Sentenza del 25/01/2018 n. 2 - Comm. Trib. Prov. Pavia
Registro - Avviso di liquidazione - Clausola penale - Imposta di registro proporzionale - Applicabilità all'avverarsi della condizione - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stato affermato che l'obbligazione derivante dalla clausola penale è soggetta all'imposta di registro in misura proporzionale soltanto al verificarsi dell'inadempimento dell'obbligazione principale. Prima di tale momento, la clausola è una pattuizione eventuale, priva di effetti attuali e non ancora produttiva dell'obbligazione pecuniaria, sicché non sussiste il presupposto per l'applicazione immediata dell'imposta proporzionale.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l'assoggettamento a imposta di registro dell'obbligazione prevista da una clausola penale. La questione è se l'imposta proporzionale debba essere applicata già al momento della stipula dell'atto oppure soltanto quando si verifica l'inadempimento dell'obbligazione principale, che costituisce la condizione da cui dipende l'efficacia della clausola.
Norme richiamate
Normativa sull'imposta di registro
L'obbligazione derivante da una clausola penale deve essere tassata proporzionalmente quando si verifica l'inadempimento che rende la clausola efficace e produttiva di effetti, non già al momento della sua mera previsione contrattuale.
Disciplina delle clausole condizionali nel contratto
La clausola penale opera come pattuizione condizionata: l'obbligazione pecuniaria nasce o diviene esigibile soltanto al verificarsi dell'inadempimento dell'obbligazione principale.
Massime di principio
- Quando un atto contiene un'obbligazione subordinata a un evento futuro e incerto, l'imposizione proporzionale può essere differita fino al verificarsi dell'evento se, prima di allora, l'obbligazione non produce effetti patrimoniali attuali.
- La mera presenza di una clausola penale nel contratto non implica necessariamente l'immediata tassazione proporzionale dell'importo previsto: occorre verificare se si sia già verificato l'inadempimento che attiva la clausola.
- Ai fini dell'imposta di registro, bisogna distinguere tra la previsione contrattuale di una prestazione eventuale e la concreta nascita dell'obbligazione conseguente all'avveramento della condizione.
- In situazioni analoghe, è opportuno verificare il momento in cui la clausola diventa efficace, l'effettivo verificarsi dell'inadempimento e la disciplina fiscale applicabile all'atto, poiché la tassazione può dipendere dall'attualità dell'obbligazione.
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