Circolare numero 124 del 11-5-1992
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare recepisce l’accordo nazionale decentrato per l’anno 1992 e introduce, in via sperimentale, un sistema di riconoscimento economico per le proposte individuali finalizzate al miglioramento qualitativo dei servizi. Le proposte devono essere presentate al superiore diretto su apposito modulo, istruite dalla struttura e valutate da una Commissione centrale. Sono previsti premi di lire 100.000 per iniziative a contenuto locale e lire 300.000 per quelle a contenuto nazionale, con esclusione delle proposte attinenti alla normativa del rapporto di lavoro e allo stato giuridico-retributivo del personale. La circolare richiede inoltre la presa visione di tutto il personale e la trasmissione agli assenti.
Accordo 1992 su incentivi per proposte individuali di miglioramento dei servizi INPS
Sistema di riconoscimento delle proposte individuali per il miglioramento qualitativo dei servizi INPS
La circolare dà attuazione, per l’anno 1992, all’accordo nazionale decentrato recepito dal Comitato Esecutivo nella seduta del 2 aprile 1992. L’iniziativa, di carattere sperimentale, mira a coinvolgere il personale nella gestione delle scelte organizzative e funzionali, premiando le idee innovative che contribuiscano a migliorare la qualità dei processi e dei servizi.
Quadro normativo e finalità
Il progetto è collegato all’art. 13 del DPR 13 gennaio 1990, n. 43 e all’art. 18 della Legge 8 marzo 1989, n. 88. L’impostazione è chiaramente orientata a valorizzare il contributo creativo dei singoli operatori, considerato utile per individuare modalità di resa del servizio più aderenti alle esigenze degli utenti e per promuovere un miglioramento continuo dell’organizzazione.
Obiettivi del progetto
Il documento allegato definisce gli obiettivi del sistema premiante:
- coinvolgere gli operatori nella gestione attiva delle scelte organizzative e funzionali;
- sviluppare e incoraggiare la creatività del personale per il miglioramento qualitativo dei processi e dei servizi;
- recepire le proposte originali dei singoli operatori e valutarne la realizzabilità e gli effetti sull’organizzazione del lavoro e sulle procedure operative, a livello locale o nazionale;
- ricompensare retributivamente le idee innovative concretizzabili in azioni positive di miglioramento.
Tipologia delle proposte e soggetti destinatari
Le proposte possono avere:
- contenuto locale/funzionale, quando incidono sull’organizzazione o sulle modalità operative della struttura in cui il proponente presta servizio;
- contenuto nazionale, quando riguardano procedimenti o procedure applicati su tutto il territorio e quindi estensibili a più strutture.
Sono destinatari del sistema premiante tutti gli addetti alla struttura, con esclusione dei dirigenti degli uffici, dei responsabili delle unità operative e dei centri operativi, nonché delle qualifiche professionali.
Ambito materiale delle iniziative ammissibili
Le proposte devono riguardare soluzioni di problemi inerenti il proprio lavoro. In particolare devono essere dirette a:
- risolvere problemi organizzativi o relazionali da cui derivi un miglioramento del processo produttivo, attraverso l’eliminazione delle ridondanze e l’ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse;
- ideare nuove modalità di resa del servizio, migliorando il rapporto con l’utenza e la reciproca soddisfazione nelle relazioni tra erogatori e fruitori interni o esterni dei prodotti aziendali.
Sono invece escluse le proposte concernenti aspetti della normativa del rapporto di lavoro e dello stato giuridico e retributivo del personale.
Aree prioritarie di intervento
Il campo di applicazione viene ricondotto ad alcune aree strategiche considerate prioritarie:
- miglioramento del sistema di comunicazione interno;
- miglioramento del rapporto con l’utenza;
- processi di integrazione con enti e istituzioni;
- ricomposizione dei cicli di prodotto, con particolare riguardo alla gestione dei conti assicurativi, alla liquidazione e gestione delle prestazioni, all’accertamento delle evasioni e alla riscossione contributiva.
Procedura di presentazione, istruttoria e decisione
La procedura, definita provvisoria in ragione della natura sperimentale del progetto, prevede che le proposte siano complete e contengano:
- descrizione della situazione esistente;
- variazione proposta;
- iniziative necessarie per attuare il cambiamento;
- benefici realizzabili.
Le proposte devono essere redatte su appositi moduli e presentate al superiore diretto del proponente, cioè al capo dell’ufficio, dell’unità operativa o del centro operativo. Il responsabile di struttura e il superiore diretto verificano:
- che la proposta rientri negli argomenti ammessi;
- che sia completa e correttamente compilata;
- che sia fattibile sotto i profili organizzativo, qualitativo, economico e tecnico-procedurale.
Dopo tale istruttoria la proposta viene trasmessa alla Commissione centrale costituita presso la Sede centrale.
Commissione centrale e ruolo delle Organizzazioni sindacali
L’accoglibilità delle proposte è valutata da un’apposita Commissione centrale, composta dalle Direzioni centrali per la politica organizzativa, la risorsa umana, la pianificazione, programmazione e controllo, la tecnologia informatica, nonché dalle Direzioni centrali responsabili della linea di prodotto interessata.
La valutazione avviene previo confronto con le Organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo. Le eventuali modifiche di carattere organizzativo che derivino dalle proposte accolte formano oggetto di contrattazione a livello nazionale. La Commissione può inoltre disporre accertamenti tecnici e verifiche di fattibilità preliminari, attivando i necessari rapporti con le funzioni centrali competenti. L’esito viene comunicato alla struttura interessata e al proponente.
Incentivi economici
Per le proposte realizzate è prevista l’erogazione di un premio al dipendente ideatore:
- lire 100.000 per progetti ad ambito locale;
- lire 300.000 per progetti ad ambito nazionale.
L’importo del premio si riferisce alle proposte presentate e realizzate nell’anno solare.
Adempimenti di diffusione e informazione
La circolare stabilisce che il testo debba essere firmato per presa visione da tutto il personale in servizio presso la struttura. Inoltre, copia della circolare deve essere trasmessa con raccomandata con avviso di ricevimento a tutti i dipendenti assenti a qualsiasi titolo dal servizio.
Le Direzioni di struttura sono invitate a sostenere l’iniziativa con azioni di stimolo e incoraggiamento alla formulazione di idee e suggerimenti originali. I prospetti di cui all’allegato n. 2 saranno inviati con plico separato.
Punti principali
Recepimento dell’accordo e finalità del progetto
Il Comitato Esecutivo, nella seduta del 2 aprile 1992, recepisce l’accordo nazionale decentrato attuativo dell’art. 13 del DPR 13 gennaio 1990, n. 43 e dell’art. 18 della Legge 8 marzo 1989, n. 88, stipulato con le Organizzazioni sindacali per il 1992. L’obiettivo è coinvolgere attivamente il personale nelle scelte organizzative e funzionali, valorizzando l’apporto innovativo e creativo degli operatori per migliorare la qualità dei processi e dei servizi.
Ambito del sistema premiante e tipologie di proposta
Il progetto introduce, in via sperimentale, un sistema di riconoscimento delle proposte individuali che, se accolte e realizzate, danno titolo a specifici incentivi. Le proposte possono essere di ambito locale/funzionale, se incidono sull’organizzazione o sulle modalità operative della struttura di appartenenza, oppure di ambito nazionale, se riguardano procedimenti o procedure applicabili su tutto il territorio e a più strutture.
Soggetti destinatari e contenuti ammessi
Possono presentare proposte tutti gli addetti alla struttura, con esclusione dei dirigenti degli uffici, dei responsabili delle unità operative e dei centri operativi, nonché delle qualifiche professionali. Le proposte devono riguardare problemi inerenti il proprio lavoro, in particolare soluzioni a problemi organizzativi o relazionali che migliorino il processo produttivo e l’uso delle risorse, oppure nuove modalità di resa del servizio orientate al miglioramento del rapporto con l’utenza. Sono escluse le proposte relative alla normativa del rapporto di lavoro e allo stato giuridico e retributivo del personale.
Aree prioritarie di intervento
Il campo di applicazione è ricondotto ad alcune aree strategiche considerate prioritarie: miglioramento del sistema di comunicazione interno; miglioramento del rapporto con l’utenza; processi di integrazione con enti e istituzioni; ricomposizione dei cicli di prodotto, con particolare riguardo alla gestione dei conti assicurativi, alla liquidazione e gestione delle prestazioni, all’accertamento delle evasioni e alla riscossione contributiva.
Procedura di presentazione e istruttoria
Le proposte devono essere complete e descrivere la situazione attuale, la variazione proposta, le iniziative necessarie per attuare il cambiamento e i benefici realizzabili. Vanno redatte su appositi moduli e presentate al superiore diretto del proponente. Il responsabile di struttura e il superiore diretto verificano la pertinenza dell’argomento, la completezza formale e la fattibilità sotto i profili organizzativo, qualitativo, economico e tecnico-procedurale, esprimendo il proprio parere. La proposta istruita è poi trasmessa alla Commissione centrale presso la Sede centrale.
Valutazione centrale e rapporti con le OO.SS.
L’accoglibilità delle proposte è valutata da una Commissione centrale composta dalle Direzioni centrali per la politica organizzativa, la risorsa umana, la pianificazione/programmazione/controllo, la tecnologia informatica e dalle Direzioni centrali responsabili della linea di prodotto interessata. La valutazione avviene previo confronto con le Organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo; eventuali modifiche organizzative conseguenti formano oggetto di contrattazione nazionale. La Commissione può effettuare accertamenti tecnici e verifiche di fattibilità e comunica l’esito alla struttura interessata e al proponente.
Premi e misure economiche
Per le proposte realizzate è previsto un premio al dipendente ideatore: lire 100.000 per progetti a ambito locale e lire 300.000 per progetti a ambito nazionale. L’importo fa riferimento alle proposte presentate e realizzate nell’anno solare.
Adempimenti organizzativi e diffusione
La circolare deve essere firmata per presa visione da tutto il personale in servizio presso la struttura. Copia deve essere inviata, con raccomandata A/R, ai dipendenti assenti a qualsiasi titolo. Le Direzioni di struttura sono invitate a sostenere l’iniziativa con azioni di stimolo e incoraggiamento alla formulazione di idee e suggerimenti originali; i moduli di cui all’allegato 2 saranno trasmessi con plico separato.
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