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Ordinanza

Ordinanza n. 1631/2026 - Salerno, Sezione 2

Giustizia amministrativa202502140

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Parere ANAS di dissenso sul progetto di dismissione e recupero ambientale della cava e provvedimento ANAS di proroga del vincolo preordinato all’esproprio per la realizzazione dell’infrastruttura strategica NA95

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

Favorevole al resistente (soggetto attuatore)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società Cave Striano, sublocataria dei terreni interessati da una cava attiva nei Comuni di Pellezzano e Baronissi, e il proprietario di alcuni di essi hanno impugnato, dopo la trasposizione in sede giurisdizionale del ricorso straordinario, il parere ANAS del 4 agosto 2025 contrario al progetto di dismissione e recupero ambientale della cava e la proroga del 26 giugno 2025 del vincolo preordinato all’esproprio. Il dissenso ANAS era motivato dalla sovrapposizione dell’area di cava con il tracciato della nuova galleria Cologna dell’intervento strategico NA95 e dalla necessità di rispettare la fascia di rispetto di 60 metri, con conseguente richiesta di arretrare il limite di coltivazione. I ricorrenti chiedevano l’annullamento degli atti e di quelli presupposti e connessi. Il TAR non ha esaminato i motivi di merito, rilevando d’ufficio la questione di competenza territoriale funzionale in favore del TAR Lazio, poiché gli atti contestati riguardano la progettazione e realizzazione di un’infrastruttura strategica di preminente interesse nazionale.

La decisione

Il TAR Campania - Salerno ha dichiarato la propria incompetenza in favore del TAR Lazio ai sensi dell’art. 15, comma 4, c.p.a., senza pronunciarsi sulla legittimità del parere ANAS, sulla proroga del vincolo o sulle contestazioni di merito. Ha ritenuto che la controversia attenga a un’infrastruttura strategica inclusa nell’elenco della delibera CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001 e nel Contratto di Programma MIT-ANAS 2021-2025; in base agli artt. 120 e 125 c.p.a. e agli orientamenti giurisprudenziali richiamati, le controversie relative alle infrastrutture strategiche sono devolute in via esclusiva alla sede giurisdizionale e alla competenza del TAR individuato per tali controversie, nella specie il TAR Lazio. L’eccezione di ANAS è stata quindi accolta limitatamente alla competenza. Spese compensate.

Norme richiamate

  • artt. 120 e 125 d.lgs. 104/2010 (c.p.a.)

    Il Consiglio di Stato, in sede consultiva, in due pronunce (sez. I, parere n. 1195/2017 e sez. I, parere n. 2154/2012) affermava che, ai sensi del combinato disposto degli articoli 120 e 125 del c.p.a. (d.lgs. n. 104 del 2010), gli atti che riguardano le procedure di progettazione, approvazione e realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi ritenuti strategici e relative attività di espropriazione, occupazione, ed asservimento, sono impugnabili in sede giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale competente”.

    Gli atti relativi alla progettazione, approvazione e realizzazione delle infrastrutture strategiche, comprese le attività espropriative, sono impugnabili in sede giurisdizionale davanti al TAR competente.

  • art. 15, comma 4, c.p.a.

    Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda) dichiara la propria incompetenza in favore del TAR Lazio, ai sensi dell’art. 15, comma 4, cpa.

    Quando il TAR adito accerta la competenza di un diverso TAR, dichiara la propria incompetenza in favore del giudice amministrativo individuato come competente.

Massime di principio

  • Le controversie relative agli atti di progettazione, approvazione e realizzazione di infrastrutture strategiche e alle connesse attività espropriative sono devolute alla sede giurisdizionale amministrativa secondo la disciplina degli artt. 120 e 125 c.p.a.; non possono essere validamente introdotte mediante ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
  • Quando il ricorso straordinario è inammissibile perché la controversia rientra tra quelle per cui è previsto il ricorso giurisdizionale esclusivo, la trasposizione successiva davanti al TAR non sana il vizio originario di instaurazione.
  • La controversia concernente atti relativi a un’infrastruttura strategica e di preminente interesse nazionale, inclusa nell’elenco delle opere strategiche e nel Contratto di Programma MIT-ANAS, appartiene alla competenza del TAR Lazio.

Come è indicizzato

MaterieCompetenzaDichiarazione di pubblica utilitàGrandi opere e infrastrutture strategiche
RamiProcesso amministrativoEspropriazione per pubblica utilitàEnergia, infrastrutture e comunicazioni
IstitutiRiparto di giurisdizione

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