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Risoluzione

Risoluzione n. 438 del 12/11/2008

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’Agenzia delle Entrate esclude l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 10% ai canoni di concessione relativi a impianti eolici, ritenendo non riconducibile la concessione in uso ai contratti di locazione finanziaria, noleggio e simili di cui all’art. 16, terzo comma, del DPR 633/1972. Si applica quindi l’aliquota ordinaria.

IVA sui canoni di concessione per impianti eolici

IVA sui canoni di concessione per impianti eolici

La risoluzione esamina il trattamento IVA dei canoni percepiti da una società proprietaria di due parchi eolici, concessi in uso a una società di progetto incaricata della progettazione, esecuzione, gestione e manutenzione degli impianti. Il chiarimento riguarda l’applicabilità dell’aliquota ridotta del 10% oppure dell’aliquota ordinaria.

Fattispecie sottoposta a interpello

La società istante ha stipulato con due comuni contratti per la realizzazione e gestione di due impianti eolici. Successivamente:

  • i lavori di costruzione sono stati affidati in appalto alla GAMMA S.p.a.;
  • GAMMA S.p.a. ha costituito la società di progetto DELTA s.r.l., divenuta concessionaria a titolo originario ai sensi dell’art. 156 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163;
  • tra la società istante e DELTA s.r.l. è stata stipulata una convenzione avente ad oggetto la concessione.

In base alla concessione, a DELTA s.r.l. sono stati attribuiti:

  • la progettazione definitiva ed esecutiva degli impianti eolici;
  • l’esecuzione dei lavori;
  • la gestione funzionale ed economica degli impianti;
  • la manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • il diritto di utilizzare e sfruttare gli impianti, trattenendo integralmente i proventi derivanti dalla vendita dell’energia.

La proprietà dei parchi eolici resta in capo alla società istante, che chiede il trattamento IVA dei canoni di concessione fatturati a DELTA s.r.l.

Tesi del contribuente

La società istante ritiene che i canoni debbano essere assoggettati all’aliquota IVA del 10% ai sensi dell’art. 16, comma 3, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633.

La tesi si basa su due argomenti:

  • i beni oggetto della concessione, ossia gli impianti eolici, rientrerebbero tra quelli agevolati dalla Tabella A, parte III, n. 127-quinquies;
  • la concessione d’uso sarebbe assimilabile ai contratti di locazione finanziaria, noleggio e simili richiamati dall’art. 16, terzo comma.

Quadro normativo richiamato dall’Agenzia

L’Agenzia ricorda che l’art. 16 del DPR n. 633/1972 disciplina le aliquote IVA:

  • il primo comma stabilisce l’aliquota ordinaria;
  • il secondo comma prevede aliquote diverse per le operazioni aventi ad oggetto beni e servizi indicati nelle tabelle A e B allegate al decreto;
  • il terzo comma dispone che per le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di locazione finanziaria, noleggio e simili l’imposta si applica con la stessa aliquota prevista per la cessione dei beni dati in tali contratti.

La risoluzione richiama inoltre la Circolare n. 26 del 1980, secondo cui il terzo comma ha carattere equitativo e mira a realizzare una perequazione dell’onere fiscale quando la disponibilità del bene è acquisita tramite locazione finanziaria, noleggio e figure analoghe.

Valutazione dell’Agenzia

L’Agenzia non condivide l’interpretazione del contribuente.

Precisa che il riferimento ai contratti di locazione finanziaria, noleggio e simili non consente di ricomprendere tutte le tipologie contrattuali che attribuiscono la disponibilità di un bene. In particolare:

  • il termine "simili" ha portata residuale;
  • deve essere interpretato in senso estremamente restrittivo;
  • non è riferibile a contratti che attribuiscono la disponibilità di beni immobili.

Ne consegue che il contratto di concessione in uso non può essere assimilato, ai fini del terzo comma dell’art. 16, ai contratti di locazione finanziaria o noleggio e simili.

Specificità dell’agevolazione per gli impianti eolici

L’Agenzia sottolinea anche che il legislatore è intervenuto in modo puntuale per individuare le fattispecie agevolate relative agli impianti eolici:

  • n. 127-quinquies della Tabella A, parte III: cessioni di impianti eolici;
  • n. 127-septies della medesima tabella: prestazioni di servizi relativi alla costruzione di tali strutture.

Secondo l’Amministrazione, le operazioni oggetto del caso non rientrano in tali ipotesi, poiché consistono nella concessione in uso degli impianti eolici per un periodo determinato e dietro corrispettivo di un canone.

Conclusione

Per i canoni relativi al contratto di concessione l’Agenzia conclude che non si applica l’aliquota IVA ridotta del 10%, ma l’aliquota IVA ordinaria.

Indicazione finale

La risoluzione si chiude con l’invito alle Direzioni regionali a vigilare affinché le istruzioni e i principi enunciati siano osservati dagli uffici.

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