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Provvedimento

Deliberazione n. 411 del 14/09/2023

Provvedimento del 14 settembre 2023

Garante Privacy411

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Snap Inc. a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy, relativa al rischio di diffusione di materiale sessualmente esplicito su Snapchat senza consenso dell’interessato. L’intervento urgente aveva disposto l’adozione di misure per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la sua eventuale conservazione per finalità probatorie per dodici mesi, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. Il Garante conferma integralmente l’operato del dirigente competente.

Snap Inc.: ratifica del provvedimento d’urgenza su segnalazione di revenge porn e blocco della diffusione su Snapchat

Snap Inc.: ratifica di provvedimento d’urgenza in materia di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, con provvedimento del 14 settembre 2023, l’atto d’urgenza adottato nei confronti di Snap Inc. a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa al rischio di diffusione, tramite la piattaforma Snapchat, di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Il procedimento si colloca nell’ambito delle misure speciali previste per contrastare la diffusione non consensuale di contenuti sensibili riconducibili al c.d. revenge porn.

Presupposti della segnalazione e poteri del Garante

L’interessato aveva chiesto l’intervento dell’Autorità rappresentando di rientrare nelle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni da chiunque abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione attraverso piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede una decisione dell’Autorità entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione.

Provvedimento urgente del dirigente competente

Ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 154 del 7 settembre 2023, ritenendo la segnalazione compatibile con la fattispecie di legge. Il provvedimento urgente ha imposto a Snap Inc. di:

  • adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma Snapchat del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e comunicare tempestivamente tali misure all’Autorità.

Ratifica finale

La determinazione dirigenziale è stata trasmessa alla società in data 7 settembre 2023. Successivamente, esaminate le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione agli atti, il Garante ha ratificato il provvedimento d’urgenza nella riunione del 14 settembre 2023, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento conferma quindi integralmente le misure urgenti adottate per prevenire la diffusione del materiale segnalato e per assicurarne, se del caso, la conservazione probatoria nel rispetto dell’anonimizzazione degli interessati.

Punti principali

Origine della segnalazione e base normativa

La decisione nasce da una segnalazione presentata dall’interessato, che ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi di cui all’art. 144-bis del Codice privacy, ossia il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso.

Intervento d’urgenza del dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, con determinazione n. 154 del 7 settembre 2023, ha ordinato a Snap Inc. di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione su Snapchat del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. Alla società è stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento.

Misure di conservazione e tutela dell’identificabilità

La prescrizione imponeva che la conservazione avvenisse con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e che tali misure fossero comunicate tempestivamente all’Autorità. L’intervento aveva quindi una funzione preventiva e probatoria, in attesa della successiva decisione del Garante.

Ratifica del Garante

Nella riunione del 14 settembre 2023, il Garante ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Snap Inc., rendendo definitivo l’ordine impartito in via urgente dal dirigente competente.

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