Circolare numero 31 del 2-2-2007
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina la rilevazione annuale delle retribuzioni medie provinciali dei lavoratori agricoli a tempo determinato e indeterminato, da effettuarsi con riferimento al 30 ottobre 2006. Vengono richiamati il quadro normativo, i compiti di coordinamento delle Direzioni regionali e i tempi stringenti per la conclusione delle operazioni e l’invio delle risultanze al Ministero del lavoro. La circolare fornisce inoltre istruzioni operative e tecniche per la compilazione dei modelli RM1 e RM2 relativi ai diversi settori agricoli (tradizionale, florovivaistico, cooperative, idraulico-forestale), con indicazione delle colonne da valorizzare, dei criteri di calcolo e dei coefficienti da applicare, oltre ai valori salariali nazionali aggiornati e alle modalità di trasmissione della documentazione.
Rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai agricoli OTD e OTI al 30.10.2006
Rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai agricoli OTD e OTI al 30.10.2006
La circolare disciplina la raccolta annuale delle retribuzioni medie provinciali dei lavoratori agricoli a tempo determinato e a tempo indeterminato, da riferire alla data del 30 ottobre 2006. Essa fornisce il quadro normativo di riferimento, le istruzioni operative per le Sedi e le modalità di compilazione dei modelli RM1 e RM2 per i diversi comparti del settore agricolo.
Quadro normativo e finalità
La circolare richiama il comma 785 dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che ha interpretato autenticamente l’art. 01, comma 4, del D.L. 10 gennaio 2006, n. 2, convertito dalla legge 11 marzo 2006, n. 81. Per i soggetti di cui all’art. 8 della legge 12 marzo 1968, n. 334, e per gli iscritti alla gestione coltivatori diretti, coloni e mezzadri, continuano a trovare applicazione l’art. 28 del DPR n. 488/1968 e l’art. 7 della legge n. 233/1990.
In tale contesto, le Sedi devono procedere alla rilevazione delle retribuzioni medie provinciali degli operai agricoli OTD e OTI, occupati nei diversi settori del comparto agricolo, secondo la normativa vigente e le indicazioni già fornite dalla circolare n. 190 del 31 dicembre 2002.
Coordinamento regionale e tempi di svolgimento
A ciascuna Direzione regionale è attribuito il coordinamento dell’attività di rilevazione dei salari contrattuali di tutte le province di competenza, nonché il controllo di calcolo e di merito dei dati rilevati dalle Sedi. Le Direzioni regionali devono inoltre verificare che i dati della contrattazione integrativa regionale, relativi ai settori idraulico-forestale e cooperativistico, siano rilevati in modo uniforme su tutto il territorio.
È opportuno che il Direttore regionale designi un coordinatore esperto nella materia, incaricato dei controlli e dei raccordi con la Direzione di Presidio. Le Sedi devono avviare tempestivamente le operazioni per rispettare la programmazione delle fasi successive, che si concluderanno con la trasmissione delle rilevazioni al Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali per l’emanazione del decreto direttoriale. Tutti gli adempimenti devono essere completati entro il 12 febbraio 2007.
Strumenti di lavoro e modalità di compilazione
Per facilitare le operazioni di calcolo, la circolare segnala la disponibilità, nell’area ftp indicata, dei file RM1.xls, RM2.zip e dei modelli 2006 per OTD e OTI, che consentono di ottenere il calcolo finale di ciascuna tabella tramite l’inserimento dei dati. Le tabelle contengono campi verdi per l’immissione dei dati e campi bianchi protetti riservati alle formule.
Qualora servano ulteriori tabelle per settori non compresi fra quelli trasmessi, è possibile duplicare quelle esistenti, modificando le intestazioni dei campi predisposti. Gli importi finali elaborati devono essere riportati nelle tabelle finali OTD e OTI disponibili nella medesima cartella.
La circolare precisa che il salario medio finale non deve essere inferiore a quello dell’anno precedente. Inoltre, il calcolo automatico richiede che il totale dell’incidenza percentuale raggiunga sempre il 100%; ove ciò non avvenga, come nell’esempio del “qualificato super”, la percentuale va aumentata aritmeticamente fino al raggiungimento di tale soglia.
Ultimate le operazioni, ogni Sede deve inviare il file completato tramite una o più e-mail all’indirizzo indicato nella circolare. Per eventuali chiarimenti tecnici sull’inserimento dei dati è possibile contattare telefonicamente il referente indicato.
Trasmissione documentale alle strutture regionali e centrali
Completata l’attività a livello locale, le tabelle estratte dai file messi a disposizione e i relativi allegati devono essere trasmessi alle Sedi regionali. Queste ultime, dopo il controllo, provvederanno a inoltrare il materiale alla Direzione di Presidio entro il 17 febbraio 2007, allegando anche la documentazione cartacea richiesta.
La documentazione da trasmettere comprende:
- i modelli 1 e 2 RM compilati per ciascun settore di attività, sottoscritti dai funzionari compilatori, dai dirigenti di sede e dai rappresentanti delle Sedi Circoscrizionali, dell’INAIL e delle organizzazioni datoriali e sindacali;
- il verbale della riunione svolta dai funzionari indicati;
- le note illustrative dei dati retributivi rilevati, per agevolarne la lettura;
- i modelli OTD e OTI;
- una copia delle tabelle salariali vigenti al 30 ottobre 2006;
- una copia dei C.P.L. rinnovati nel corso dell’anno relativi ai settori produttivi agricoli operanti nella provincia.
Sono inoltre allegate, come di consueto, le griglie contenenti le retribuzioni nazionali e le note esplicative per la compilazione dei modelli.
Parametri e tabelle salariali nazionali richiamate
La circolare riporta i minimi salariali nazionali di area in vigore dal 1° luglio 2006 per gli operai agricoli e florovivaisti, incrementati del 3% in base al C.C.N.L. 2006. Sono inoltre richiamate le tabelle retributive degli operai forestali a tempo determinato e indeterminato in vigore dall’1.8.2006.
Per i diversi settori vengono indicati anche gli importi da utilizzare per il calcolo dei terzi elementi, dei salari integrativi e degli scatti di anzianità, con quote fisse diverse a seconda della qualifica. Le note esplicative precisano il metodo di compilazione dei modelli, differenziato per settore e per tipologia di rapporto di lavoro.
Compilazione dei modelli del settore tradizionale
Per il settore tradizionale, il Mod. 1 RM riguarda le retribuzioni medie degli OTD e il Mod. 2 RM quelle degli OTI.
Per gli OTD, le istruzioni prevedono:
- l’indicazione dei parametri professionali rinnovati nei C.P.L., oppure dei minimi salariali di area nei casi di mancato rinnovo;
- l’inserimento degli aumenti salariali provinciali o dell’integrazione provinciale, con riferimento alla tabella salariale vigente al 30.10.2006;
- il calcolo del terzo elemento con aliquota del 30,44%;
- la somma delle componenti retributive e la ripartizione per incidenza dei parametri, con totale pari a 100;
- il calcolo della retribuzione giornaliera per qualifica;
- l’indicazione dell’incidenza numerica delle qualifiche rilevanti ai fini del calcolo media, con successiva applicazione dei pesi previsti dalla L. n. 457/1972;
- la determinazione della retribuzione media giornaliera.
Per gli OTI del settore tradizionale, il modulo richiede analogamente l’indicazione dei parametri, dei minimi salariali di area, degli aumenti salariali provinciali e, ove previsti, degli importi per mensa/alloggio e degli scatti di anzianità. Anche in questo caso i ratei di 13ª e 14ª mensilità devono essere calcolati secondo le istruzioni riportate, e la retribuzione media giornaliera viene ottenuta attraverso la ripartizione per qualifiche e l’applicazione dei pesi previsti dalla normativa richiamata.
In entrambi i modelli deve essere indicato l’indice percentuale di incidenza del settore tradizionale sul complesso dell’attività agricola provinciale.
Compilazione dei modelli del settore florovivaistico
Per il settore florovivaistico, la circolare distingue analogamente tra Mod. 1 RM per OTD e Mod. 2 RM per OTI.
Per gli OTD, le istruzioni prevedono il rinvio ai parametri dei C.P.L. rinnovati o ai minimi di area nei casi di mancato rinnovo, l’applicazione del terzo elemento al 30,44%, il calcolo dei totali e la ripartizione per incidenza dei parametri sino a ottenere la retribuzione giornaliera per qualifica. Anche qui devono essere considerati i pesi delle qualifiche previsti dalla L. n. 457/1972 e deve essere inserita la percentuale di incidenza del settore florovivaistico sul totale provinciale.
Per gli OTI, oltre ai minimi salariali, agli aumenti provinciali e agli eventuali parametri contrattuali, vanno considerati gli scatti di anzianità con quote fisse mensili predeterminate. I ratei di 13ª e 14ª mensilità si ricavano dividendo per 12 e moltiplicando per 2 i totali mensili, e la retribuzione giornaliera si ottiene dividendo per 26 le somme risultanti. Anche in questo caso deve essere indicata l’incidenza del settore sul complesso dell’attività agricola provinciale.
Compilazione dei modelli del settore cooperative
Per il settore cooperative, il Mod. 1 RM riguarda gli OTD e il Mod. 2 RM gli OTI.
Nel Mod. 1 RM per gli OTD:
- si riportano i minimi retributivi nazionali conglobati espressi in misura giornaliera;
- si calcola il terzo elemento sul minimo conglobato applicando il 30,44%;
- si sommano minimo, terzo elemento e salario integrativo provinciale;
- si calcola il terzo elemento sul salario integrativo;
- si ottiene la retribuzione contrattuale giornaliera;
- si applicano le percentuali di incidenza numerica delle qualifiche speciali, con pesi per il calcolo della media giornaliera secondo la L. n. 457/1972.
Nel Mod. 2 RM per gli OTI:
- si indicano i minimi retributivi nazionali conglobati mensili e gli incrementi previsti dal CCNL;
- si aggiunge il salario integrativo, oltre a eventuali compensi in natura e valori sostitutivi dell’alloggio;
- si rilevano gli scatti di anzianità, con il limite massimo di cinque;
- si calcolano le quote mensili degli scatti con le quote fisse previste;
- si sommano le componenti retributive e i ratei di 13ª e 14ª mensilità;
- si divide il totale per 26 giornate convenzionali di lavoro per ottenere la retribuzione giornaliera.
Anche per questo settore deve essere indicata l’incidenza percentuale del comparto cooperative sul complesso dell’attività agricola provinciale.
Compilazione dei modelli del settore idraulico-forestale
Per il settore idraulico-forestale, il Mod. 1 RM disciplina le retribuzioni medie degli OTD, mentre il Mod. 2 RM riguarda gli OTI.
Nel Mod. 1 RM per OTD si prevede:
- l’indicazione del minimo retributivo nazionale conglobato;
- il calcolo del terzo elemento sul minimo;
- l’indicazione della retribuzione giornaliera prevista dal CCNL;
- il calcolo del salario integrativo regionale in misura giornaliera, con modalità diverse per la Regione Sardegna;
- l’applicazione del 31,36% al salario integrativo per il terzo elemento;
- la somma delle componenti per ottenere la retribuzione contrattuale giornaliera;
- la ripartizione per qualifiche speciali e specializzati super, con applicazione dei pesi della L. n. 457/1972 per il calcolo della media.
Nel Mod. 2 RM per OTI si richiede:
- l’indicazione del minimo retributivo nazionale conglobato mensile e dell’aumento CCNL;
- il salario nazionale totale;
- il salario integrativo regionale;
- gli eventuali scatti di anzianità, con i relativi importi calcolati mediante quote fisse;
- la somma delle componenti mensili e dei ratei di 13ª e 14ª mensilità;
- la divisione del totale per 26 giornate convenzionali per ricavare la retribuzione giornaliera.
In entrambi i modelli deve essere indicata l’incidenza percentuale del settore idraulico-forestale sul complesso dell’attività agricola provinciale.
Punti principali
Quadro normativo e finalità della rilevazione
La circolare richiama il comma 785 dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che ha interpretato l’art. 01, comma 4, del D.L. 10 gennaio 2006, n. 2, confermando per i soggetti di cui all’art. 8 della legge n. 334/1968 e per gli iscritti alla gestione coltivatori diretti, coloni e mezzadri l’applicazione delle disposizioni dell’art. 28 del DPR n. 488/1968 e dell’art. 7 della legge n. 233/1990. In tale contesto, le Sedi devono procedere annualmente alla rilevazione delle retribuzioni medie provinciali degli operai agricoli OTD e OTI, in vigore alla data del 30 ottobre 2006, secondo la normativa e la contrattazione collettiva vigente.
Coordinamento regionale e tempistiche
È affidato a ciascuna Direzione regionale il coordinamento della rilevazione dei salari contrattuali delle province di competenza, nonché il controllo di calcolo e di merito dei dati raccolti dalle Sedi. Le Direzioni regionali devono anche verificare l’uniformità dei dati relativi alla contrattazione integrativa regionale nei settori idraulico-forestale e cooperativistico. Le operazioni devono essere avviate con urgenza e completate entro il 12 febbraio 2007; le risultanze, dopo il controllo regionale, devono essere trasmesse alla Direzione di Presidio entro il 17 febbraio 2007.
Strumenti informatici e modulistica
Per agevolare il calcolo sono disponibili nell’area ftp indicata i file RM1.xls, RM2.zip e i modelli 2006 per OTD e OTI, che consentono l’elaborazione automatica delle tabelle mediante l’inserimento dei dati. I modelli presentano campi verdi per l’immissione dei dati e campi bianchi protetti per le formule di calcolo. Le Sedi possono duplicare le tabelle già predisposte per eventuali ulteriori settori, modificandone le intestazioni nei campi verdi. Gli importi finali elaborati devono essere riportati nelle tabelle finali OTD e OTI disponibili nella stessa cartella.
Criteri generali di compilazione e controllo
La circolare ribadisce che il salario medio finale non può essere inferiore a quello dell’anno precedente. Il totale dell’incidenza percentuale dei vari settori o delle varie qualifiche deve risultare pari a 100; in caso contrario, come per la figura del qualificato super, occorre adeguare aritmeticamente le percentuali di incidenza fino al raggiungimento del 100%. Dopo la compilazione, ogni Sede deve trasmettere il file completato via e-mail e, per chiarimenti tecnici sull’immissione dei dati, può contattare il referente indicato nella circolare.
Documentazione da trasmettere alle Direzioni regionali e alla Direzione di Presidio
Le tabelle e gli allegati, una volta completate a livello locale, devono essere inviati alle Sedi regionali che, dopo le verifiche, li trasmetteranno alla Direzione di Presidio. Alla spedizione devono essere allegati: i modelli 1 e 2 RM per ciascun settore, sottoscritti dai funzionari compilatori, dai dirigenti di sede e dai rappresentanti delle Sedi Circoscrizionali, dell’INAIL e delle organizzazioni datoriali e sindacali; il verbale della riunione; le note illustrative dei dati retributivi; i modelli OTD e OTI; una copia delle tabelle salariali vigenti al 30 ottobre 2006; una copia dei C.P.L. rinnovati nel corso dell’anno per i settori produttivi agricoli operanti nella provincia. Sono inoltre allegate le griglie con le retribuzioni nazionali e le note esplicative per la compilazione.
Dati salariali nazionali richiamati dalla circolare
La circolare riporta i minimi salariali nazionali aggiornati al 1° luglio 2006 per operai agricoli e florovivaisti, incrementati del 3% ai sensi del C.C.N.L. 2006, nonché le tabelle retributive per gli operai forestali a tempo determinato e indeterminato in vigore dall’1.8.2006. Vengono inoltre richiamate le quote fisse da utilizzare per il calcolo degli scatti di anzianità nei diversi settori (tradizionale, cooperative, idraulico-forestale), con importi differenti per le qualifiche di comuni, qualificati, qualificati super, specializzati e specializzati super.
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