Salta al contenuto
Regolamento

R.R. TAA 2/2007

Approvazione del nuovo regolamento per l’uso della sala riunioni (sala rosa) collocata nell’area di rappresentanza del palazzo regionale in Trento

Normativa regionaleR.R. TAA 2/2007

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva il nuovo regolamento per l’uso della sala riunioni “sala rosa” nel palazzo regionale di Trento. La disciplina stabilisce destinazioni, priorità di utilizzo, modalità di richiesta, tariffe, gratuità per Regione e Province autonome, obblighi tecnici e responsabilità. È vigente dal giorno successivo alla pubblicazione nel BUR del 17 aprile 2007.

Regolamento per l’uso della sala riunioni “sala rosa” del palazzo regionale di Trento

Regolamento per l’uso della sala riunioni “sala rosa” di Trento

Il provvedimento approva il regolamento applicabile alla sala riunioni detta “sala rosa”, situata nell’area di rappresentanza del palazzo regionale di Trento. La disciplina riguarda l’uso della sala da parte della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol e, in via subordinata, delle Province autonome di Trento e Bolzano, nonché di altri soggetti per attività culturali.

Destinazione della sala e soggetti ammessi

La sala è destinata anzitutto a riunioni e manifestazioni rientranti nei compiti istituzionali della Regione. In via subordinata può essere utilizzata anche dalle Province autonome di Trento e di Bolzano.

Può inoltre essere messa a disposizione di persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, per attività culturali quali:

  • conferenze
  • convegni
  • seminari
  • corsi
  • dibattiti
  • congressi
  • iniziative similari

Poiché la sala è dotata di impianto di traduzione simultanea, hanno priorità le iniziative che richiedono prevalentemente traduzione in tedesco e in ladino e, subordinatamente, in inglese, francese o altra lingua ufficiale dell’Unione europea.

Modalità di richiesta e concessione

La richiesta di utilizzo deve essere presentata per iscritto da:

  • assessori regionali
  • dirigenti delle strutture regionali
  • direttori degli uffici regionali
  • legale rappresentante del soggetto richiedente
  • altra persona espressamente abilitata dal richiedente

Per iniziative di soggetti diversi dalla Regione, la domanda non può essere presentata prima di 30 giorni dalla data prevista dell’evento, salvo che si tratti di manifestazioni di particolare rilievo.

La concessione dell’uso è rilasciata dall’Ufficio servizi generali e rapporti con il pubblico.

Priorità d’uso e compatibilità con l’attività istituzionale

La precedenza nell’uso della sala è determinata dall’ordine cronologico di ricezione delle domande.

Durante le sedute della Giunta regionale e nei giorni in cui si svolgono le sedute del Consiglio regionale e provinciale, la sala può essere concessa solo per iniziative compatibili con il regolare e indisturbato svolgimento delle attività istituzionali degli organi regionali e provinciali.

Documentazione da allegare alla domanda

I soggetti diversi dalla Regione che chiedono l’utilizzo della sala devono trasmettere, oltre all’indicazione delle esigenze logistiche e tecniche, anche:

  • una scheda sull’attività dell’associazione o ente
  • una descrizione dettagliata degli scopi dell’iniziativa
  • l’elenco dei relatori
  • il curriculum professionale dei relatori
  • copia del materiale divulgativo

Regime economico e tariffe

Il canone di concessione comprende tutte le spese di gestione. Sono previsti importi differenziati in relazione a:

  • giorno feriale o serale/sabato/festivo
  • uso limitato a parte della giornata o uso per intera giornata
  • utilizzo o meno dell’impianto di registrazione
  • utilizzo con impianto di traduzione
  • utilizzo dell’impianto di amplificazione

Le somme indicate nel regolamento possono essere aggiornate annualmente con decreto del dirigente in base all’andamento dei prezzi ISTAT.

Pagamento e revoca della concessione

Il versamento deve essere effettuato entro il termine indicato nell’autorizzazione all’uso della sala. In caso di mancato pagamento nei termini comunicati al richiedente, la concessione viene revocata.

Gratuità e utilizzi istituzionali

La Regione e le Province autonome di Trento e Bolzano utilizzano la sala gratuitamente.

Il Presidente della Regione può autorizzare l’uso gratuito anche a:

  • soggetti pubblici istituzionali
  • gruppi consiliari regionali e provinciali

La gratuità è ammessa per iniziative rientranti nella loro attività istituzionale, nonché per riunioni o manifestazioni cui la Regione partecipi o che patrocini.

Presenze tecniche, traduzione e materiale di registrazione

Quando l’uso della sala comporta registrazione o traduzione degli interventi, è obbligatoria l’assistenza di un dipendente regionale.

Il materiale di registrazione deve essere compatibile con gli impianti della sala ed è a carico di chi richiede l’uso della sala. Il personale addetto alla traduzione è individuato e retribuito direttamente dal richiedente.

Responsabilità

La responsabilità civile e penale per quanto svolto durante le riunioni nella sala rosa grava su chi ha chiesto l’uso della sala o, comunque, su chi cura l’organizzazione delle riunioni. La Regione non assume alcuna responsabilità per il contenuto o lo svolgimento delle iniziative.

Decorrenza

Il decreto di approvazione è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. Il testo fornito non indica un termine finale di efficacia.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.