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Sentenza

Sentenza n. 1156/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento del provvedimento di diniego Prot-2026-0097531 del 25 febbraio 2026 della Regione Liguria con cui non è stato concesso l’accesso integrale: - all’offerta amministrativa e all’offerta economica di cui agli articoli 18.1 e 18.3 del Disciplinare di gara, presentate dall’Impresa B4T quale mandataria del consorzio ordinario tra Impresa B4T e NBI ed alla documentazione ad esse connessa; - all’offerta tecnica di cui all’articolo 18.2 del Disciplinare di gara presentata dall’Impresa B4T quale mandataria del consorzio ordinario tra Impresa B4T e NBI, relativamente all’eventuale avvalimento premiale ed alla documentazione connessa; - alla corrispondenza con l’Impresa B4T quale mandataria del consorzio ordinario tra Impresa B4T e NBI; nonché per l'accertamento del diritto dell’RTI Strabag a ottenere l’accesso alla suddetta documentazione presentata dal consorzio costituendo tra Impresa B4T e NBI e la condanna dell’Amministrazione a concedere la documentazione richiesta con istanza di accesso dell’RTI Strabag s.p.a. del 24 febbraio 2026

Giustizia amministrativa202600329

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria, Sez. ISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: diniego della Regione Liguria all'accesso integrale a documenti dell'offerta amministrativa, economica e tecnica e alla corrispondenza relativi al consorzio concorrente B4T-NBI

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego del 25 febbraio 2026, adottato in relazione all'istanza di accesso del 24 febbraio 2026, chiedendo l'accesso integrale alla documentazione amministrativa ed economica e agli atti connessi presentati dal consorzio ordinario costituendo tra B4T e NBI, alla parte dell'offerta tecnica relativa all'eventuale avvalimento premiale e alla corrispondenza con la mandataria. Il ricorso mirava inoltre all'accertamento del diritto di accesso e alla condanna dell'amministrazione a ostendere i documenti. Il testo non riferisce specifiche censure di legittimità articolate a sostegno della domanda.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, dopo che la ricorrente, alla camera di consiglio del 7 ottobre 2026, ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione. La dichiarazione è stata ritenuta idonea, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., a costituire argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse. Spese compensate; nulla da disporre sulle spese nei confronti delle parti rimaste intimate.

Norme richiamate

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    La dichiarazione resa in udienza è idonea a valere come argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, secondo quanto previsto dall’art. 84, co. 4 c.p.a., imponendo la relativa declaratoria.

    La dichiarazione della parte resa in udienza circa il venir meno dell'interesse può essere utilizzata come argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse e giustifica la declaratoria di improcedibilità.

Massime di principio

  • La dichiarazione resa in udienza dalla parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione può costituire, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse e comportare l'improcedibilità del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieAccesso agli atti di garaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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