Sentenza del 07/06/2022 n. 2587 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Processo tributario - Appello incidentale tardivo - Impugnazione principale - Termine semestrale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL'appello incidentale è stato dichiarato inammissibile/respinto per assenza di appello principale cui potersi collegare. In presenza di acquiescenza di entrambe le parti e di scadenza del termine semestrale, non è consentita la proposizione tardiva di un appello incidentale.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
È stato proposto un appello incidentale oltre il termine semestrale. L'impugnazione incidentale è ammissibile solo se dipende e si collega a un appello principale già proposto; pertanto, essendo venuta meno la proposizione dell'appello principale (le parti avevano prestato acquiescenza e il termine per impugnare risultava quindi scaduto), l'appello incidentale tardivo non poteva essere ammesso.
Norme richiamate
Regola la disciplina dell'impugnazione incidentale e la sua collegabilità all'appello principale: l'incidentale è subordinata e non può essere proposta in autonomia oltre i termini se non esiste un appello principale.
Completa la disciplina procedurale dell'appello e delle sue conseguenze; è richiamata in connessione con la natura subordinata dell'impugnazione incidentale e i limiti temporali.
Cass. 2248/2018
Giurisprudenza richiamata che conferma il principio secondo cui l'appello incidentale tardivo è ammissibile solo se collegato a un appello principale effettivamente proposto; in caso di acquiescenza delle parti e decorso del termine, l'incidentale tardivo è inammissibile.
Massime di principio
- L'appello incidentale oltre il termine semestrale è ammissibile solamente se esiste e è stato proposto un appello principale: l'incidentale è per natura dipendente.
- Se entrambe le parti prestano acquiescenza e il termine per proporre l'appello principale è così decorso, non è possibile aggirare la scadenza proponendo successivamente un appello incidentale.
- Chi intende tutelare posizioni sfavorevoli contenute nella sentenza deve valutare di proporre l'appello principale entro il termine previsto; l'appello incidentale non può essere usato come rimedio tardivo autonomo.
- Nella pianificazione processuale è fondamentale verificare chi proponga l'appello principale: l'esistenza di quest'ultimo tutela anche la possibilità di eventuali impugnazioni incidentali collegate.
- In caso di dubbio sulla tempestività o sulla presenza di acquiescenza, è preferibile proporre l'impugnazione principale per preservare ogni diritto a impugnare le parti sfavorevoli della sentenza.
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