Sentenza del 12/01/2016 n. 18 - Comm. Trib. Prov. Rieti
Finanza locale - Contributi consortili .- Cartella esattoriale - Beni immobili siti in area di pertinenza del consorzio di bonifica - Mancato pagamento contributo annuale - Legittimità cartella di pagamento - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa cartella di pagamento è stata ritenuta legittima. I proprietari di immobili ricadenti nell'area di pertinenza del Consorzio sono tenuti ex lege e in base allo statuto consortile al pagamento del contributo annuale, destinato alla conservazione e alla tutela del territorio. Il mancato pagamento giustifica quindi l'iscrizione a ruolo e la successiva emissione della cartella esattoriale.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha contestato la cartella esattoriale emessa per il mancato pagamento del contributo annuale di bonifica, sostenendo in sostanza l'assenza dell'obbligo contributivo. La controversia riguardava immobili situati all'interno del perimetro territoriale di operatività del Consorzio di Bonifica della Piana Reatina.
Norme richiamate
Art. 26 del d.P.R. n. 602/1973
Richiamato in relazione alla disciplina della riscossione mediante cartella di pagamento.
Decreto legislativo n. 507/1993
Richiamato quale normativa in materia di tributi e prelievi locali, nel cui contesto si colloca la contribuzione consortile.
Statuto del Consorzio di Bonifica della Piana Reatina
Prevede, in conformità all'obbligo legale, il dovere dei proprietari degli immobili situati nel perimetro consortile di versare il contributo annuale.
Cassazione civile, sentenza n. 26013/2014
Richiamata quale precedente giurisprudenziale in materia di obbligo contributivo consortile e legittimità della relativa riscossione.
Massime di principio
- La proprietà di un immobile situato all'interno del perimetro di un consorzio di bonifica comporta normalmente l'obbligo di versare il contributo consortile previsto dalla legge e dallo statuto.
- L'obbligo contributivo non dipende necessariamente dalla richiesta individuale di un servizio, ma dall'inclusione dell'immobile nel comprensorio consortile e dalla sua potenziale utilità derivante dalle opere di bonifica.
- In caso di mancato pagamento, il contributo può essere riscosso coattivamente mediante ruolo e cartella esattoriale, purché l'iscrizione sia riferita a un'obbligazione effettivamente prevista e correttamente determinata.
- Per contestare validamente una cartella consortile occorre dimostrare, ad esempio, l'estraneità dell'immobile al perimetro consortile, l'inesistenza o l'illegittimità del piano di contribuenza, errori nella quantificazione o vizi propri della cartella.
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