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Provvedimento

Deliberazione n. 217 del 11/04/2024

Provvedimento dell’11 aprile 2024

Garante Privacy217

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L'intervento mira a impedire la diffusione del contenuto sulla piattaforma Instagram, trasmesso in formato hash, e a preservarne l'eventuale acquisizione solo a fini probatori. Il provvedimento si fonda sulla procedura speciale prevista per il c.d. revenge porn e viene ratificato dal Garante ai sensi del regolamento interno n. 1/2019.

Ratifica di un provvedimento urgente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell'art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di provvedimento urgente per la prevenzione della diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, con provvedimento dell'11 aprile 2024, un intervento urgente disposto nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale a contenuto sessualmente esplicito segnalato dalla persona interessata ai sensi dell'art. 144-bis del Codice privacy.

Contesto e origine del procedimento

Il procedimento trae origine da una segnalazione presentata dall'interessato all'Ufficio del Garante, con cui è stato rappresentato il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, potessero essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso. L'Autorità richiama espressamente la disciplina del c.d. revenge porn introdotta dall'art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante un potere di intervento rapido, con decisione da adottarsi entro quarantotto ore.

Provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente

In applicazione dell'art. 33-bis del regolamento interno del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, verificata la compatibilità della segnalazione con la previsione normativa, ha adottato la determinazione n. 130 del 25 marzo 2024 in via d'urgenza. Tale intervento è finalizzato a evitare un'eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica da parte dell'Autorità collegiale.

Misure ordinate a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited

Il provvedimento urgente ha imposto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:

  • l'immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulla relativa piattaforma, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • l'adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all'Autorità delle misure adottate.

Ratifica finale del Garante

Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Garante ha ratificato il provvedimento urgente n. 130 del 25 marzo 2024 ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento conferma dunque l'intervento immediato volto a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a garantirne, se necessario, la conservazione ai soli fini di prova.

Punti principali

Segnalazione ai sensi dell'art. 144-bis Codice privacy

La persona interessata ha presentato una segnalazione all'Ufficio del Garante, rappresentando di rientrare in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis del Codice e chiedendo l'intervento dell'Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. La norma consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Provvedimento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 130 del 25 marzo 2024 in via d'urgenza, ai sensi dell'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, per impedire l'eventuale diffusione del materiale oggetto della segnalazione.

Misure imposte alla piattaforma

Con il provvedimento urgente è stato ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale sulla piattaforma, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con obbligo di comunicazione tempestiva all'Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, esaminate le osservazioni presentate e la documentazione in atti, ha ratificato il provvedimento urgente n. 130/2024 adottato il 25 marzo 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Come è indicizzato

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