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Ordinanza

Ordinanza n. 1316/2026 - Napoli, Sezione 3

quanto al ricorso introduttivo per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia: - del decreto dirigenziale della Regione Campania n. 24 del 23 ottobre 2025, avente a oggetto “Aggiudicazione proc. n. 4038/AP/2025 - Procedura di gara aperta telematica di rilevanza comunitaria, ai sensi degli artt. 14, 25 e 71 del D.lgs. 36/2023, suddivisa in 3 lotti, per l’affidamento triennale dei servizi di vigilanza armata, di reception e custodia presso le sedi della Giunta Regionale della Campania”, limitatamente al Lotto 2; - della proposta di aggiudicazione prot. n. 0477287/2025 del 26 settembre 2025 e della connessa sub-procedura di verifica di anomalia dell’offerta del controinteressato RTI per il Lotto 2; - della stessa proposta di aggiudicazione prot. n. 0477287/2025 del 26 settembre 2025 e dei provvedimenti e/o verbali ivi richiamati recanti la verifica requisiti di idoneità professionale, economica, finanziaria e tecnica dell’aggiudicatario RTI, per il Lotto 2; - della stessa proposta di aggiudicazione prot. n. 0477287/2025 del 26 settembre 2025 e della decisione ivi contenuta volta ad accettare il chiesto oscuramento parziale degli atti di gara del controinteressata RTI, per il Lotto 2; nonché, anche ai sensi degli articoli 116 e seguenti del codice del processo amministrativo, per l’accesso agli atti di gara e in particolare: a tutti gli atti che compongono la procedura di verifica di anomalia dell’offerta del RTI aggiudicatario per il Lotto 2, richiamati nella proposta di aggiudicazione prot. n. 0477287/2025 del 26 settembre 2025, ivi incluse le richieste di chiarimenti e le controdeduzioni e la documentazione tutta prodotta dal RTI aggiudicatario, come richiamate nella medesima proposta; al verbale di gara, di numero e data sconosciuti, di apertura delle offerte e verifica dei requisiti di idoneità professionale, economica, finanziaria e tecnica del RTI aggiudicatario per il Lotto 2, ivi comprese le certificazioni DURC/Agenzia Entrate/BDNA presso ANAC acquisiti dalla Stazione appaltante nel suddetto sub-procedimento di verifica; nonché, ai sensi degli articoli 121 e seguenti del codice del processo amministrativo, per l’annullamento e/o la declaratoria d’inefficacia del/i contratto/i eventualmente stipulato/i dalla Regione Campania con il RTI controinteressato per il Lotto 2, con conseguente declaratoria dell’obbligo di immettere la ricorrente nello svolgimento dei servizi oggetto di affidamento, dichiarandosi la stessa disponibile sin da ora al subentro nello svolgimento dei servizi stessi; quanto al ricorso incidentale presentato dalla Europolice s.r.l. per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia: - del decreto dirigenziale della Regione Campania n. 24 del 23 ottobre 2025, avente a oggetto “Aggiudicazione proc. n. 4038/AP/2025 - Procedura di gara aperta telematica di rilevanza comunitaria, ai sensi degli artt. 14, 25 e 71 del D.lgs. 36/2023, suddivisa in 3 lotti, per l’affidamento triennale dei servizi di vigilanza armata, di reception e custodia presso le sedi della Giunta Regionale della Campania”, nella parte in cui ha ammesso e valutato la offerta della Security Service per il Lotto 2; - della proposta di aggiudicazione prot. n. 0477287/2025 del 26 settembre 2025, nella parte in cui ha ammesso e valutato l’offerta della Security Service per il Lotto 2; - dei verbali di gara, nella parte in cui hanno ammesso, valutato e collocato in graduatoria l’offerta della Security Service, per il Lotto 2; - di tutti gli atti istruttori, nella parte in cui hanno ammesso e valutato la offerta di Security Service, per il Lotto 2; - di tutti gli atti presupposti, collegati, connessi e consequenziali; quanto ai motivi aggiunti depositati il 22 dicembre 2025 per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia: - del decreto dirigenziale della Regione Campania n. 24 del 23 ottobre 2025, avente a oggetto “Aggiudicazione proc. n. 4038/AP/2025 - Procedura di gara aperta telematica di rilevanza comunitaria, ai sensi degli artt. 14, 25 e 71 del D.lgs. 36/2023, suddivisa in 3 lotti, per l’affidamento triennale dei servizi di vigilanza armata, di reception e custodia presso le sedi della Giunta Regionale della Campania”, nella parte in cui aggiudica al RTI controinteressato il Lotto 2; - della proposta di aggiudicazione prot. n. 0477287/2025 del 26 settembre 2025 e della connessa sub-procedura di verifica di anomalia dell’offerta del controinteressato RTI per il Lotto 2, condotta dal RUP a mezzo di provvedimenti ivi citati e mai trasmessi alla ricorrente; - della proposta di aggiudicazione prot. n. 0477287/2025 del 26 settembre 2025 e dei provvedimenti e/o verbali ivi richiamati, recanti la verifica requisiti d’idoneità professionale, economica, finanziaria e tecnica dell’aggiudicatario RTI, per il Lotto 2; - del verbale del RUP prot. n. 0371030 del 24 luglio 2025, trasmesso alla ricorrente in data 19 novembre 2025 all’esito dell’accesso agli atti e di seguito ritrasmesso in data 24 novembre 2025, recante la verifica di congruità dell’offerta dell’aggiudicatario RTI, unitamente a tutti gli atti istruttori ivi indicati; nonché, ai sensi degli articoli 121 e seguenti del codice del processo amministrativo, per l’annullamento e/o la declaratoria d’inefficacia del/i contratto/i eventualmente stipulato/i dalla Regione Campania con il RTI controinteressato per il Lotto 2, con conseguente declaratoria dell’obbligo di immettere la ricorrente nello svolgimento dei servizi oggetto di affidamento, dichiarandosi la stessa disponibile sin da ora al subentro nello svolgimento dei servizi stessi;

Giustizia amministrativa202506712

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: decisioni della stazione appaltante sull’ostensione e sull’oscuramento parziale degli atti di gara relativi all’aggiudicatario del Lotto 2, nonché mancata ostensione integrale della relativa documentazione

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente, partecipante alla procedura aperta telematica per l’affidamento triennale dei servizi di vigilanza armata, reception e custodia presso le sedi della Giunta regionale, limitatamente al Lotto 2, ha impugnato l’aggiudicazione, la proposta di aggiudicazione, la verifica di anomalia e la verifica dei requisiti dell’RTI aggiudicatario, contestando anche la decisione della Regione di accogliere parzialmente le richieste di oscuramento dell’offerta tecnica per la tutela di segreti tecnici e commerciali. Ha inoltre proposto domanda di accesso ex art. 116 c.p.a. agli atti della verifica di anomalia, alle richieste di chiarimenti e controdeduzioni, alla documentazione prodotta dall’aggiudicatario e agli atti relativi alla verifica dei requisiti. La Regione ha dichiarato di avere osteso integralmente la documentazione richiesta, salvo puntuali parti della relazione tecnica ritenute meritevoli di oscuramento, e ha eccepito l’irricevibilità della domanda di accesso relativamente alle parti ancora oscurate, poiché il ricorso era stato notificato oltre dieci giorni dalla comunicazione digitale dell’aggiudicazione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere relativamente alla documentazione che la Regione aveva osteso integralmente nelle more del giudizio. Ha invece dichiarato irricevibile, per tardività, la domanda relativa alle parti della relazione tecnica rimaste oscurate. La comunicazione digitale dell’aggiudicazione era stata effettuata il 24 ottobre 2025, mentre il ricorso era stato notificato il 21 novembre 2025 e depositato il 2 dicembre 2025, oltre il termine decadenziale di dieci giorni previsto dall’art. 36, comma 4, d.lgs. 36/2023. Secondo il TAR, la nuova disciplina degli artt. 35 e 36 del Codice dei contratti pubblici impone di contestare entro tale termine tutte le decisioni, espresse o implicite, della stazione appaltante sulle richieste di oscuramento, poiché già con la comunicazione dell’aggiudicazione il concorrente è posto in condizione di conoscere quali atti siano stati ostesi e quali siano stati sottratti all’accesso. Le spese sono state rinviate al definitivo. Il provvedimento esamina, per quanto emerge dal testo, la domanda di accesso ex art. 116 c.p.a.; non decide nel merito le censure sull’aggiudicazione, sulla verifica di anomalia, sui requisiti dell’aggiudicatario, sul ricorso incidentale né sui motivi aggiunti.

Norme richiamate

  • art. 35 d.lgs. 36/2023

    art. 35, comma 4, lettera a)

    La tutela dei segreti tecnici e commerciali può giustificare l’oscuramento di parti dell’offerta, ma le ragioni di segretezza devono essere specifiche, comprovate e documentate.

  • art. 36 d.lgs. 36/2023

    commi 1, 2, 3, 4, 5, 7 e 9

    Gli atti, i dati e le informazioni relativi all’aggiudicazione e le offerte dei concorrenti collocati nei primi cinque posti sono resi disponibili tramite la piattaforma digitale; le decisioni sull’oscuramento sono impugnabili con rito speciale entro dieci giorni dalla comunicazione digitale dell’aggiudicazione. Il medesimo termine decorre comunque dalla comunicazione dell’aggiudicazione anche per l’impugnazione dell’aggiudicazione e dell’ammissione o valutazione delle offerte diverse da quella aggiudicataria.

  • art. 90 d.lgs. 36/2023

    richiamato dall’art. 36, comma 1

    La comunicazione digitale dell’aggiudicazione costituisce il momento dal quale decorrono gli effetti conoscitivi e, per le decisioni sull’oscuramento, il termine decadenziale di dieci giorni previsto dall’art. 36, comma 4.

  • artt. 116 e seguenti c.p.a.

    domanda di accesso nel processo amministrativo

    La domanda giudiziale di accesso agli atti di gara è soggetta, per le decisioni sull’oscuramento adottate secondo gli artt. 35 e 36 d.lgs. 36/2023, al termine speciale di dieci giorni previsto dall’art. 36, comma 4.

  • artt. 121 e seguenti c.p.a.

    richiamati nella domanda principale

    Le disposizioni sono state richiamate dalla ricorrente per chiedere l’annullamento o la declaratoria di inefficacia del contratto e il subentro, ma il provvedimento non decide tali domande.

Massime di principio

  • Le decisioni della stazione appaltante, espresse o implicite, sull’accoglimento o sul rigetto delle richieste di oscuramento di parti delle offerte per segreti tecnici o commerciali devono essere impugnate, a pena di decadenza, entro dieci giorni dalla comunicazione digitale dell’aggiudicazione prevista dall’art. 90 d.lgs. 36/2023.
  • Il termine di dieci giorni previsto dall’art. 36, comma 4, d.lgs. 36/2023 decorre dalla comunicazione digitale dell’aggiudicazione anche quando l’operatore abbia successivamente presentato un’istanza di accesso o quando la stazione appaltante abbia successivamente riscontrato tale istanza.
  • La disciplina degli artt. 35 e 36 d.lgs. 36/2023 concentra in un rito speciale accelerato le controversie relative alla conoscibilità degli atti di gara e mira a impedire che le istanze e i ricorsi in materia di accesso siano utilizzati per finalità esplorative o dilatorie.
  • Quando, nelle more del giudizio, la stazione appaltante ostende integralmente la documentazione oggetto della domanda di accesso, per tale parte viene meno l’interesse alla decisione e deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MaterieAccesso agli atti di garaRito appalti e sorte del contrattoTermini e notificazione del ricorso
RamiContratti pubbliciAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiDecadenza e tardivitàTrasparenza e pubblicitàSopravvenuta carenza di interesse

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