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Sentenza

Sentenza del 04/12/2017 n. 355 - Comm. Trib. Prov. Cuneo

Requisiti Formali e Sostanziali Asd - Art. 148 Tuir - Art. 4 Dpr. 633/72 - Art. 90 L. N. 289/90

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Sulla base degli elementi riportati, il giudizio si è concluso con il riconoscimento della legittimità della contestazione fiscale e con l'esclusione, o comunque il disconoscimento, del regime agevolato dell'ente associativo. La mancanza di un'effettiva partecipazione associativa e la prevalenza dell'attività commerciale hanno impedito di considerare l'ASD come ente realmente operante secondo le finalità istituzionali dichiarate.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda la verifica dei requisiti formali e sostanziali necessari per applicare il regime agevolato previsto per gli enti associativi dall'art. 148 del TUIR, dall'art. 4 del D.P.R. n. 633/1972 e dall'art. 90 della legge n. 289/2002. In particolare, è stata ritenuta decisiva l'assenza di una concreta vita associativa e di un'effettiva partecipazione degli associati alla gestione dell'ente. È stata inoltre valorizzata l'organizzazione dell'ASD, ritenuta idonea a fornire abitualmente e professionalmente numerosi servizi alla clientela: tale elemento è stato interpretato come indice della prevalenza dell'attività commerciale rispetto a quella istituzionale.

Norme richiamate

  • Art. 148 del TUIR

    Il regime fiscale agevolato per gli enti associativi presuppone non solo il rispetto degli adempimenti formali, ma anche l'effettiva esistenza di una struttura associativa e lo svolgimento di attività coerenti con le finalità istituzionali.

  • Art. 4 del D.P.R. n. 633/1972

    La norma rileva ai fini della qualificazione delle attività come istituzionali o commerciali ai fini IVA; la natura dell'attività deve essere valutata concretamente, considerando le modalità abituali e professionali con cui essa viene svolta.

  • Art. 90 della legge n. 289/2002

    La disposizione disciplina il settore sportivo dilettantistico e i relativi requisiti; l'appartenenza formale a tale settore non è sufficiente se manca una reale attività associativa e sportiva dilettantistica.

Massime di principio

  • Per beneficiare delle agevolazioni fiscali, un'associazione deve dimostrare una vita associativa effettiva, documentata da assemblee reali, partecipazione degli associati, decisioni degli organi sociali e concreta attuazione dello statuto.
  • Il rispetto degli adempimenti formali, come statuto, registrazioni e verbali, non è sufficiente quando la realtà operativa dell'ente evidenzia una gestione assimilabile a un'impresa commerciale.
  • L'offerta abituale, organizzata e professionale di numerosi servizi a utenti o clienti può costituire un indice della prevalenza dell'attività commerciale su quella istituzionale.
  • In caso di controllo, occorre separare chiaramente le attività istituzionali da quelle commerciali e conservare documentazione idonea a dimostrare la partecipazione degli associati e la concreta realizzazione delle finalità associative.
  • La qualificazione come ASD o ente non commerciale dipende dalla sostanza dell'attività svolta e non esclusivamente dalla denominazione o dalla forma giuridica adottata.

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