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Legge

L.R. Lombardia 17/2008

Assestamento al bilancio per l'esercizio finanziario 2008 ed al bilancio pluriennale 2008/2010 a legislazione vigente e programmatico - I provvedimento di variazione con modifiche di leggi regionali

Normativa regionaleL.R. Lombardia 17/2008Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge lombarda di assestamento 2008 che aggiorna bilancio e pluriennale 2008/2010, ridetermina residui, cassa, disavanzo e coperture, rifinanzia e rimodula numerose spese e autorizzazioni. Introduce anche modifiche a varie leggi regionali su caccia, organizzazione, tributi, rifiuti, sanità e trasferimenti. Prevalentemente riferita all’esercizio 2008-2010, quindi oggi in larga parte superata.

Assestamento al bilancio regionale 2008 e variazioni normative collegate

Assestamento al bilancio 2008 e modifiche legislative collegate

La legge regionale della Lombardia disciplina l’assestamento al bilancio di previsione per l’esercizio 2008 e al bilancio pluriennale 2008/2010, con numerose variazioni contabili e interventi di rifinanziamento. Contiene inoltre alcune modifiche a leggi regionali vigenti in materia di caccia, organizzazione amministrativa, tributi, rifiuti, sanità e altre spese settoriali.

Modifiche a discipline regionali vigenti

La legge interviene su diverse leggi regionali, aggiornandone singole disposizioni. In materia di fauna selvatica e attività venatoria, viene precisato che per le specie di uccelli da richiamo stabulazione, trasporto e uso possono avvenire tutto l’anno nella stessa gabbia; inoltre, per ZSC e ZPS della rete Natura 2000 sono recepite le misure del decreto ministeriale 17 ottobre 2007, con richiamo ai divieti e obblighi ivi previsti.

Sul versante dell’organizzazione regionale, per il personale delle segreterie degli amministratori viene ridefinito il rapporto di lavoro: esso nasce con contratto individuale sottoscritto prima della presa di servizio, è risolvibile in ogni momento e cessa con l’incarico dell’amministratore proponente; se nel corso della legislatura il nuovo amministratore conferma il rapporto, questo prosegue senza soluzione di continuità. Le disposizioni sono estese anche al Consiglio regionale, in quanto compatibili.

In ambito ambientale e dei servizi locali, la Regione può avvalersi, per le attività richiamate dall’articolo 25 della l.r. 26/2003, delle società regionali previste dalla l.r. 30/2006. Per la disciplina dei rifiuti, un termine operativo viene spostato dal 30 marzo 2008 al 31 ottobre 2008. Nel testo sono richiamate anche altre modifiche puntuali a leggi settoriali, alcune delle quali risultano oggi già abrogate nel testo originario o comunque esaurite.

Bilancio, residui, cassa e disavanzo

La legge ridetermina i residui attivi e passivi presunti al 31 dicembre 2007 sulla base dei dati definitivi del rendiconto 2007, con differenze riportate in una tabella allegata. Determina inoltre il fondo di cassa iniziale del 2008 in € 1.933.904.735,74 e dispone il corrispondente incremento del fondo di riserva di cassa.

Il disavanzo di amministrazione 2007 è quantificato in € 1.077.829.615,46. Tale importo ridetermina il mutuo previsto per il finanziamento del disavanzo di bilancio 2007 e incide sulle variazioni dell’entrata e della spesa del bilancio 2008/2010. Per i mutui o altre forme di indebitamento autorizzati, il tasso massimo è fissato entro il 5% e l’ammortamento non può decorrere prima dell’1 dicembre 2008.

Reiscrizioni, economie vincolate e spese in annualità

Sono previste reiscrizioni di economie vincolate e adeguamenti connessi all’utilizzo anticipato di risorse già stanziate. Vengono disciplinate le conseguenze del mancato impegno entro l’esercizio delle risorse relative a specifici finanziamenti della legge finanziaria 2007, consentendone la reiscrizione all’esercizio successivo con le procedure dell’art. 50 della l.r. 34/1978.

È inoltre stabilita, in via sperimentale, la perenzione amministrativa dei residui passivi relativi ai contributi in conto crediti d’imposta non pagati entro il quinto esercizio successivo a quello del perfezionamento dell’impegno. Sono poi rideterminate le spese in annualità e gli stanziamenti collegati ai contributi pluriennali.

Disposizioni finanziarie e rifinanziamenti settoriali

La parte più ampia della legge riguarda la copertura e il rifinanziamento di numerose voci di bilancio per il triennio 2008/2010. Vengono aggiornati importi relativi a spese di funzionamento, spese determinate ex art. 22 l.r. 34/1978, rifinanziamenti di leggi regionali, mutui e obbligazioni future. Le autorizzazioni di spesa e gli stanziamenti sono rimodulati secondo tabelle allegate, con specifica ripartizione tra parte corrente e conto capitale.

Tra le entrate e le maggiori risorse autorizzate figurano, tra l’altro, maggiori accertamenti su tributi e canoni regionali, rimborsi statali in materia di tassa automobilistica, rientri del fondo di rotazione per l’artigianato, risorse per il fondo disabili, compartecipazioni fiscali e finanziamenti sanitari. Sono previsti anche interventi per TPL, Expo 2015, lotta all’insetto Anoplophora spp., completamento del Centro Pastorale Paolo VI di Brescia, anticipazione sul Fondo Aree Sottoutilizzate, e interventi di ristrutturazione e ammodernamento delle aziende sanitarie nel triennio 2009/2011.

Per il settore sanitario vengono aggiornati gli importi iscritti in bilancio per il finanziamento del servizio sanitario regionale per gli esercizi 2008, 2009 e 2010, con ripartizione tra somme agli enti del SSR, interventi diretti e oneri per anticipazioni di tesoreria.

Entrata in vigore e obsolescenza pratica

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lombardia. Trattandosi di un assestamento di bilancio riferito all’esercizio 2008 e a un triennio già concluso, con molte disposizioni contabili ed economiche limitate a quel periodo, l’atto è oggi sostanzialmente superato nella sua funzione pratica.

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