Circolare numero 02 del 05-02-2007 enpals
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina il rilascio dell’autorizzazione al lavoro per lavoratori extracomunitari impiegati nel settore dello spettacolo, subordinandolo al nulla osta dell’autorità di pubblica sicurezza e alla verifica della regolarità contributiva dell’impresa nei confronti dell’ENPALS. Vengono illustrate le nuove procedure informatiche di controllo, le modalità transitorie di verifica tramite gli uffici competenti e la casella di posta elettronica dedicata. Sono inoltre indicati gli elementi obbligatori da inserire nella domanda, le regole per il lavoro part-time, le deroghe per personale artistico e per impieghi fino a tre mesi, nonché le condizioni per la proroga nei night club e nei locali di intrattenimento.
Procedura e modalità per il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato per cittadini extracomunitari nel settore dello spettacolo
Procedura e modalità per il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato nel settore dello spettacolo
La circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 13 dicembre 2006 disciplina il rilascio delle autorizzazioni al lavoro subordinato per cittadini extracomunitari impiegati nel settore dello spettacolo. Il provvedimento, predisposto con la collaborazione dell’Ente, chiarisce il coordinamento tra autorizzazione al lavoro, verifiche contributive ENPALS e controlli dell’autorità di pubblica sicurezza.
Ambito di applicazione
Le disposizioni riguardano le imprese del settore dello spettacolo e comprendono anche i lavoratori non artisti impiegati presso circhi e spettacoli viaggianti. L’autorizzazione è finalizzata a consentire l’assunzione per esigenze connesse alla realizzazione e produzione di spettacoli e, in via ordinaria, deve essere rilasciata prima dell’ingresso del lavoratore straniero nel territorio italiano.
Presupposti per il rilascio del nulla osta
Il nulla osta al lavoro subordinato è subordinato a due condizioni essenziali:
- il previo nulla osta dell’autorità di pubblica sicurezza;
- l’accertamento della regolarità contributiva dell’impresa nei confronti dell’ENPALS.
La regolarità contributiva è intesa come assenza di debiti per contributi e oneri accessori già accertati contabilmente, con esclusione dei debiti oggetto di regolarizzazione rateale o di contenzioso giudiziale. Qualora emergano debiti contributivi, la procedura blocca il rilascio del nulla osta, che potrà essere emesso solo dopo la regolarizzazione.
Sistema di verifica contributiva
La circolare introduce un sistema di controllo informatico che consente all’Ufficio Nazionale del Collocamento dello Spettacolo di verificare la posizione dell’impresa tramite interrogazione della base dati istituzionale ENPALS, contenente le informazioni sui debiti contributivi accertati. Gli uffici periferici sono invitati ad aggiornare con continuità la banca dati relativa ai debiti per contributi e oneri accessori.
In una fase transitoria, nelle more dell’attuazione completa delle procedure informatiche, gli uffici della Direzione Generale effettuano direttamente gli accertamenti e trasmettono gli esiti all’Ufficio Nazionale del Collocamento tramite la casella di posta elettronica contributi.uncs@enpals.it, gestita dalla Direzione Contributi.
Contenuto obbligatorio della domanda
L’impresa che richiede il nulla osta deve indicare nel modulo:
- la sede in cui si svolgerà l’attività lavorativa;
- la retribuzione;
- la tipologia di contratto applicata;
- la durata del rapporto;
- nel caso di lavoro part-time, le giornate e l’orario di lavoro.
Tali informazioni devono essere definite anche al momento della sottoscrizione del contratto. La loro specificazione, in particolare per il part-time, è finalizzata a rendere più efficaci i controlli ispettivi e a prevenire comportamenti elusivi.
Casi particolari e deroghe
Per il personale artistico, o per il personale da utilizzare per periodi non superiori a tre mesi, l’autorizzazione al lavoro può essere richiesta anche se il lavoratore è già presente nel territorio nazionale. Si tratta di un’eccezione rispetto alla regola generale della richiesta preventiva.
Per ballerini, artisti e musicisti impiegati presso night club e locali di intrattenimento, la proroga del nulla osta è ammessa solo per la chiusura dello spettacolo, sempre a parità di rapporto di lavoro, e la relativa richiesta deve essere adeguatamente motivata.
Controlli ispettivi
La circolare raccomanda agli ispettori di prestare particolare attenzione, nel corso dell’attività di accertamento, alla verifica dei nulla osta rilasciati dall’Ufficio Nazionale del Collocamento dello Spettacolo, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle condizioni previste e di contrastare eventuali irregolarità.
Punti principali
Ambito della circolare e finalità
La circolare del 13 dicembre 2006 del Ministero del Lavoro riguarda le procedure per il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato per cittadini extracomunitari nel settore dello spettacolo, inclusi i lavoratori non artisti impiegati presso circhi o spettacoli viaggianti. L’autorizzazione è rilasciata per esigenze connesse alla realizzazione e produzione di spettacoli, prima dell’ingresso del lavoratore in Italia.
Verifica della regolarità contributiva
Il rilascio del nulla osta è subordinato, oltre che al nulla osta dell’autorità di pubblica sicurezza, all’accertamento della regolarità contributiva dell’impresa verso ENPALS, intesa come assenza di debiti contributivi e di oneri accessori accertati contabilmente, salvo quelli oggetto di rateizzazione o di contenzioso giudiziale. In presenza di debiti contributivi, la procedura inibisce il rilascio del nulla osta fino alla regolarizzazione.
Nuove procedure informatiche e fase transitoria
L’accertamento della regolarità contributiva avviene mediante nuove procedure informatiche che consentono all’Ufficio Nazionale del Collocamento dello Spettacolo di interrogare la base dati istituzionale ENPALS sui debiti contributivi dell’impresa richiedente. Nelle more dell’attivazione completa del sistema, gli uffici della Direzione Generale effettuano gli accertamenti e comunicano gli esiti all’Ufficio Nazionale tramite la casella di posta elettronica contributi.uncs@enpals.it gestita dalla Direzione Contributi.
Obblighi informativi della domanda
L’impresa richiedente deve indicare nel modulo di richiesta del nulla osta la sede di svolgimento dell’attività lavorativa, la retribuzione, la tipologia contrattuale, la durata del rapporto e, nei casi di part-time, le giornate e l’orario di lavoro. Tali elementi devono risultare anche all’atto della sottoscrizione del contratto.
Part-time e controlli ispettivi
La specificazione dei dati relativi al part-time è funzionale a consentire controlli più puntuali da parte dell’Ente e del corpo ispettivo, al fine di contrastare comportamenti elusivi delle imprese del settore. La circolare raccomanda agli ispettori di prestare particolare attenzione alla verifica dei nulla osta rilasciati dall’Ufficio Nazionale del Collocamento dello Spettacolo.
Deroghe per personale artistico e rapporti brevi
Per il personale artistico o per il personale impiegato per periodi non superiori a tre mesi, l’autorizzazione al lavoro può essere richiesta anche quando il lavoratore si trovi già sul territorio nazionale. Questa possibilità costituisce una deroga rispetto alla regola generale della richiesta prima dell’ingresso in Italia.
Proroga per ballerini, artisti e musicisti nei locali di intrattenimento
Per ballerini, artisti e musicisti impiegati presso night club e locali di intrattenimento, la proroga del nulla osta è concessa, a parità di rapporto di lavoro, soltanto per la chiusura dello spettacolo e deve essere adeguatamente motivata nella richiesta di proroga.
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