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Legge

L.R. Lazio 32/2002

Assestamento del bilancio di previsione della Regione Lazio per l’anno finanziario 2002 (1)

Normativa regionaleL.R. Lazio 32/2002Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge dispone l’assestamento del bilancio di previsione 2002 della Regione Lazio, con variazioni alle entrate e alle spese, aggiornamento degli allegati, rifinanziamenti e istituzione/modifica di capitoli di spesa. Contiene anche norme su mutui, residui perenti, contributi a enti e comuni, e alcune modifiche puntuali a leggi regionali. Ha efficacia dalla pubblicazione sul BUR Lazio del 30 settembre 2002 ed è riferita all’esercizio finanziario 2002.

Assestamento del bilancio regionale Lazio 2002 e variazioni correlate

Assestamento del bilancio regionale Lazio 2002

La legge disciplina l’assestamento del bilancio di previsione della Regione Lazio per l’anno finanziario 2002 e gli interventi contabili connessi. Le disposizioni incidono soprattutto sul bilancio 2002 e, in parte, sul pluriennale 2002-2004, con effetti circoscritti alla Regione Lazio.

Variazioni di bilancio e aggiornamento degli allegati

Sono introdotte le variazioni delle entrate e delle spese indicate nelle tabelle allegate “A” e “B”. Gli elenchi allegati al bilancio di previsione 2002 si intendono aggiornati secondo le variazioni e i riferimenti contenuti nella legge. Nell’elenco n. 4, capitolo T28501, è aggiunta la voce relativa agli interventi per lo sviluppo delle imprese cooperative, per euro 1.000.000 nell’anno 2002.

Copertura finanziaria, mutui e gestione del saldo negativo

L’autorizzazione al ricorso al mutuo prevista dalla legge regionale 16 aprile 2002, n. 9, è ridotta di euro 22.617.912,62. Contestualmente è autorizzata la contrazione di un mutuo di euro 774.499.512,27 per coprire il saldo finanziario negativo connesso alla gestione dei pregressi esercizi.

Residui passivi perenti e adempimenti dei dirigenti

Entro il 31 marzo 2003 i dirigenti dei settori regionali devono trasmettere all’Area competente dell’assessorato al bilancio l’elenco degli impegni assunti su stanziamenti di competenza 2000 e non pagati nel 2000, 2001 e 2002, per i quali al 31 dicembre 2002 sia intervenuta perenzione amministrativa. Occorre indicare estremi dell’atto di impegno, creditore e somma dovuta, ai fini dei decreti ricognitivi previsti dalla l.r. 25/2001.

L’iscrizione delle partite contabili perente nel decreto ricognitivo è condizione necessaria per gli atti di impegno e pagamento sui capitoli relativi ai residui passivi perenti reclamati. Per il bilancio del Consiglio regionale gli adempimenti sono svolti dalla struttura competente e formalizzati con provvedimento dell’Ufficio di Presidenza.

Bilanci di enti, aziende e organismi regionali

Sono approvati i bilanci di previsione 2001 di alcuni enti e organismi sottoposti al controllo regionale: I.R.V.I.T., Consorzio Polifunzionale di Pegaso, ADISU Tor Vergata e Agenzia Lazio Lavoro.

Sono inoltre approvati i bilanci di previsione 2002 di I.R.FO.D., Riserva Naturale Nazzano Tevere Farfa, A.R.D.I.S. e APT Agenzia di Promozione Turistica di Rieti.

Spese per programmi comunitari, cofinanziamenti e progettazione

Per la gestione del DOCUP Ob. 2 1997/1999 è istituito un capitolo specifico con stanziamento di euro 14.554,81, destinato nel 2002 a coprire i maggiori oneri dovuti all’assoggettamento IVA delle prestazioni della società CONTACT s.r.l. come soggetto attuatore.

È inoltre istituito un capitolo per il cofinanziamento regionale di interventi di natura corrente finanziati dallo Stato e dall’Unione Europea, con stanziamento di euro 5.000.000. Il Presidente della Giunta può, in deroga a specifiche disposizioni della l.r. 25/2001, istituire o integrare capitoli di spesa mediante prelievo dal capitolo di cofinanziamento.

Lo stanziamento del fondo regionale per la progettazione è incrementato di euro 353.571,13 per finanziare tre progettazioni ammesse nel 2001 e correttamente documentate: riqualificazione dell’area di Prato a Pescosolido, museo dei Presepi di tutto il mondo a Greccio e recupero della Rocca Farnesiana a Cellere.

Contributi a comuni, enti e soggetti specifici

È confermato il contributo al Comune di Rieti per la salvaguardia e valorizzazione della cinta muraria, per euro 361.500, secondo criteri e modalità della l.r. 35/1999.

Sono inoltre previsti o confermati stanziamenti per:

  • I.R.FO.D., con integrazione di euro 750.000 per il contributo relativo alle spese di funzionamento 2001;
  • pagamento di euro 4.258,40 a Obiettivo Lavoro per maggiori oneri connessi a lavoratori temporanei impiegati in interventi urgenti di prevenzione del rischio idrogeologico;
  • attribuzione alla società TUSCIA EXPO s.p.a. degli stanziamenti regionali destinati al nuovo centro fieristico di Viterbo;
  • Associazione Ombra, con contributo di euro 20.000 per l’iniziativa culturale indicata;
  • sostituzione del destinatario del contributo per la rassegna “Impronte d’Autore” con l’associazione culturale “Absurda Comica”.

È inoltre inserito nella tabella A l’intervento a favore del Comune di Genzano, con onere a carico dell’UPB C12.

Modifiche legislative settoriali

La legge interviene su più testi regionali, con modifiche puntuali in materia ambientale, organizzazione amministrativa, edilizia residenziale pubblica, società per l’informatica e Comitato regionale per i lavori pubblici. Nel testo consolidato fornito molte sostituzioni sono oscurate con formule omissive, ma risultano anche precisazioni su impianti elettrici e procedure autorizzative.

In particolare, per gli impianti elettrici è previsto che l’autorizzazione per impianti tra 1.000 e 30.000 volt consenta, senza ulteriori richieste, la realizzazione entro 2.000 metri di nuovi impianti, rifacimenti e modeste varianti fino a 1.000 volt, nel rispetto delle prescrizioni vigenti. Sono inoltre ridefiniti alcuni limiti dimensionali e tecnici per le opere relative a linee e impianti elettrici, e si consente agli esercenti di includere nella procedura anche linee fino a 1.000 volt se necessario.

Gruppi consiliari

È stabilito che il gruppo consiliare derivante dalla fusione di più gruppi conserva complessivamente le dotazioni di risorse umane e le spettanze finanziarie e strumentali già riconosciute ai gruppi originari. La regola vale anche in caso di confluenza di un altro gruppo ed è applicabile fino al termine della settima legislatura.

Entrata in vigore e rilevanza attuale

La legge entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, avvenuta il 30 settembre 2002. Trattandosi di una legge di assestamento riferita all’esercizio 2002, con numerose disposizioni finanziarie una tantum e termini già scaduti, il suo interesse operativo attuale è in larga parte esaurito; restano soprattutto di interesse storico o per ricostruzioni del quadro normativo passato.

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