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Circolare

Circolare numero 173 del 28-7-1998

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare chiarisce che la presenza di soci sovventori in una cooperativa di produzione e lavoro non esclude, di per sé, l’applicazione del regime contributivo speciale previsto dal DPR 602/1970. La figura del socio sovventore, introdotta dalla legge n. 59/1992, non modifica la natura cooperativa dell’ente. Ai fini del rispetto della soglia numerica richiesta dal DPR, possono essere computati solo i soci sovventori persone fisiche che svolgano funzioni amministrative o di amministrazione; restano invece esclusi i soci sovventori non amministrativi. Il chiarimento è coerente con l’orientamento già espresso dal Ministero del lavoro nel 1997.

Soci sovventori nelle cooperative di produzione e lavoro e applicabilità del DPR 602/1970

Soci sovventori di cooperative di produzione e lavoro

La circolare fornisce un chiarimento interpretativo in materia di applicazione del DPR n. 602/1970 alle cooperative di produzione e lavoro che abbiano tra i propri componenti anche soci sovventori. L’obiettivo è precisare se tale presenza incida sul diritto della cooperativa a fruire del regime contributivo speciale e, in particolare, sul rispetto della soglia numerica prevista dalla norma.

Quadro normativo di riferimento

La Direzione Centrale richiama innanzitutto la figura del socio sovventore, introdotta dall’art. 4 della legge n. 59/1992, che ha modificato l’art. 23 del DLCPS n. 1577/1947. Secondo la circolare, tale innovazione non modifica la natura delle società cooperative, ma ne rappresenta una evoluzione.

Il DPR n. 602/1970 disciplina un regime speciale per determinate cooperative, distinguendole in base ad alcuni parametri, tra cui il tipo di attività svolta e la soglia numerica dei soci. L’accesso a tale regime è quindi subordinato al rispetto dei requisiti fissati dalla normativa.

Compatibilità tra soci sovventori e regime del DPR 602/1970

La circolare afferma espressamente che la presenza del socio sovventore non è incompatibile con l’applicazione del DPR n. 602/1970. Ne consegue che una cooperativa di produzione e lavoro può rientrare nel regime speciale anche se presenta questa tipologia di soci, sempre che siano soddisfatte le condizioni richieste dalla disciplina di settore.

Criterio per il computo della soglia numerica

Un profilo centrale riguarda il modo in cui i soci sovventori incidono sul calcolo della soglia numerica prevista dall’art. 2, lett. e), del DPR n. 602/1970. La circolare precisa che possono essere conteggiati solo i soci sovventori persone fisiche che possano considerarsi amministratori o amministrativi.

Sono invece esclusi dal computo i soci sovventori non amministrativi. In pratica, il rispetto del rapporto di uno ogni 12 o frazione deve essere verificato tenendo conto soltanto dei soci sovventori che rientrino nella categoria amministrativa indicata dalla circolare.

Conferma dell’orientamento amministrativo

Il documento segnala che la soluzione interpretativa è coerente con quanto già affermato dal Ministero del lavoro nella nota prot. n. 6/PS-/50412/AT/7/PG del 26/2/1997. La Direzione Centrale indica di condividere tale posizione, confermandone dunque l’orientamento applicativo.

Punti principali

Inquadramento della figura del socio sovventore

La circolare richiama l’introduzione del socio sovventore ad opera dell’art. 4 della legge n. 59/1992, che ha modificato l’art. 23 del DLCPS n. 1577/1947. Tale figura non altera la natura delle società cooperative, ma ne rappresenta un’evoluzione organizzativa e funzionale.

Applicabilità del DPR 602/1970 alle cooperative con soci sovventori

Viene precisato che la presenza di soci sovventori non è incompatibile con il regime contributivo speciale disciplinato dal DPR n. 602/1970. Il decreto continua quindi ad applicarsi alle cooperative di produzione e lavoro anche quando vi partecipino soci sovventori, purché restino rispettati i parametri previsti dalla normativa.

Soglia numerica e computo dei soci sovventori

Ai fini del requisito numerico richiesto dall’art. 2, lett. e), del DPR n. 602/1970, possono essere inclusi solo i soci sovventori persone fisiche che possano qualificarsi come amministratori o amministrativi. I soci sovventori non amministrativi devono invece essere esclusi dal conteggio.

Conferma dell’orientamento ministeriale

La Direzione Centrale richiama la nota del Ministero del lavoro prot. n. 6/PS-/50412/AT/7/PG del 26/2/1997, ritenendone condivisibile l’impostazione interpretativa in materia.

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