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Legge

L.R. Umbria 20/2014

Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014, ai sensi degli artt. 45 e 82 della legge regionale di contabilità 28 febbraio 2000, n. 13 (Disciplina generale della programmazione, del bilancio, dell'ordinamento contabile e dei controlli interni della Regione dell'Umbria).

Normativa regionaleL.R. Umbria 20/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio di previsione 2014 della Regione Umbria, coprendo il disavanzo 2013, autorizzando nuovo indebitamento, reiscrivendo fondi vincolati e perenti, aggiornando le risorse sanitarie e disponendo numerose variazioni ai bilanci 2014 e pluriennale 2014-2016. Si applica all’esercizio 2014 e agli effetti finanziari successivi previsti.

Assestamento del bilancio regionale Umbria 2014

Assestamento del bilancio regionale 2014

La legge disciplina l’assestamento del bilancio di previsione 2014 della Regione Umbria e aggiorna gli equilibri finanziari, le autorizzazioni al ricorso all’indebitamento, le reiscrizioni di somme vincolate e le previsioni di spesa, con effetti riferiti principalmente all’esercizio 2014 e, per gli oneri collegati ai mutui e ad alcune spese, agli anni successivi previsti nel bilancio pluriennale.

Copertura del saldo finanziario negativo 2013

Il saldo finanziario negativo risultante alla chiusura dell’esercizio 2013 è accertato in euro 288.037.910,88. La legge dispone che tale disavanzo sia coperto mediante le previsioni contenute nel medesimo provvedimento.

Ricorso all’indebitamento per il bilancio 2014

Per conseguire il pareggio finanziario del bilancio preventivo regionale 2014, la Giunta è autorizzata ad assumere mutui o altre operazioni di indebitamento fino a euro 28.500.000,00, con durata massima di 30 anni. L’onere massimo è fissato in euro 250.000,00 per il 2014 e euro 1.750.000,00 per gli anni successivi.

I relativi oneri sono coperti con stanziamenti già previsti nelle unità previsionali di base 15.1.003 e 15.3.002 del bilancio pluriennale 2014-2016. I mutui e le altre forme di indebitamento sono destinati al finanziamento delle spese indicate nella Tabella 4 bis allegata alla legge.

Copertura del disavanzo derivante dalla mancata stipula dei mutui precedenti

Per far fronte al disavanzo finanziario di euro 288.037.910,88, determinato dalla mancata stipulazione dei mutui autorizzati in precedenza, la Giunta è autorizzata ad assumere, in relazione all’effettivo fabbisogno di cassa, mutui o prestiti obbligazionari fino a tale importo. La durata massima è di 30 anni a decorrere dal 2014, con onere massimo di ammortamento pari a euro 2.100.000,00 per il 2014 e euro 17.713.000,00 dal 2015 in poi.

Anche questi oneri gravano sugli stanziamenti delle unità previsionali di base 15.1.003 e 15.3.002 del bilancio 2014 e successivi del pluriennale 2014-2016. Il mutuo o prestito è destinato alle spese indicate nella Tabella 8 allegata.

Reiscrizione di fondi vincolati e gestione dei fondi perenti

Sono accertati in euro 790.724.917,89 i fondi da reiscrivere nella parte spesa del bilancio 2014, relativi a stanziamenti di esercizi precedenti finanziati con entrate a destinazione vincolata e non utilizzati entro il 2013. L’importo è quello riportato nella Tabella 6 allegata.

Inoltre, è approvata la Tabella 7 con l’elenco delle somme cancellate per perenzione amministrativa in sede di accertamento dei residui passivi 2013, escluse quelle già riassegnate alla competenza 2014 e ricomprese tra i fondi da reiscrivere.

Finanziamento della spesa sanitaria regionale 2014

Le risorse per il finanziamento della spesa sanitaria regionale per il 2014 sono determinate in euro 1.600.943.667,00 e sono destinate agli interventi indicati nella Tabella 11 allegata.

La Giunta regionale può apportare le necessarie variazioni agli stanziamenti della Tabella 11 in relazione ai provvedimenti CIPE di riparto del Servizio sanitario nazionale e alle intese raggiunte in Conferenza dei Presidenti delle Regioni o in sede Stato-Regioni, compresi i correlati stanziamenti di entrata delle unità previsionali di base 1.01.001, 1.02.001 e 1.02.002.

Interventi connessi alla ricostruzione post-sisma

Per la prosecuzione delle attività amministrative e tecniche connesse alla ricostruzione a seguito delle crisi sismiche del 12 maggio 1997, del 26 settembre 1997 e successive, è autorizzata per il 2014 un’ulteriore spesa di euro 190.000,00 in termini di competenza e di cassa, a valere sulla unità previsionale di base 03.1.005 (capitolo 306).

Variazioni di bilancio e rinnovo delle autorizzazioni di spesa

Al bilancio di previsione 2014 e al bilancio pluriennale 2013-2015 sono apportate le variazioni contenute nelle Tabelle 1 e 2 allegate.

Per effetto di tali variazioni e delle somme reiscritte, sono rinnovate le autorizzazioni di spesa negli importi e per gli interventi previsti dalle relative leggi regionali o statali.

Modifiche alla legge finanziaria regionale 2014

La legge interviene sulla legge regionale 4 aprile 2014, n. 4, modificando il livello massimo del ricorso al mercato finanziario per il 2014: esso è fissato in euro 316.537.910,88, di cui euro 28.500.000,00 per il pareggio del bilancio di previsione ed euro 288.037.910,88 per la mancata contrazione di mutui e prestiti degli anni precedenti.

Sono inoltre aggiornate le Tabelle A e C della l.r. 4/2014 secondo le Tabelle 5 e 5 bis allegate alla presente legge.

Modifiche al bilancio 2014 e alle tabelle della l.r. 6/2014

La legge apporta numerose modifiche alla legge regionale 4 aprile 2014, n. 6, sostituendo diverse tabelle allegate e aggiornando gli importi relativi a indebitamento, mutui, equilibrio di cassa, spesa sanitaria, perimetrazione sanitaria, aperture di credito ai funzionari delegati, suddivisione delle unità previsionali in capitoli e variazioni compensative.

Tra le modifiche più rilevanti, l’articolo 16 della l.r. 6/2014 è aggiornato sostituendo gli importi di euro 5.000.000,00 e euro 2.000.000,00 con euro 4.000.000,00 e euro 3.000.000,00.

Decorrenza ed efficacia

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria. Si tratta di una disciplina strettamente legata all’esercizio finanziario 2014 e ai relativi effetti pluriennali sui mutui e sugli stanziamenti collegati.

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