Salta al contenuto
Provvedimento

Provvedimento del 17/01/2011

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento approva il modello 770/2011 Semplificato per i redditi 2010 e ne disciplina reperibilità, stampa, presentazione telematica e modalità di compilazione. Contiene inoltre le istruzioni dettagliate per frontespizio, comunicazioni dei dati di lavoro dipendente e autonomo, prospetti riepilogativi SS, ST, SV, SX, SY e un’ampia appendice con tabelle, dati previdenziali e assistenziali e sanzioni/ravvedimento.

Approvazione modello 770/2011 Semplificato e istruzioni di compilazione per i sostituti d’imposta

Approvazione del modello 770/2011 Semplificato

Il documento approva il modello 770/2011 Semplificato relativo all’anno d’imposta 2010, con le istruzioni per la compilazione. Il modello è destinato ai sostituti d’imposta per la comunicazione telematica dei dati fiscali, previdenziali, assistenziali e assicurativi, nonché dei versamenti, crediti e compensazioni effettuati.

Oggetto e contenuto del modello

Il modello 770/2011 Semplificato riguarda:

  • i dati delle certificazioni rilasciate ai percipienti di redditi di lavoro dipendente, assimilati, autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • l’assistenza fiscale prestata nel 2010 per il periodo d’imposta precedente;
  • i dati previdenziali e assistenziali INPS, INPDAP e IPOST;
  • i dati assicurativi INAIL;
  • i versamenti, i crediti e le compensazioni.

Il modello è composto da frontespizio, comunicazioni dei dati di certificazione per lavoro dipendente e assimilati, per lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, prospetto SY e prospetti SS, ST, SV e SX.

Reperibilità, stampa e caratteristiche tecniche

Il modello è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. È consentito anche il prelievo da altri siti, purché siano rispettate le caratteristiche tecniche dell’allegato 1 e siano riportati gli estremi del provvedimento e l’indirizzo del sito di origine.

La stampa può essere monocromatica, in nero, purché garantisca chiarezza e leggibilità nel tempo. L’allegato 1 disciplina formato A4, struttura, carta, area grafica e colori del modello.

Modalità di esposizione degli importi e presentazione telematica

Gli importi della parte fiscale devono essere espressi in euro con troncamento dei decimali; quelli contributivi devono essere arrotondati all’unità di euro secondo le regole previste. La dichiarazione deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica.

La trasmissione può avvenire:

  • direttamente, tramite Entratel o Fisconline in base al numero di comunicazioni;
  • tramite intermediari abilitati;
  • tramite amministrazioni dello Stato o soggetti appartenenti a gruppi, con le specifiche regole indicate.

Il termine di presentazione è fissato al 1° agosto 2011, poiché il 31 luglio 2011 cade festivo. La prova della presentazione è data dalla ricevuta telematica di avvenuta elaborazione positiva.

Soggetti obbligati

Sono tenuti a presentare il modello i soggetti che nel 2010 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte ai sensi degli artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter e 29 del D.P.R. n. 600/1973 e altre disposizioni richiamate, nonché coloro che hanno corrisposto contributi o premi dovuti a INPS, INPDAP, IPOST o INAIL.

Tra i soggetti obbligati sono compresi, tra gli altri:

  • società di capitali ed enti commerciali residenti;
  • enti non commerciali, associazioni non riconosciute, consorzi, Trust, condomìni;
  • società di persone, società di armamento, società di fatto o irregolari, associazioni professionali;
  • società ed enti non residenti;
  • persone fisiche che esercitano imprese commerciali o agricole, arti e professioni;
  • amministrazioni dello Stato;
  • curatori fallimentari, commissari liquidatori ed eredi che non proseguono l’attività del sostituto deceduto.

Sono inoltre ricompresi soggetti che hanno corrisposto somme soggette a contribuzione INPS anche senza ritenute alla fonte e soggetti che hanno applicato regimi agevolati senza effettuare ritenute.

Composizione del modello e struttura delle sezioni

Il frontespizio contiene:

  • informativa privacy;
  • dati relativi al sostituto;
  • dati del rappresentante firmatario;
  • redazione della dichiarazione;
  • firma;
  • impegno alla presentazione telematica;
  • visto di conformità.

Le comunicazioni di lavoro dipendente contengono:

  • Parte A: dati del percettore;
  • Parte B: dati fiscali;
  • Parte C: dati previdenziali, assistenziali e assicurativi;
  • Parte D: assistenza fiscale 2010.

Le comunicazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi riguardano i compensi e le relative ritenute, addizionali e contributi.

I prospetti SS, ST, SV, SX e SY hanno funzione riepilogativa dei dati dichiarati e dei versamenti/crediti/compensazioni.

Modalità di presentazione e regole operative

La dichiarazione può essere inviata:

  • direttamente con Entratel se i soggetti sono più di 20;
  • direttamente con Fisconline se i soggetti sono non più di 20;
  • tramite intermediari abilitati;
  • tramite gestori incaricati per soggetti diversi dalle persone fisiche, amministrazioni ed enti pubblici;
  • tramite società del gruppo nei casi previsti.

Gli intermediari devono:

  • rilasciare l’impegno a trasmettere la dichiarazione;
  • consegnare al contribuente l’originale della dichiarazione trasmessa e la ricevuta di presentazione entro 30 giorni dal termine di presentazione;
  • conservare copia delle dichiarazioni trasmesse.

È prevista la gestione dell’avviso telematico, che consente all’intermediario di ricevere le comunicazioni di irregolarità in luogo del contribuente, se richiesto.

Redazione della dichiarazione e trasmissione integrale o separata

Il modello può essere trasmesso:

  • integralmente, con frontespizio, comunicazioni e prospetti SS, ST, SV, SX e SY;
  • in forma separata, distinguendo le comunicazioni di lavoro dipendente e assimilati da quelle di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, ma solo se non vi sono compensazioni interne tra i relativi versamenti e quelli del modello 770 ordinario.

Sono previste quattro sezioni nel riquadro “Redazione della dichiarazione”:

  • Sezione I: invio integrale del modello Semplificato;
  • Sezione II: invio del Semplificato con successivo inserimento di ST, SV e SX nel modello Ordinario;
  • Sezione III: invio delle sole comunicazioni di lavoro dipendente;
  • Sezione IV: invio delle sole comunicazioni di lavoro autonomo.

Il modello 770 Semplificato non può essere compreso nella dichiarazione unificata.

Operazioni straordinarie e successioni

Il documento disciplina in modo esteso la compilazione in caso di:

  • estinzione del sostituto d’imposta con o senza prosecuzione dell’attività;
  • operazioni straordinarie che non comportano estinzione;
  • successioni mortis causa con o senza prosecuzione dell’attività da parte dell’erede.

Vengono definite regole specifiche per:

  • indicazione del soggetto estinto o del subentrante;
  • compilazione delle comunicazioni di lavoro dipendente e autonomo;
  • ripartizione dei dati tra più soggetti coobbligati;
  • uso del codice fiscale del soggetto estinto nel caso in cui il nuovo soggetto certifichi redditi o ritenute del precedente;
  • compilazione dei prospetti SS, ST, SV, SX e SY in caso di passaggio di dipendenti o prosecuzione dell’attività.

Per le successioni, se l’attività non prosegue, la dichiarazione è presentata dall’erede in nome e per conto del de cuius; se prosegue, l’erede presenta anche la parte di anno riferibile al defunto.

Frontespizio: tipo di dichiarazione, eventi eccezionali, dati del sostituto e del rappresentante

Il frontespizio consente di indicare:

  • dichiarazione correttiva nei termini;
  • dichiarazione integrativa;
  • correzione/integrazione parziale per modelli con più di 200 comunicazioni.

La casella “Eventi eccezionali” va compilata nei casi di sospensione dei termini con i codici previsti per:

  • vittime di richieste estorsive;
  • eventi sismici in Abruzzo del 6 aprile 2009;
  • eventi alluvionali in Veneto del 31 ottobre-2 novembre 2010;
  • altri eventi eccezionali.

Nel riquadro dei dati del sostituto devono essere indicati i dati anagrafici, il codice fiscale, il codice attività, i recapiti facoltativi, la sede legale o il domicilio fiscale e, per le persone fisiche, residenza e luogo di nascita.

Nel riquadro del rappresentante firmatario devono essere indicati i dati del soggetto che sottoscrive, il codice carica e, se del caso, la data di apertura del fallimento e la data di carica. È riportata una tabella dei codici carica.

Firma, avviso telematico, impegno alla presentazione e visto di conformità

La dichiarazione deve essere firmata dal dichiarante o dal rappresentante legale/negoziale e, se previsto, dal soggetto incaricato del controllo contabile.

La casella dell’avviso telematico può essere barrata dal contribuente per ricevere all’intermediario la comunicazione di irregolarità.

Il riquadro di impegno alla presentazione telematica è compilato dall’intermediario, con indicazione di codice fiscale, eventuale iscrizione all’albo CAF, data e firma.

Il visto di conformità è riservato al CAF o al professionista abilitato, con indicazione dei relativi codici fiscali e firma del responsabile.

Comunicazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale

Le comunicazioni di lavoro dipendente riproducono in larga parte i dati del CUD 2011 e si articolano in quattro parti.

Parte A – dati del dipendente o percettore

Sono richiesti i dati anagrafici del percettore, il domicilio fiscale al 1° gennaio 2010, al 31 dicembre 2010 o alla cessazione e al 1° gennaio 2011 se diversi, nonché i dati relativi a previdenza complementare, categorie particolari ed eventi eccezionali.

Per i soggetti con previdenza complementare sono previsti specifici codici e annotazioni, inclusa l’indicazione della data di iscrizione al fondo. Sono richiamati i codici degli eventi eccezionali e le regole per i residenti all’estero.

Parte B – dati fiscali

La parte B certifica:

  • redditi di lavoro dipendente, assimilati e pensionistici;
  • redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta o a tassazione separata;
  • TFR, indennità equipollenti e prestazioni in forma di capitale;
  • oneri deducibili e detraibili;
  • detrazioni per familiari, canoni di locazione, famiglie numerose e altri crediti;
  • addizionali regionali e comunali;
  • somme per produttività soggette a imposta sostitutiva;
  • altri dati utili per la dichiarazione dei redditi.

Sono disciplinati dettagliatamente i punti da 1 a 245, con chiarimenti su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • redditi esteri e relativa tassazione;
  • detrazioni per lavoro dipendente e pensione;
  • addizionali regionali e comunali;
  • gestione di eventi eccezionali e sospensioni;
  • assistenza fiscale e conguagli;
  • credito per famiglie numerose e canoni di locazione;
  • credito d’imposta per imposte pagate all’estero;
  • comparto sicurezza e altre agevolazioni;
  • previdenza complementare, oneri detraibili, contributi per assistenza sanitaria e assicurazioni sanitarie;
  • bonus e stock option;
  • lavoro socialmente utile;
  • conguagli con redditi corrisposti da altri soggetti;
  • bonus produttività 2008-2010;
  • emolumenti arretrati soggetti a tassazione separata;
  • TFR e altre indennità maturate fino al 31 dicembre 2000 e dal 1° gennaio 2001;
  • prestazioni pensionistiche complementari maturate fino al 31 dicembre 2000, dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2006 e dal 1° gennaio 2007.

Le annotazioni codificate (AA, AB, AD, AE, AF, AG, AH, AI, AJ, AK, AL, AM, AN, AO, AP, AQ, AR, AS, AT, AU, AV, AW, AX, AY, AZ, BA, BB, BC, BD, BE, BF, BG, BH, BI, BL, BO, BP, BR, BS, BT, BU, BV, BX, BY, BW, ecc.) servono a fornire dettagli aggiuntivi sulle singole voci certificate.

Familiari a carico

È prevista l’indicazione dei familiari fiscalmente a carico con:

  • relazione di parentela;
  • codice fiscale;
  • numero di mesi a carico;
  • mesi in cui il figlio ha meno di tre anni;
  • percentuale di detrazione;
  • percentuale per famiglie numerose.

Parte C – dati previdenziali, assistenziali e assicurativi

La Parte C contiene le istruzioni per INPS, INPDAP, IPOST e INAIL.

INPS

Sono certificati:

  • i dati dei lavoratori subordinati;
  • i compensi dei collaboratori coordinati e continuativi;
  • i contributi dovuti, trattenuti e versati;
  • i mesi con denuncia EMens presentata o non presentata.

Sono dettagliati:

  • matricola azienda;
  • ente pensionistico INPS o altro;
  • imponibile previdenziale;
  • contributi dovuti;
  • contributi a carico del lavoratore;
  • stato dei versamenti;
  • contributi per collaborazioni coordinate e continuative;
  • mesi EMens.

INPDAP

Le istruzioni INPDAP disciplinano i dati delle amministrazioni e degli enti iscritti alle gestioni confluite nell’INPDAP, con indicazione degli imponibili e contributi per le gestioni:

  • Cassa Pensioni Statali;
  • Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali;
  • Cassa Pensioni Insegnanti;
  • Cassa Pensioni Sanitari;
  • Cassa Pensioni Ufficiali Giudiziari;
  • INADEL;
  • ENPAS;
  • ENPDEP;
  • Cassa Unica del credito.

Sono fornite regole su:

  • codice fiscale dell’amministrazione;
  • codice identificativo INPDAP;
  • codici cassa;
  • imponibili pensionistici, TFS, TFR, Cassa Credito, ENPDEP;
  • recuperi e arretrati;
  • contributi figurativi;
  • particolarità per trasferimenti, liquidazioni e amministratori locali.

IPOST

Per il personale iscritto al Fondo di Quiescenza IPOST devono essere indicati:

  • inquadramento;
  • codice fiscale dell’ente/società;
  • date di inizio e fine rapporto;
  • giorni utili;
  • causale di cessazione;
  • tipo di impiego e stato di servizio;
  • giorni utili ai fini pensionistici e TFR/TFS;
  • maggiorazioni e contribuzioni sospese;
  • retribuzioni fisse, accessorie, 13ª mensilità, premio di produzione, indennità non annualizzabili, scatti stipendiali, opzione per TFR e contributi trattenuti.

INAIL

La parte INAIL riguarda i lavoratori soggetti a tutela obbligatoria e comprende:

  • qualifica;
  • posizione assicurativa territoriale;
  • periodo di inclusione;
  • codice del comune o personale viaggiante.

Parte D – assistenza fiscale 2010

La parte D raccoglie i dati dei conguagli effettuati dal sostituto, dal CAF o dal professionista abilitato, relativi a:

  • saldo IRPEF 2009;
  • primo acconto IRPEF 2010;
  • addizionale regionale 2009;
  • saldo addizionale comunale 2009;
  • acconto addizionale comunale 2010;
  • acconto del 20% su taluni redditi soggetti a tassazione separata;
  • imposta sostitutiva 10% sui premi di produttività;
  • secondo acconto IRPEF 2010.

Sono disciplinati i righi, la distinzione tra dichiarante e coniuge dichiarante, gli importi rimborsati, trattenuti e gli interessi, nonché i casi di rettifica, integrazione, conguagli non effettuati o non completati e i dati del CAF o professionista abilitato.

Prospetto SS – dati riassuntivi

Il prospetto SS riepiloga i dati delle comunicazioni di lavoro dipendente e autonomo. Per la parte dipendente riepiloga, tra l’altro:

  • ritenute IRPEF;
  • ritenute sospese;
  • crediti recuperati;
  • addizionale regionale e comunale;
  • somme per produttività;
  • ritenute a titolo d’imposta;
  • TFR e altre indennità;
  • assistenza fiscale;
  • crediti e compensazioni.

Per la parte autonoma riepiloga:

  • ritenute d’acconto;
  • ritenute a titolo d’imposta;
  • ritenute sospese;
  • addizionale regionale a titolo d’acconto, d’imposta e sospesa.

Il rigo SS4 riguarda gli importi non prelevati a seguito di operazioni straordinarie.

Prospetto ST – ritenute operate, assistenza fiscale e imposte sostitutive

Il prospetto ST, non compilabile dalle Amministrazioni dello Stato, si divide in due sezioni:

  • prima sezione: ritenute IRPEF, imposte sostitutive, assistenza fiscale;
  • seconda sezione: addizionale regionale all’IRPEF.

Sono illustrate le regole per:

  • compilazione dei righi;
  • periodi di riferimento;
  • versamenti F24 e F24EP;
  • ravvedimento operoso;
  • codici tributo;
  • gestione dei versamenti da e verso soggetti estinti;
  • operazioni straordinarie e successioni;
  • versamenti in Tesoreria.

Sono forniti esempi di compilazione e i codici da utilizzare nei punti specifici (A, B, C, D, E, F, K, L, N, P, Q, S, T, Z).

Prospetto SV – trattenute di addizionali comunali all’IRPEF

Il prospetto SV, anch’esso non compilabile dalle Amministrazioni dello Stato, riepiloga le trattenute di addizionali comunali all’IRPEF. Le istruzioni disciplinano:

  • aggregazione per data di versamento;
  • regole F24;
  • ravvedimento;
  • gestione di operazioni straordinarie e successioni;
  • codici tributo e codici da riportare nel punto 10;
  • versamenti in Tesoreria e F24EP.

Prospetto SX – riepilogo dei crediti e delle compensazioni

Il prospetto SX non va compilato dalle Amministrazioni dello Stato. Serve a riepilogare:

  • crediti dell’anno precedente e loro utilizzo;
  • crediti sorti nel 2010 e loro utilizzo;
  • compensazioni tra enti impositori diversi;
  • crediti verso enti diversi dall’erario.

Sono disciplinati:

  • rigo SX1 per crediti di ritenute, addizionali, assistenza fiscale, versamenti in eccesso e credito da imposta sostitutiva produttività;
  • rigo SX4 per il riepilogo del credito complessivo, del credito utilizzato in F24, del credito da utilizzare in compensazione e di quello chiesto a rimborso;
  • righi SX5-SX30 per compensazioni tra enti diversi e codici catastali/regionali;
  • rigo SX31 per Regioni a statuto speciale (Valle d’Aosta, Sardegna, Sicilia);
  • righi SX32 e SX33 per crediti da lavoro dipendente e autonomo utilizzabili in compensazione, con eventuale trasferimento al consolidato;
  • righi SX35-SX40 per ulteriori crediti, credito per anticipo TFR, credito famiglie numerose, credito canoni di locazione e credito da liquidazione prestazioni in forma di capitale.

Prospetto SY – somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi e ritenute ex art. 25 D.L. 78/2010

Il prospetto SY riguarda:

  • somme liquidate per procedure di pignoramento presso terzi;
  • ritenute del 20% sui pagamenti del debitore principale;
  • somme liquidate dal debitore principale;
  • ritenute del 10% operate da banche e Poste Italiane sui bonifici per oneri deducibili o detraibili.

La sezione I è per il soggetto erogatore, la sezione II per il debitore principale e la sezione III per banche e Poste. Sono previsti i dati del debitore, del creditore pignoratizio, dell’ammontare erogato, delle ritenute operate o non operate e della tipologia delle somme liquidate.

Appendice – dati previdenziali e assistenziali, tabelle e sanzioni

L’appendice contiene istruzioni integrative su:

  • compilazione dei dati previdenziali e assistenziali INPS, INPDAP e IPOST;
  • contribuzione ordinaria, aggiuntiva e figurativa;
  • casi particolari e contribuzioni arretrate;
  • codici tabellari SA, SB, SC, SD, SE, SF e SG;
  • paesi e territori esteri;
  • classificazioni della natura giuridica, della situazione societaria, delle categorie particolari e delle cause di conguaglio.

Sono inoltre illustrate le sanzioni per omissione, infedeltà, errori, mancati versamenti e irregolarità nella conservazione o esibizione documentale, nonché le regole del ravvedimento operoso e le modalità di correzione degli errori nel modello F24.

Riferimenti normativi e pubblicazione

Il provvedimento richiama un ampio elenco di riferimenti normativi in materia fiscale, previdenziale, assistenziale, privacy e telematica, e dispone la pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate ai sensi della legge n. 244/2007.

Il provvedimento è datato Roma, 17 gennaio 2011, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.