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Regolamento

R.R. TAA 5/2007

Regolamento riguardante i criteri generali e i compensi massimi spettanti ai componenti degli organi e delle commissioni previsti dalle norme di legge o contrattuali istituiti presso la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, ai sensi dell’art. 7, comma 2, della legge regionale 5 dicembre 2006, n. 3

Normativa regionaleR.R. TAA 5/2007

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento della Regione autonoma Trentino-Alto Adige disciplina i criteri generali e i compensi massimi per i componenti di organi e commissioni istituiti da leggi, regolamenti o contratti presso la Regione. Prevede compensi orari per esterni, rimborsi spese di viaggio/pasti/alloggio, un assegno compensativo per lavoro preparatorio e limiti specifici per commissioni di concorso. Sono abrogate varie norme previgenti; alcune disposizioni transitorie valgono solo per i provvedimenti autorizzativi già rilasciati nel 2007.

Criteri e compensi massimi per membri di organi e commissioni regionali

Criteri generali e compensi per organi e commissioni regionali

Il regolamento della Regione autonoma Trentino-Alto Adige definisce il trattamento economico dei componenti di organi e commissioni comunque denominati, istituiti da norme di legge, regolamento o contrattuali presso la Regione. La disciplina riguarda sia la partecipazione alle riunioni sia l’attività preparatoria e di studio svolta fuori seduta, con esclusione degli organi istituzionali e con regole specifiche per il personale regionale e per i soggetti designati dalle organizzazioni sindacali.

Ambito di applicazione e soggetti esclusi

La disciplina si applica agli organi e alle commissioni previsti da fonti legislative, regolamentari o contrattuali, anche quando svolgano attività preparatoria esterna alle riunioni. Restano ferme le disposizioni vigenti sui compensi dei componenti degli organi istituzionali. Non spetta alcun compenso:

  • ai dipendenti regionali che partecipano come membri o segretari di tali organi e commissioni;
  • ai componenti designati dalle organizzazioni sindacali.

Compensi per componenti esterni e rimborsi spese

Ai componenti esterni di organi o commissioni, escluse le commissioni di concorso, spetta un compenso di 10 euro per ogni ora o frazione di ora di riunione.

Sono inoltre previsti rimborsi:

  • se l’incarico dura oltre 4 ore, comprensive dei tempi di viaggio, può essere rimborsato un pasto fino a 30 euro, con fattura o ricevuta fiscale;
  • se dura oltre 8 ore, può essere rimborsato un ulteriore pasto fino a 30 euro;
  • se la durata dell’incarico impone il pernottamento, possono essere rimborsate le spese di alloggio fino a 120 euro.

Per i viaggi connessi alla partecipazione alle riunioni o ad attività collegate:

  • è riconosciuto solo il rimborso dei mezzi pubblici;
  • l’uso del mezzo proprio è ammesso solo per ragioni organizzative o oggettiva impossibilità di usare i mezzi pubblici, previa autorizzazione scritta del dirigente competente;
  • in tal caso spetta solo il rimborso chilometrico pari a un terzo del prezzo della benzina verde determinato per i dipendenti regionali.

I segretari devono indicare nei verbali, sotto la propria responsabilità, l’ora di inizio e di fine delle sedute; dopo sei ore ininterrotte di lavoro la seduta va di norma sospesa e può essere ripresa anche nella stessa giornata.

Le commissioni previste da norme statali restano regolate dalle relative disposizioni.

Assegno compensativo per attività preparatoria e di studio

Ai componenti degli organi collegiali di cui al regolamento può essere riconosciuto un assegno compensativo per il lavoro preparatorio e di studio svolto fuori dalle riunioni.

L’assegno:

  • è determinato in misura non inferiore a 100 euro e non superiore a 1.000 euro mensili per ciascun componente;
  • può essere fissato in forma forfettaria se l’incarico è collegato al conseguimento di un risultato determinato, entro il limite dell’importo massimo annuale previsto;
  • è commisurato alla qualità e all’onerosità del lavoro svolto;
  • per incarichi di consulenza o studio di particolare rilevanza può essere aumentato fino al 100%.

Il pagamento può avvenire anche in modo frazionato, per periodi stabiliti dal dirigente competente previa verifica dell’effettivo svolgimento delle prestazioni. Se necessario per le funzioni assegnate, l’Amministrazione può autorizzare l’uso di strumenti, mezzi e strutture regionali da parte del componente esterno.

Commissioni di concorso e selezione

Ai componenti esterni delle commissioni esaminatrici di concorso o selezione spetta un compenso massimo di 1.000 euro. Nella determinazione del compenso si tiene conto di:

  • numero dei candidati;
  • tipo e numero delle prove;
  • grado di conoscenze e professionalità richiesto.

Per viaggi connessi alla partecipazione a tali commissioni o alle attività correlate si applicano i medesimi rimborsi previsti per gli altri organi e commissioni; l’autorizzazione all’uso del mezzo proprio è rilasciata dal presidente della commissione d’esame.

Gruppi di lavoro, comitati e organi analoghi

Il Regionalausschuss può istituire anche gruppi di lavoro, commissioni e comitati ulteriori, comunque denominati, per il raggiungimento di specifici obiettivi. Per i componenti interni valgono le regole che escludono il compenso; per i componenti esterni si applicano le disposizioni sui compensi e sugli assegni compensativi previste per gli altri organi e commissioni.

Adeguamento periodico degli importi

Gli importi previsti dal regolamento sono aggiornati con cadenza biennale dalla Giunta regionale in base all’aumento del costo della vita rilevato dall’indice ISTAT. Il primo adeguamento decorre dal 1° gennaio 2009, con riferimento agli indici al 31 dicembre 2006.

Abrogazioni e regime transitorio

Con l’entrata in vigore del regolamento cessano di avere efficacia diverse disposizioni regionali previgenti, in particolare alcune norme degli anni 1954, 1960, 1978, 1983 e 1991.

I provvedimenti autorizzativi rilasciati secondo la disciplina precedente restano validi per un anno dall’entrata in vigore del regolamento. Le autorizzazioni rilasciate nell’anno in corso sono comunque considerate nel calcolo dei limiti di impegno e di compenso previsti dal regolamento.

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