Ordinanza n. 2255/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Campania, Sez. IV, n. 1781/2024, nell’ambito di una controversia relativa a opere e titoli edilizi concernenti locali commerciali
Esito
La controversia
La società ha proposto appello contro la sentenza del TAR Campania n. 1781/2024. Dal testo dell’ordinanza non risultano esposti in dettaglio i motivi d’appello, ma emerge che la controversia riguarda la legittimità di opere eseguite nei locali, i precedenti titoli amministrativi assentiti e gli effetti dell’annullamento, disposto con la sentenza del TAR Campania n. 5056/2024, del provvedimento comunale relativo alla SCIA n. 826/2020. Sono controverse, in particolare, le opere di ampliamento dei varchi di collegamento tra due subalterni, la diversa distribuzione dei divisori, la presenza e l’assentimento dei banconi e dei relativi accessori, la chiusura di un vano finestra, la natura eventualmente non strutturale delle occlusioni, la conformazione dell’area di transito e delle vie di esodo, nonché la qualificazione come mero errore materiale della data indicata nei moduli di realizzazione delle opere.
La decisione
Il Consiglio di Stato non ha definito il merito dell’appello. Ha ritenuto necessario un approfondimento istruttorio e ha ordinato al Comune di Napoli di depositare, entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione dell’ordinanza, una relazione dettagliata sullo stato dei luoghi e sui precedenti titoli amministrativi relativi ai locali. La relazione dovrà chiarire: l’incidenza dell’annullamento della SCIA n. 826/2020 sulle opere di ampliamento dei varchi e sulla distribuzione dei divisori; l’esistenza di titoli amministrativi per i banconi e accessori; l’eventuale autorizzazione della chiusura del vano finestra mediante il permesso n. 153/2013 e la sua eventuale connessione con le prescrizioni del nulla osta acustico; la natura non strutturale delle occlusioni dei vani finestra; la conformazione dell’area di transito e l’esistenza di vie di esodo non ostruite; la rilevanza della data del 5 ottobre 2021 quale eventuale errore materiale del tecnico compilatore. È stata fissata per la prosecuzione del giudizio l’udienza pubblica del 23 giugno 2026.
Norme richiamate
art. 65 c.p.a.
Richiamato quale base normativa per l’acquisizione di elementi istruttori necessari alla decisione.
art. 66 c.p.a.
Richiamato insieme alle disposizioni sull’istruttoria processuale.
art. 67 c.p.a.
Richiamato insieme alle disposizioni sull’acquisizione e valutazione degli elementi istruttori.
Come è indicizzato
Testo integrale
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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