Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 21845/2025 del 10/06/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il Procuratore generale ha impugnato la sentenza di assoluzione per vizio di motivazione: il Tribunale aveva fondato l'assoluzione sulla circostanza che il coltello rinvenuto nel vano portaoggetti dell'autovettura fosse riconducibile alla sorella (o al cognato) dell'imputato e sulla giustificazione resa dall'imputato nel corso del dibattimento. Il ricorrente ha osservato che la proprietà dell'oggetto o dell'autovettura è irrilevante ai fini del reato di porto, e che la giustificazione rilevante è quella resa immediatamente al momento del controllo, non quella fornita a posteriori in giudizio. Inoltre è stata messa in rilievo la corretta qualificazione giuridica dell'oggetto (coltello a serramanico con/ senza scatto) e la conseguente diversa disciplina sanzionatoria.

La decisione

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato, ha annullato la sentenza di assoluzione e ha rinviato gli atti per nuovo giudizio alla Corte d'Appello di Messina (giudice del rinvio individuato ex art. 569, comma 4, c.p.p.). La motivazione della Cassazione sottolinea che: a) la descrizione dell'arma nel capo di imputazione corrisponde a uno strumento da punta e da taglio il cui porto fuori dall'abitazione richiede un giustificato motivo; b) la giustificazione deve essere resa immediatamente e verificabile dagli operanti, mentre le spiegazioni fornite solo in dibattimento sono ininfluenti; c) la proprietà del veicolo o dell'oggetto è irrilevante ai fini della configurazione del porto vietato.

Norme richiamate

  • legge 18 aprile 1975, n. 110 (art. 4)

    Disciplina il divieto di porto di determinate armi bianche; richiede la presenza di un giustificato motivo, che deve essere attuale e verificabile dall'immediata fase di controllo.

  • codice penale, art. 699, secondo comma

    Riferimento alla fattispecie più grave contestabile per il porto illegale di talune armi bianche (in particolare il coltello a serramanico a scatto), come distinto dalle fattispecie previste dalla legge 110/1975.

  • codice di procedura penale, art. 569, comma 4

    Individua il giudice del rinvio a cui devono essere trasmessi gli atti dopo l'annullamento della sentenza impugnata.

  • Cass. Sez. 1, n. 19307 del 30/01/2019 (Naimi)

    Principio secondo il quale il 'giustificato motivo' invocato per giustificare il porto deve essere manifestato immediatamente e deve essere suscettibile di verifica dagli operanti; le giustificazioni dedotte in giudizio sono ininfluenti.

  • Cass. Sez. 1, n. 392 del 01/12/1999 (Sannibale)

    Distinzione tra coltello a serramanico a scatto (divieto assoluto di porto) e serramanico non a scatto (porto consentito solo con giustificato motivo).

Massime di principio

  • In caso di rinvenimento di un coltello, la prima valutazione deve riguardare la tipologia: coltello a serramanico a scatto (divieto assoluto) vs. serramanico non a scatto (richiede giustificato motivo).
  • La proprietà dell'oggetto o del veicolo in cui è stato trovato è irrilevante ai fini della configurazione del reato di porto.
  • La giustificazione idonea a escludere il reato deve essere resa immediatamente al momento del controllo ed essere verificabile dagli operanti; spiegazioni fornite successivamente in dibattimento non assolvono da tale onere.
  • In istruttoria va documentata con precisione la descrizione tecnica dell'oggetto sequestrato e le dichiarazioni rese nell'immediatezza, perché queste informazioni sono decisive per la qualificazione giuridica e per l'esito del giudizio.
  • Se emerge dubbio sulla qualificazione dell'arma, il procedimento può richiedere accertamenti tecnici e la corretta qualificazione può determinare la diversa tipologia di reato e la relativa sanzione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.