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Ordinanza

Ordinanza n. 437/2026 - Genova, Sezione 2

per l'annullamento del provvedimento del Responsabile dell'Area Urbanistica del Comune di Busalla prot. n. -OMISSIS- del 21 luglio 2025, recante "Esecuzione d'ufficio dell'ordinanza n. -OMISSIS-del 27.03.2024 e applicazione della sanzione amministrativa di euro 20.000,00".

Giustizia amministrativa202501270

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento comunale di esecuzione d'ufficio di un'ordinanza di demolizione e applicazione di una sanzione amministrativa di 20.000 euro

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Responsabile dell'Area Urbanistica del Comune di Busalla del 21 luglio 2025, con cui è stata disposta l'esecuzione d'ufficio dell'ordinanza di demolizione del 27 marzo 2024 ed è stata applicata una sanzione amministrativa di 20.000 euro. Ai fini dell'accertamento della qualità di detentore e utilizzatore del manufatto abusivo, il Comune ha richiamato il verbale di sopralluogo del 16 febbraio 2024. Tuttavia, tale verbale non risulta depositato in giudizio: il documento prodotto dal Comune e intitolato "Verbale sopralluogo 16.02.2024" riguarda in realtà un successivo sopralluogo del 3 settembre 2024. Il testo dell'ordinanza non indica gli ulteriori motivi di ricorso dedotti.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso e ha disposto un incombente istruttorio ritenuto necessario ai fini della decisione. Ha ordinato al Comune di Busalla di depositare entro quindici giorni dalla comunicazione dell'ordinanza copia integrale del verbale di sopralluogo del 16 febbraio 2024, completa di tutti gli eventuali allegati, poiché tale documento è richiamato nell'ordinanza di demolizione e costituisce la base dell'accertamento della qualità di detentore e utilizzatore del manufatto abusivo in capo al ricorrente. La trattazione è stata rinviata all'udienza pubblica del 23 giugno 2026, come indicato nel dispositivo.

Massime di principio

  • Quando un documento richiamato dall'amministrazione costituisce elemento rilevante per l'accertamento dei presupposti di un provvedimento amministrativo impugnato, ma non è stato prodotto integralmente in giudizio, il giudice può ordinare all'amministrazione il deposito della copia completa del documento e dei relativi allegati, rinviando la decisione all'esito dell'acquisizione istruttoria.
  • La verifica della qualità soggettiva — quale detentore o utilizzatore di un manufatto abusivo — deve poter essere compiuta sulla base della documentazione amministrativa posta a fondamento dell'accertamento comunale.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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