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Circolare

Circolare numero 55 del 21-3-2003

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’adeguamento del contributo annuo dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, disposto con decreto interministeriale pubblicato in G.U. il 6 febbraio 2003. Il contributo annuo è fissato in euro 1.308,36 con decorrenza 1° gennaio 2001 e resta provvisoriamente valido anche per il 2002 e il 2003 fino a nuovo decreto. Sono indicate le differenze da recuperare per gli anni 2001 e 2002, il termine di versamento senza interessi al 31 marzo 2003 e le istruzioni operative per il recupero sui trattamenti pensionistici, anche tramite la procedura "PAGAMENTI RIDOTTI O DISGIUNTI".

Aggiornamento del contributo del Fondo di previdenza del clero e dei ministri di culto non cattolici

Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica: aggiornamento del contributo

La circolare INPS n. 55 del 21 marzo 2003 recepisce l’adeguamento del contributo individuale dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. L’intervento discende dal decreto interministeriale del 13 gennaio 2003, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 2003, adottato ai sensi dell’art. 20 della legge 22 dicembre 1973, n. 903.

Quadro normativo e presupposto dell’aggiornamento

Il decreto richiama il meccanismo di perequazione automatica previsto per le pensioni del Fondo, collegando l’aumento del contributo degli iscritti alla variazione percentuale delle pensioni medesime. In base alla comunicazione dell’INPS del 10 settembre 2002 e alla rivalutazione media accertata, l’aumento delle pensioni per il 2001 risulta pari al 2,5%.

Misura del contributo aggiornato

Il contributo a carico degli iscritti è aumentato, con decorrenza dal 1° gennaio 2001, da euro 1.276,50 a euro 1.308,36 annui. La circolare riporta anche gli importi frazionati corrispondenti:

  • euro 218,06 bimestrali, pari a L. 422.223;
  • euro 109,03 mensili, pari a L. 211.111.

L’importo annuo aggiornato resta provvisoriamente confermato anche per gli anni 2002 e 2003 fino all’emanazione di un nuovo decreto che ne modifichi l’ammontare.

Differenze da recuperare per i periodi pregressi

Poiché l’adeguamento decorre dal 1° gennaio 2001, devono essere recuperate le differenze contributive relative agli anni 2001 e 2002. La circolare quantifica i conguagli come segue:

  • contributo annuo aggiornato: euro 1.308,36;
  • contributo annuo già dovuto: euro 1.276,50;
  • differenza per ciascun anno: euro 31,86, pari a L. 61.690.

Per i versamenti periodici, l’importo dovuto è pari a:

  • euro 5,31 per bimestre, pari a L. 10.282;
  • euro 2,65 per mese, pari a L. 5.141.

Termine di versamento senza interessi

Considerati i tempi necessari per predisporre i nuovi bollettini da inviare agli iscritti, il termine per il versamento delle somme dovute senza applicazione di interessi è fissato al 31 marzo 2003.

Modalità operative di recupero sui trattamenti pensionistici

Per il recupero delle differenze contributive dovute dagli iscritti e dai pensionati, la circolare rinvia alle istruzioni generali della circolare n. 312 del 27 dicembre 1995 e fornisce istruzioni specifiche per i recuperi sulle pensioni di categoria CL.

Il recupero dei debiti contributivi su tali pensioni deve essere effettuato con la procedura "PAGAMENTI RIDOTTI O DISGIUNTI". Ai fini della procedura devono essere acquisiti i seguenti dati:

  • tipo debito: B2 - RECUPERO DEBITI PER ALTRE SEDI;
  • sede beneficiaria: 7001;
  • debito iniziale: importo segnalato con le liste trasmesse alle sedi dalla Sede di Roma EUR;
  • importo mensile: importo della trattenuta mensile determinato dalla sede;
  • deducibilità: SI;
  • recupero su 13^: SI;
  • recupero fuori piano: eventuali somme già trattenute dalla sede allo stesso titolo.

Aspetti contabili e imputazione delle somme

La procedura imputa il recupero al conto GPA55/000. La successiva imputazione corretta al conto di competenza CLR 52/034 è curata dalla Sede di Roma Eur al momento della ricezione delle somme tramite modello SC10/R.

Per i recuperi effettuati dalla Sede Roma Eur sulle pensioni rientranti nella propria competenza territoriale, l’imputazione avviene direttamente al conto CLR52/034.

Recupero sulle pensioni di nuova liquidazione

La circolare precisa infine che, per le pensioni di nuova liquidazione, il recupero delle somme dovute può essere effettuato in un’unica soluzione sugli arretrati eventualmente accantonati.

Punti principali

Aggiornamento del contributo annuo

Il decreto interministeriale del 13 gennaio 2003, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 2003, aumenta il contributo dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Il nuovo importo è pari a euro 1.308,36 annui, corrispondenti a L. 2.533.338, con importi bimestrali di euro 218,06 e mensili di euro 109,03. L’INPS precisa che tale importo resta provvisoriamente confermato anche per gli anni 2002 e 2003 fino all’emanazione di un nuovo decreto.

Differenze contributive da recuperare

Per i periodi 2001 e 2002 va recuperata la differenza tra il contributo aggiornato e quello già dovuto. La circolare indica un contributo annuo aggiornato di euro 1.308,36 e un contributo annuo già dovuto di euro 1.276,50, con una differenza annuale di euro 31,86, pari a L. 61.690. L’importo da recuperare è pari a euro 5,31 per bimestre e a euro 2,65 per mese.

Termine di versamento

Tenuto conto dei tempi necessari per la predisposizione dei nuovi bollettini da inviare agli iscritti al Fondo, il versamento senza aggravio di interessi è fissato al 31 marzo 2003.

Recupero dei debiti contributivi sulle pensioni di categoria CL

Per il recupero dei debiti contributivi su pensioni di categoria CL deve essere utilizzata la procedura "PAGAMENTI RIDOTTI O DISGIUNTI". Devono essere acquisiti i seguenti dati: tipo debito B2 - RECUPERO DEBITI PER ALTRE SEDI; sede beneficiaria 7001; debito iniziale corrispondente all’importo segnalato nelle liste trasmesse alle sedi dalla Sede di Roma EUR; importo mensile corrispondente alla trattenuta mensile determinata dalla sede; deducibilità SI; recupero su 13^ SI; recupero fuori piano per eventuali somme già trattenute dalla sede allo stesso titolo.

Imputazione contabile dei recuperi

La procedura imputa il recupero al conto GPA55/000; la corretta imputazione al conto di competenza CLR 52/034 viene effettuata dalla Sede di Roma Eur al momento della ricezione delle somme tramite modello SC10/R. I recuperi eseguiti dalla Sede Roma Eur sulle pensioni di propria competenza territoriale sono invece rilevati direttamente al conto CLR52/034.

Recupero su pensioni di nuova liquidazione

Per le pensioni di nuova liquidazione, il recupero delle differenze contributive può essere effettuato in unica soluzione sugli arretrati eventualmente accantonati.

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