Sentenza del 13/01/2020 n. 47 - Comm. Trib. Prov. Agrigento
Capacità di stare in giudizio da parte di Riscossione Sicilia per mezzo di avvocato esterno.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl giudice ha ritenuto infondata l'eccezione: la difesa tramite professionista esterno non incide sul rapporto giuridico processuale e non determina l'illegittimità della rappresentanza nell'ambito del presente giudizio. Eventuali profili di responsabilità amministrativa interni all'ente sono estranei al processo in corso. Il giudice ha richiamato l'art. 12 del D.Lgs. n. 546/96 che consente la difesa in giudizio attraverso un difensore abilitato
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
contestazione della capacità di stare in giudizio di Riscossione Sicilia per essere rappresentata e difesa in giudizio tramite professionista esterno; si eccepiva che tale rappresentanza potesse inficiare il rapporto processuale o la legittimazione dell'ente
Norme richiamate
art. 12 del D.Lgs. n. 546/96
l'art. 12 autorizza la difesa in giudizio tramite difensore abilitato; conseguentemente la rappresentanza di Riscossione Sicilia da parte di un avvocato esterno è legittima e non invalida la capacità di stare in giudizio dell'ente
Massime di principio
- La mera rappresentanza di un ente pubblico da parte di un professionista esterno non inficia la capacità di stare in giudizio dell'ente, purché il difensore sia abilitato e munito di idonea procura o mandato.
- Questioni relative a eventuali responsabilità amministrative interne per la scelta del difensore sono da trattare nei relativi ambiti disciplinari/administrativi e non sono rilevanti ai fini della validità del processo civile/tributario in corso.
- Per rendere l'incarico incontestabile nel processo, è buona prassi produrre in giudizio la procura alle liti o altro documento che attesti il mandato conferito dall'ente al professionista esterno.
- Se si deduce l'assenza di procura o altro vizio formale specifico nella rappresentanza, l'eccezione deve essere puntualmente articolata e provata; eccezioni generiche sulla 'capacità di stare in giudizio' per la sola esternalizzazione dell'incarico sono destinate a essere rigettate.
- I magistrati tendono a privilegiare la regolarità del procedimento e la possibilità di decidere la controversia nel merito piuttosto che annullare atti per profili organizzativi interni non rilevanti ai fini processuali.
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