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Legge

L.R. Piemonte 10/2015

"Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2015-2017".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 10/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale piemontese per il 2015 e il pluriennale 2015-2017, quantificando entrate e spese, autorizzando tributi, impegni e pagamenti, e disciplinando fondi di riserva, speciali e per residui perenti. Include inoltre il parziale assorbimento di disavanzi pregressi, il riconoscimento di debiti fuori bilancio e una spesa per autoveicoli di protezione civile. È atto riferito a esercizi ormai conclusi, quindi oggi sostanzialmente obsoleto.

Bilancio di previsione 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017 della Regione Piemonte

Bilancio di previsione 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017 della Regione Piemonte

La legge disciplina il bilancio di previsione della Regione Piemonte per l’anno finanziario 2015 e il bilancio pluriennale 2015-2017. Definisce gli stanziamenti di entrata e di spesa, i fondi di riserva, alcune autorizzazioni di variazione contabile e il trattamento di disavanzi e debiti pregressi.

Stato di previsione dell’entrata e della spesa

Il bilancio annuale 2015 è approvato con entrate e spese complessive pari a euro 12.134.088.913,80 in termini di competenza e a euro 15.903.485.485,50 in termini di cassa.

Sono autorizzati:

  • l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali secondo la normativa vigente;
  • il versamento alla cassa regionale delle somme dovute per l’anno 2015;
  • l’assunzione di impegni di spesa entro gli stanziamenti di competenza;
  • il pagamento delle spese entro gli stanziamenti di cassa.

La legge recepisce inoltre modifiche all’allegato A della legge finanziaria regionale 2015 in sede di coordinamento con tale legge.

Dotazione per funzioni provinciali e riordino amministrativo

Nelle more della quantificazione dei costi connessi alle funzioni amministrative ancora esercitate dalle province e del loro riordino in attuazione della legge n. 56/2014, la dotazione del fondo per l’esercizio delle funzioni conferite, previsto dalla l.r. n. 34/1998, è fissata in euro 40 milioni.

Quadri contabili, spese obbligatorie e garanzie

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio 2015, con i prospetti previsti dalla l.r. n. 7/2001.

Sono inoltre:

  • qualificate come spese obbligatorie e d’ordine quelle indicate nell’elenco n. 1 allegato allo stato di previsione della spesa;
  • approvato il prospetto delle garanzie principali e sussidiarie prestate dalla Regione a favore di enti e altri soggetti, secondo l’elenco n. 2.

Accordi di programma, fondi di riserva e fondi speciali

La legge approva e finanzia diversi strumenti contabili gestibili dalla Giunta con provvedimenti amministrativi:

  • il fondo per la partecipazione finanziaria ad accordi di programma, dal quale possono essere prelevate le somme necessarie per istituire capitoli dedicati ai singoli accordi;
  • i fondi di riserva per spese derivanti da economie su fondi statali vincolati, utilizzabili per reintegrare stanziamenti o reiscrivere economie e somme non più conservabili nei residui passivi relativi a risorse statali o comunitarie vincolate;
  • i fondi speciali per oneri derivanti da provvedimenti legislativi futuri, distinti tra parte corrente e investimenti;
  • i fondi per la reiscrizione di residui perenti reclamati dai creditori.

È inoltre determinato in euro 450 milioni il fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa, destinato a far fronte al maggior fabbisogno di cassa nel 2015.

Disavanzi pregressi e debiti fuori bilancio

Il disavanzo finanziario presunto alla chiusura del 2014, pari a euro 328.490.000,00, è riassorbito nel bilancio pluriennale 2015-2017 secondo questa scansione: euro 19.300.000,00 nel 2015, euro 53.700.000,00 nel 2016 e euro 255.490.000,00 nel 2017.

È inoltre stimato in euro 663.175.804,28 il disavanzo sostanziale di amministrazione al 31 dicembre 2013, da riassorbire nel bilancio pluriennale secondo l’allegato C.

Per il parziale assorbimento del disavanzo allargato e per il riconoscimento di debiti pregressi, sono istituiti e finanziati tre fondi:

  • un fondo corrente per residui debiti ex art. 11 d.l. n. 35/2013 non finanziati con FSC e per debiti fuori bilancio;
  • un fondo capitale con la stessa finalità;
  • un fondo di riequilibrio finanziario, inizialmente a stanziamento zero e incrementabile con provvedimento della Giunta in relazione agli incassi provenienti dal Commissario straordinario del Governo.

La legge riconosce inoltre la legittimità di specifici debiti fuori bilancio e residui debiti elencati negli allegati E, F, G e H, disponendo la relativa copertura sui fondi sopra indicati. Per tali finalità sono anche incrementati i fondi per residui perenti di parte corrente e di investimento.

Variazioni compensative e partite di giro

Per il triennio 2015-2017 sono consentite, con atti amministrativi, varie compensazioni tra UPB e capitoli, in particolare:

  • per riequilibrare quote interessi e quote capitale delle rate di ammortamento dei mutui;
  • per spostare capitoli tra diverse UPB ai fini di una migliore definizione delle stesse;
  • per variazioni tra capitoli della stessa UPB, con esclusione di alcune spese vincolate, a pagamento differito o direttamente regolate dalla legge;
  • per incrementare i fondi di riserva per spese obbligatorie e per economie su fondi statali vincolati, anche tra diverse UPB;
  • per variazioni interne alla stessa classificazione economica tra UPB strettamente collegate.

La Giunta è inoltre autorizzata ad apportare variazioni ai capitoli delle partite di giro in relazione agli accertamenti sui corrispondenti capitoli di entrata e nei limiti di tali accertamenti.

Spese per protezione civile

Per il solo anno finanziario 2015 è autorizzata una spesa di euro 200.000,00 per l’acquisto di autoveicoli destinati alle attività di protezione civile. La relativa copertura è assicurata mediante prelievo dal fondo di riserva di cui alla UPB A11011.

Bilancio pluriennale e finanza derivata

È approvato il bilancio pluriennale 2015-2017 allegato alla legge.

È approvata anche la nota informativa sulle operazioni di finanza derivata (swap), richiesta dalla normativa statale in materia di finanza pubblica.

Entrata in vigore e attualità dell’atto

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte. Si tratta di un atto riferito al bilancio 2015 e al triennio 2015-2017, quindi oggi privo di utilità applicativa pratica ed è da considerarsi obsoleto.

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