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Circolare

Circolare INAIL n. 41 del 2 luglio 2008

Ordinamento delle Strutture Centrali e Territoriali. Linee Guida. Riclassificazione della tipologia di alcune Sedi Locali.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’aggiornamento dell’ordinamento delle Strutture Centrali e Territoriali, con la riclassificazione di alcune Sedi Locali a decorrere dal 1 giugno 2008. Vengono indicate le sedi interessate, i passaggi di tipologia e, per alcune sedi che passano da A a B, l’Unità dirigenziale di riferimento. La circolare precisa inoltre che, in sede di primo riallineamento utile, saranno effettuate le conseguenti assegnazioni delle risorse finanziarie e che le strutture dovranno aggiornare le informazioni sui canali di comunicazione interna ed esterna.

Riclassificazione della tipologia di alcune Sedi Locali INAIL dal 1 giugno 2008

Riclassificazione della tipologia di alcune Sedi Locali

La circolare dà attuazione alle linee guida del nuovo Ordinamento delle Strutture Centrali e Territoriali, disponendo la riclassificazione di alcune Sedi Locali con decorrenza 1 giugno 2008. L’intervento comporta anche l’individuazione delle Unità dirigenziali di riferimento per le sedi che passano alla tipologia "B", oltre ad alcuni conseguenti aggiornamenti gestionali e informativi.

Sedi interessate dalla riclassificazione

Dal 1 giugno 2008 risultano riclassificate le seguenti sedi:

  • Fermo, da tipologia "C" a tipologia "A".
  • Barletta, da tipologia "B" a tipologia "A".
  • Verbano Cusio Ossola, Crotone, Oristano e Matera, da tipologia "A" a tipologia "B".
  • Altamura e Jesi, da tipologia "C" a tipologia "B".

Unità dirigenziale di riferimento per le sedi di nuova tipologia "B"

Per le sedi che passano dalla tipologia "A" alla tipologia "B" è stabilito il seguente riferimento dirigenziale:

  • Verbano Cusio Ossola: Novara.
  • Matera: Potenza.
  • Crotone: Catanzaro.
  • Oristano: Cagliari.

Effetti organizzativi e finanziari

La circolare precisa che la riclassificazione avviene in corso di esercizio di bilancio. Di conseguenza, nel primo riallineamento utile si procederà alle assegnazioni delle risorse finanziarie relative alle Unità interessate.

Aggiornamento delle informazioni istituzionali

Le Strutture sono tenute a considerare la nuova classificazione delle Sedi per mantenere costantemente aggiornate le informazioni, in particolare quelle diffuse attraverso i canali tecnologici di comunicazione interna ed esterna.

Punti principali

Riclassificazione delle Sedi Locali

Dal 1 giugno 2008, in attuazione delle linee guida del nuovo Ordinamento delle Strutture Centrali e Territoriali, alcune Sedi Locali sono state riclassificate. In particolare: Fermo passa da tipologia "C" a tipologia "A"; Barletta passa da tipologia "B" a tipologia "A"; Verbano Cusio Ossola, Crotone, Oristano e Matera passano da tipologia "A" a tipologia "B"; Altamura e Jesi passano da tipologia "C" a tipologia "B".

Unità dirigenziale di riferimento per le sedi passate da A a B

Per le sedi che vengono riclassificate da tipologia "A" a tipologia "B" è individuata un’Unità dirigenziale di riferimento. Verbano Cusio Ossola fa capo a Novara; Matera fa capo a Potenza; Crotone fa capo a Catanzaro; Oristano fa capo a Cagliari.

Effetti sulle risorse finanziarie

Poiché la riclassificazione interviene in corso di esercizio di bilancio, le assegnazioni delle risorse finanziarie relative alle Unità interessate saranno effettuate nel primo riallineamento utile.

Aggiornamento delle informazioni e dei canali di comunicazione

Le Strutture devono tenere conto della nuova classificazione delle Sedi ai fini del costante aggiornamento delle informazioni, con particolare riferimento ai canali tecnologici di comunicazione interna ed esterna.

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