Deliberazione n. 538 del 16/11/2023
Provvedimento del 16 novembre 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica due provvedimenti urgenti adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di segnalazioni ex art. 144-bis Codice privacy relative a materiale sessualmente esplicito potenzialmente diffondibile tramite Facebook e Instagram senza consenso dell’interessato. Le misure imposte mirano a impedire la diffusione del materiale, trasmesso alle piattaforme in formato hash, e a prescrivere l’eventuale conservazione del contenuto acquisito in chiaro per soli fini probatori e per dodici mesi. Il provvedimento non applica una sanzione, ma convalida l’intervento d’urgenza svolto ai fini di contenimento del rischio di diffusione.
Ratifica dei provvedimenti urgenti nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come possibile revenge porn
Ratifica di provvedimenti urgenti per possibile revenge porn su Facebook e Instagram
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato due provvedimenti urgenti adottati nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a segnalazioni di possibile diffusione, tramite Facebook e Instagram, di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’intervento si colloca nell’ambito della disciplina speciale sull’art. 144-bis del Codice privacy, relativa al c.d. revenge porn.
Origine delle segnalazioni e inquadramento normativo
La procedura è stata attivata da segnalazioni presentate dalla persona interessata, che ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003. Tale disposizione attribuisce al Garante il compito di intervenire rapidamente, entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Il provvedimento richiama inoltre l’art. 33-bis del regolamento interno n. 1/2019, che consente al dirigente del dipartimento competente di adottare in via d’urgenza misure dirette a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salva successiva ratifica dell’Autorità.
Misure urgenti adottate dal dirigente competente
A seguito della verifica di compatibilità delle segnalazioni con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato due determinazioni d’urgenza:
- la n. 232 del 27 ottobre 2023;
- la n. 240 del 2 novembre 2023.
Con tali determinazioni è stato ordinato a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash.
Prescrizione sulla conservazione del materiale eventualmente acquisito
Le determinazioni hanno inoltre prescritto che l’eventuale materiale oggetto delle segnalazioni, qualora acquisito in chiaro dalle piattaforme, fosse conservato per soli fini probatori per dodici mesi a decorrere dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva essere effettuata con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità delle modalità adottate.
Ratifica finale del Garante
Il Garante, esaminate le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento n. 1/2000 e la documentazione acquisita, ha ratificato i provvedimenti urgenti ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento del 16 novembre 2023 ha quindi natura confermativa dell’intervento d’urgenza, senza applicazione di sanzioni pecuniarie.
Punti principali
Origine della procedura e base normativa
La decisione trae origine da due segnalazioni presentate dalla persona interessata, che ha rappresentato di rientrare nell’ipotesi di cui all’art. 144-bis del Codice privacy, cioè la possibile diffusione, tramite piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. Il Garante richiama l’art. 144-bis del Codice e il regolamento interno n. 1/2019, in particolare l’art. 33-bis, che consente l’adozione d’urgenza di misure in attesa della successiva ratifica dell’Autorità.
Misure urgenti adottate nei confronti delle piattaforme
Con le determinazioni dirigenziali nn. 232 del 27 ottobre 2023 e 240 del 2 novembre 2023, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha ordinato a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto delle segnalazioni sulle relative piattaforme. Le determinazioni sono state trasmesse al gestore delle piattaforme rispettivamente il 27 ottobre 2023 e il 2 novembre 2023.
Prescrizione sulla conservazione a fini probatori
Nelle stesse determinazioni è stata prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto di segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva avvenire mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con tempestiva comunicazione all’Autorità delle modalità adottate.
Esito del procedimento
Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, i provvedimenti urgenti adottati nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il provvedimento ha natura confermativa e non contiene l’irrogazione di sanzioni pecuniarie.
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