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Sentenza

Sentenza n. 3312/2026 - Napoli, Sezione 6

per l’ottemperanza al giudicato sulla sentenza del TAR Campania, Napoli, n. 6016/2025.

Giustizia amministrativa202600580

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del TAR Campania n. 6016/2025 nella parte relativa alla condanna al pagamento delle spese di lite

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditore delle spese)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza alla sentenza del TAR Campania n. 6016/2025, notificata al Ministero il 2 settembre 2025 e passata in giudicato. La sentenza aveva condannato l'Amministrazione al pagamento, in favore del ricorrente, di euro 500,00 per spese di giudizio, oltre accessori di legge e restituzione del contributo unificato nella misura effettivamente versata. Decorso il termine dilatorio di 120 giorni per l'esecuzione nei confronti della pubblica amministrazione, il Ministero non aveva adempiuto a tale obbligo. Il ricorrente ha chiesto l'adozione delle misure necessarie per l'esecuzione del giudicato e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta. Il Ministero si è costituito con atto di mero stile.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza, dichiarando l'obbligo del Ministero di dare esecuzione alla sentenza passata in giudicato per la parte relativa alle spese di lite. Ha assegnato all'Amministrazione un termine di 60 giorni dalla notifica o comunicazione della sentenza per corrispondere al ricorrente quanto dovuto, comprensivo della somma liquidata, degli accessori di legge e della restituzione del contributo unificato effettivamente versato. Per l'eventuale ulteriore inottemperanza, ha nominato commissario ad acta il dirigente della direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione (DGOSV), con facoltà di delega, assegnandogli un ulteriore termine di 60 giorni dalla presentazione di apposita istanza di parte. Le spese del giudizio di ottemperanza sono state compensate in ragione delle peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 14 decreto-legge n. 669/1996

    termine dilatorio di 120 giorni per la proposizione di azioni esecutive nei confronti della Pubblica Amministrazione

    Il ricorso per l'esecuzione del giudicato è stato proposto dopo il decorso del termine dilatorio previsto per le azioni esecutive nei confronti della pubblica amministrazione.

  • art. 112 c.p.a.

    La pronuncia è resa nell'ambito del giudizio di ottemperanza, volto ad assicurare l'esecuzione della sentenza passata in giudicato.

Massime di principio

  • In presenza di una sentenza passata in giudicato che condanna una pubblica amministrazione al pagamento delle spese di lite, la mancata corresponsione dell'importo dovuto, decorso il termine dilatorio previsto per l'esecuzione nei confronti della pubblica amministrazione, integra inottemperanza e legittima il ricorso per ottemperanza.
  • Il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere all'obbligo risultante dal giudicato e, in caso di ulteriore inerzia, nominare un commissario ad acta con facoltà di delega e fissare il termine per l'esecuzione sostitutiva.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

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