Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 15/04/2021 n. 277 - Corte di Giustizia UE

La Corte si pronuncia in merito all'assoggettamento all'IVA di prestazioni di servizi effettuate da un avvocato nell'ambito di mandati di protezione di maggiorenni legalmente incapaci che gli sono stati affidati a norma di legge dall'autorità giudiziaria competente. Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Attività economica - Prestazioni di servizi effettuate a titolo oneroso - Articolo 2, paragrafo 1, lettera c), e articolo 9, paragrafo 1 - Esenzioni - Articolo 132, paragrafo 1, lettera g) - Prestazioni di servizi strettamente connesse all'assistenza e alla previdenza sociale - Prestazioni fornite da un avvocato nell'ambito di mandati di protezione di maggiorenni legalmente incapaci - Organismo riconosciuto come avente carattere sociale.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Controversia sull'assoggettamento all'IVA delle prestazioni fornite da un avvocato incaricato dall'autorità giudiziaria di mandati di protezione/amministrazione di maggiorenni legalmente incapaci: se dette prestazioni costituiscano un'attività economica imponibile; se rientrino nell'esenzione dell'art.132(1)(g) della direttiva IVA come prestazioni strettamente connesse all'assistenza e previdenza sociale; se l'avvocato possa essere riconosciuto quale organismo avente carattere sociale; e se il principio del legittimo affidamento osti al recupero dell'IVA per periodi precedenti dopo una prassi di non tassazione.

La decisione

La Corte ha deciso che: (i) le prestazioni in esame possono costituire un'attività economica ai sensi dell'art.9(1) della direttiva IVA quando sono effettuate a titolo oneroso (nesso diretto tra servizio e corrispettivo), producono redditi a carattere permanente e il compenso è determinato secondo criteri che, di regola, garantiscano la copertura dei costi di funzionamento (anche se fissato forfettariamente o caso per caso dall'autorità giudiziaria e pagabile dallo Stato in caso di indigenza); (ii) le prestazioni dirette a proteggere maggiorenni legalmente incapaci rientrano nella nozione di "prestazioni strettamente connesse con l'assistenza e la previdenza sociale" ai sensi dell'art.132(1)(g) della direttiva, ma l'esenzione è riservata alle prestazioni indispensabili a tale scopo e non si estende alle attività non indispensabili (es. consulenze giuridiche/finanziarie separate); (iii) un avvocato non è escluso a priori dal poter essere riconosciuto come organismo avente carattere sociale: lo Stato membro ha poteri discrezionali per definire criteri e procedure di riconoscimento, ma non può rifiutare il riconoscimento eccedendo tale discrezionalità; spetta al giudice nazionale verificare se lo Stato abbia rispettato tali limiti e, se del caso, riconoscere l'organismo; (iv) il principio del legittimo affidamento non impedisce all'amministrazione tributaria di assoggettare a IVA operazioni relative a periodi trascorsi non dichiarate imponibili in precedenza, perché la semplice accettazione prolungata delle dichiarazioni non costituisce di per sé un'assicurazione precisa; inoltre, nelle ipotesi pratiche il corrispettivo già percepito dai prestatori includeva l'IVA e quindi la riscossione retroattiva non implica un ingiusto aggravio del consumo finale.

Norme richiamate

  • Direttiva 2006/112/CE - articolo 2, paragrafo 1, lettera c)

    Sono soggette all'IVA le operazioni seguenti: (...) c) le prestazioni di servizi effettuate a titolo oneroso nel territorio di uno Stato membro da un soggetto passivo che agisce in quanto tale

    Stabilisce il presupposto impositivo: prestazioni di servizi a titolo oneroso rese da soggetto passivo. La Corte conferma che anche servizi affidati da autorità pubbliche possono essere "a titolo oneroso" se esiste nesso diretto corrispettivo-servizio, anche se il pagamento è effettuato da terzi (es. Stato).

  • Direttiva 2006/112/CE - articolo 9, paragrafo 1

    Si considera 'soggetto passivo' chiunque esercita, in modo indipendente e in qualsiasi luogo, un'attività economica... Si considera, in particolare, attività economica lo sfruttamento di un bene materiale o immateriale per ricavarne introiti aventi carattere di stabilità

    Definisce 'attività economica': la Corte interpreta che i mandati di tutela possono rientrare in tale nozione quando sono svolti con carattere di stabilità, producono redditi e il compenso è previsto secondo criteri che consentono, di regola, di coprire i costi.

  • Direttiva 2006/112/CE - articolo 25

    Una prestazione di servizi può consistere, tra l'altro, in... c) l'esecuzione di un servizio in base ad una espropriazione fatta dalla pubblica amministrazione o in suo nome o a norma di legge

    Conferma che servizi resi in esecuzione di un incarico legale o pubblico rientrano nella nozione di prestazione di servizi imponibile.

  • Direttiva 2006/112/CE - articolo 73

    Per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi... la base imponibile comprende tutto ciò che costituisce il corrispettivo versato o da versare... comprese le sovvenzioni direttamente connesse con il prezzo

    Sostiene che il corrispettivo può provenire da terzi e che i pagamenti ricevuti includono l'IVA; utile per il tema del recupero retroattivo.

  • Direttiva 2006/112/CE - articolo 131

    Le esenzioni previste ai capi da 2 a 9 si applicano... alle condizioni che gli Stati membri stabiliscono per assicurare la corretta e semplice applicazione...

    Ricorda che le esenzioni sono deroghe che gli Stati devono disciplinare per evitare abusi.

  • Direttiva 2006/112/CE - articolo 132, paragrafo 1, lettera g)

    le prestazioni di servizi e le cessioni di beni strettamente connesse con l'assistenza e la previdenza sociale... effettuate da enti di diritto pubblico o da altri organismi riconosciuti dallo Stato membro interessato come aventi carattere sociale

    Fissa l'esenzione per servizi strettamente connessi all'assistenza sociale forniti da enti pubblici o organismi riconosciuti sociali. La Corte: le attività di protezione di maggiorenni incapaci rientrano nella nozione di 'strettamente connesse', ma lo status di 'organismo avente carattere sociale' dipende dal riconoscimento nazionale non arbitrario.

  • Direttiva 2006/112/CE - articolo 133, paragrafo 1, lettera a)

    Gli Stati membri possono subordinare, caso per caso, la concessione... all'osservanza di una o più delle seguenti condizioni: a) gli organismi in questione non devono avere per fine la ricerca sistematica del profitto...

    Consente agli Stati di escludere dall'esenzione soggetti che perseguono sistematicamente il profitto, ma la Corte rileva che lo Stato non può applicare tale limite in modo da violare la neutralità fiscale o eccedere discrezionalità.

  • Direttiva 2006/112/CE - articolo 134

    Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi sono escluse dal beneficio dell'esenzione... a) se esse non sono indispensabili all'espletamento delle operazioni esentate; b) se esse sono essenzialmente destinate a procurare all'ente... entrate supplementari mediante la realizzazione di operazioni effettuate in concorrenza diretta con quelle di imprese commerciali soggette all'IVA

    Impone limiti all'esenzione: servizi non indispensabili o in concorrenza con imprese imponibili non possono beneficiare dell'esenzione.

  • Legge lussemburghese (loi du 12 février 1979) - articolo 4(1), 5, 15

    Norme nazionali che riproducono le definizioni UE di soggetto passivo e attività economica/prestazione di servizi; servono da base per l'analisi nazionale dell'imponibilità.

  • Legge lussemburghese - articolo 44, lettera o)

    Prevede esenzioni nazionali, subordinandole al riconoscimento del carattere sociale da parte delle autorità pubbliche competenti.

  • Règlement grand-ducal du 23 décembre 1982 - articolo 3

    Il giudice tutelare può assegnare all'amministratore tutelare un compenso... tenuto conto della situazione finanziaria dell'incapace... Tale compenso può consistere in un importo fisso o in una percentuale dei redditi dell'incapace, oppure in un onorario determinato in funzione delle mansioni svolte.

    Regola pratica nazionale sulla determinazione del compenso nei mandati di tutela; rilevante per stabilire il nesso corrispettivo-servizio e la prevedibilità del compenso.

Massime di principio

  • Servizi affidati da autorità giudiziaria a terzi per la protezione di maggiorenni incapaci possono essere considerati attività economica imponibile se esistono corrispettivi prevedibili, un carattere stabile dell'attività e ricavi in grado, di regola, di coprire i costi di funzionamento.
  • L'esenzione dell'art.132(1)(g) si applica alle prestazioni indispensabili per l'assistenza/previdenza sociale; elementi accessori o attività concorrenti non indispensabili restano imponibili.
  • La qualifica professionale (es. avvocato) non esclude a priori il riconoscimento quale organismo avente carattere sociale: lo Stato membro deve però motivare e non eccedere il proprio potere discrezionale nel rifiuto del riconoscimento.
  • La semplice prassi di non tassazione da parte dell'amministrazione non costituisce automaticamente una garanzia sufficiente per fondare un legittimo affidamento; tuttavia, in pratica, se il corrispettivo percepito includeva già l'IVA, il recupero retroattivo è compatibile con il sistema dell'IVA.
  • In situazioni analoghe, è opportuno che il prestatore richieda formalmente il riconoscimento dello status sociale o conservi documentazione che dimostri la natura sociale stabile dell'attività (percentuale di casi coperti da enti pubblici, controllo giudiziario del compenso, modalità di fissazione del compenso), così da potersi difendere efficacemente dinanzi all'amministrazione o al giudice nazionale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.