Deliberazione n. 454 del 28/09/2023
Provvedimento del 28 settembre 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a contenuti sessualmente espliciti riconducibili a una persona interessata e potenzialmente diffusi tramite Instagram senza consenso. L’intervento ha imposto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di bloccare la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash, e di conservare per 12 mesi l’eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori e con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento è quindi una ratifica di misure urgenti finalizzate a prevenire la divulgazione dei contenuti e a preservarne eventuali tracce ai fini istruttori/probatori.
Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di contenuti sessualmente espliciti segnalati come revenge porn su Instagram
Ratifica di un provvedimento urgente per contenuti sessualmente espliciti su piattaforma digitale
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy. La segnalazione riguardava il rischio di diffusione, tramite la piattaforma Instagram, di materiale a contenuto sessualmente esplicito riferibile all’interessato e destinato a rimanere privato.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, relativo alle segnalazioni in materia di c.d. revenge porn;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione in via d’urgenza di misure per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica dell’Autorità.
Origine del procedimento e attività svolta
La persona interessata ha rappresentato di versare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità presso Instagram. A seguito della verifica di compatibilità della segnalazione con la disciplina applicabile, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 199 del 22 settembre 2023.
Misure urgenti disposte
Con il provvedimento urgente sono state disposte due misure principali:
- l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare, per soli fini probatori, l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, adottando misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica finale
Il Garante, preso atto della nota di trasmissione al gestore della piattaforma e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato in data 28 settembre 2023 il provvedimento d’urgenza n. 199/2023. Il provvedimento ha quindi confermato le misure volte a prevenire la diffusione del contenuto segnalato e a preservarene eventuali tracce ai fini probatori.
Punti principali
Origine della segnalazione e competenza del Garante
La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Il testo richiama la competenza del Garante a ricevere segnalazioni su registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e suscettibili di diffusione senza consenso.
Provvedimento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con la previsione normativa, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in urgenza la determinazione n. 199 del 22 settembre 2023. Con essa ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi, a soli fini probatori, adottando misure idonee a impedirne la diretta identificabilità.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunitosi il 28 settembre 2023, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 199/2023 adottato dal dirigente competente. Il testo dà atto anche delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e della documentazione in atti.
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