienti dal Direttore generale, incarichi privi degli estremi necessari o titoli non attinenti al profilo. Ha inoltre chiesto lo scorrimento della graduatoria a seguito dell’uscita di due candidate collocate al terzo e quarto posto. La ricorrente incidentale, a sua volta candidata, ha contestato la griglia del bando e l’attribuzione di 0,40 anziché 0,75 punti per ciascuno dei cinque incarichi di Referente Anticorruzione, chiedendo il riconoscimento di 28,75 anziché 27 punti; ha inoltre contestato il punteggio attribuito alla ricorrente principale per pubblicazioni e per un incarico di Referente Anticorruzione.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito delle impugnazioni né l’eccezione di tardività sollevata dall’ARPAC contro la contestazione della clausola del bando. Ha ritenuto necessario acquisire dall’Agenzia una relazione dettagliata sui criteri di valutazione adottati e sui punteggi effettivamente attribuiti, con riferimento specifico a ciascun titolo, incarico e pubblicazione censurati e a tutte le contestazioni formulate dalla ricorrente principale e da quella incidentale. Ha assegnato all’ARPAC novanta giorni dalla notificazione o comunicazione dell’ordinanza per depositare la relazione e ha rimesso gli atti al Presidente della Sezione per la fissazione dell’udienza pubblica di ulteriore trattazione. La separata domanda endoprocessuale di accesso era già stata dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse con precedente ordinanza, dopo l’esibizione della documentazione. Nessuna decisione è stata adottata sulle spese o sul merito della graduatoria.

Norme richiamate

  • art. 65 c.p.a.

    Ritenuto necessario, al fine del decidere, acquisire dall’ARPAC una dettagliata relazione in ordine ai criteri di valutazione adottati dalla Commissione e ai punteggi effettivamente riconosciuti ai candidati, con specifico riferimento a ciascuno dei titoli, degli incarichi e delle pubblicazioni oggetto di censura e a ciascuna delle contestazioni a tal riguardo mosse nel ricorso, nei motivi aggiunti e nel ricorso incidentale;

    La disposizione è richiamata quale base degli incombenti istruttori necessari per acquisire all’ARPAC chiarimenti e dati specifici rilevanti ai fini della decisione.

  • art. 66 c.p.a.

    Ritenuto necessario, al fine del decidere, acquisire dall’ARPAC una dettagliata relazione in ordine ai criteri di valutazione adottati dalla Commissione e ai punteggi effettivamente riconosciuti ai candidati, con specifico riferimento a ciascuno dei titoli, degli incarichi e delle pubblicazioni oggetto di censura e a ciascuna delle contestazioni a tal riguardo mosse nel ricorso, nei motivi aggiunti e nel ricorso incidentale;

    Il richiamo agli artt. 65, 66 e 67 c.p.a. accompagna la disposizione istruttoria, diretta a ottenere dall’amministrazione una relazione circostanziata sui criteri e sulle valutazioni contestate.

  • art. 67 c.p.a.

    Ritenuto necessario, al fine del decidere, acquisire dall’ARPAC una dettagliata relazione in ordine ai criteri di valutazione adottati dalla Commissione e ai punteggi effettivamente riconosciuti ai candidati, con specifico riferimento a ciascuno dei titoli, degli incarichi e delle pubblicazioni oggetto di censura e a ciascuna delle contestazioni a tal riguardo mosse nel ricorso, nei motivi aggiunti e nel ricorso incidentale;

    La norma è richiamata nel contesto dell’attività istruttoria disposta per completare gli elementi conoscitivi necessari alla decisione, senza che l’ordinanza specifichi un’autonoma interpretazione del suo contenuto.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
SottomaterieProve e valutazione delle commissioni
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

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