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Circolare

Circolare numero 116 del 15-4-1994

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce precisazioni operative e contabili per la gestione delle regolarizzazioni contributive agevolate richiamando le istruzioni della circolare n. 264/1991. In particolare disciplina il trattamento contabile delle rate con scadenza 30 novembre 1993, la registrazione dei versamenti già documentati, la rideterminazione delle sanzioni per rate non pagate o ricalcolate e la modalità di eliminazione dei crediti a fine esercizio, con specifica annotazione da riportare nei casi di sanzioni condonate.

Definizione contabile delle regolarizzazioni contributive agevolate ex legge n. 63/1993 e proroghe

Regolarizzazioni contributive agevolate: precisazioni contabili

La circolare interviene per fornire istruzioni integrative sulla contabilizzazione delle regolarizzazioni contributive agevolate richiamate come oggetto, rinviando in via generale alla circolare n. 264 del 20 novembre 1991 e precisando alcuni casi applicativi relativi ai versamenti rateali, agli storni contabili e alla gestione finale dei crediti.

Ambito e rinvio alle istruzioni precedenti

La disciplina riguarda la definizione contabile delle regolarizzazioni contributive agevolate riconducibili alla legge n. 63/1993 e alle successive proroghe. Per la parte operativa e contabile, il documento conferma il rinvio alle istruzioni già impartite con la circolare n. 264/1991, integrandole con chiarimenti specifici sui casi più ricorrenti.

Rateizzazione e trattamento degli interessi di differimento

Nel caso di pagamento rateale, qualora una delle rate abbia scadenza il 30 novembre 1993, l'importo complessivo del credito da addebitare al conto GPA 00/16 deve comprendere anche gli interessi di differimento maturati nel periodo 1 ottobre-30 novembre 1993. Tali interessi vanno imputati a credito del conto GPA 52/11, in coerenza con il richiamo al punto 2 della circolare n. 174 del 23 luglio 1993.

Registrazione dei versamenti e biglietto contabile di storno

Per la sistemazione contabile dei versamenti effettuati dai soggetti interessati, se la documentazione che attesta tali versamenti è già in possesso dell'Ufficio Gestione posizioni assicurative, il biglietto contabile di storno "GPA 54/69 a GPA 00/16" può essere predisposto direttamente da tale ufficio. La procedura richiede la compilazione di un biglietto contabile distinto per ciascun datore di lavoro che abbia effettuato la regolarizzazione contributiva, così da consentire all'Ufficio competente per la contabilità di aggiornare il partitario del conto GPA 00/16. In tale partitario deve risultare l'annotazione che le pratiche sono riferite a "Condono L. 63/1993 e successive proroghe".

Rideterminazione delle sanzioni per inadempimenti

Se occorre rideterminare le sanzioni per mancato o ritardato versamento di una rata, secondo quanto previsto dalla circolare n. 72 del 3 marzo 1994, oppure per qualunque altra ragione, l'importo già registrato come interessi di differimento sul conto GPA 52/11 non deve essere mantenuto come voce autonoma. Esso va infatti considerato come parte delle ulteriori sanzioni da richiedere ai soggetti inadempienti e, di conseguenza, deve essere stornato al conto GPA 52/06.

Ricalcolo al tasso ridotto ed eliminazione dei crediti

Nei casi in cui si proceda al ricalcolo delle sanzioni al tasso ridotto previsto dalla normativa richiamata, con conseguente eliminazione del credito secondo le disposizioni della circolare del 7 luglio 1984, la fase di fine esercizio richiede una specifica annotazione. Nell'elenco dei crediti da eliminare, in corrispondenza della causa di eliminazione identificata dal codice 7, deve essere riportata la dicitura: "Sanzioni condonate ai sensi della legge n. 63/1993 e successive proroghe".

Sintesi operativa

La circolare, quindi, non introduce una disciplina autonoma ma integra le istruzioni già esistenti, precisando come trattare contabilmente interessi di differimento, storni, rideterminazioni sanzionatorie ed eliminazione dei crediti nell'ambito delle regolarizzazioni contributive agevolate. L'obiettivo è uniformare le scritture contabili e le annotazioni amministrative nei casi di condono e proroga previsti dalla legge n. 63/1993.

Punti principali

Richiamo alle istruzioni contabili precedenti

Per la definizione contabile delle regolarizzazioni contributive agevolate si rinvia alle istruzioni operative e contabili già contenute nella circolare n. 264 del 20 novembre 1991, con le precisazioni aggiuntive contenute nella circolare in esame.

Rate con scadenza 30 novembre 1993

Nei pagamenti rateali in cui una rata sia scaduta il 30 novembre 1993, l'importo complessivo del credito da addebitare al conto GPA 00/16 deve includere anche gli interessi di differimento relativi al periodo 1 ottobre-30 novembre 1993, da imputare a credito del conto GPA 52/11.

Sistemazione contabile dei versamenti già documentati

Se la documentazione attestante i versamenti è già disponibile presso l'Ufficio Gestione posizioni assicurative, quest'ultimo può predisporre il biglietto contabile di storno "GPA 54/69 a GPA 00/16". Deve essere compilato un biglietto contabile per ciascun datore di lavoro e trasmesso all'Ufficio competente per la contabilità, che dovrà aggiornare il partitario del conto GPA 00/16 con l'indicazione "Condono L. 63/1993 e successive proroghe".

Rideterminazione delle sanzioni

Quando si procede alla rideterminazione delle sanzioni per mancato o ritardato versamento di una rata, come previsto dalla circolare n. 72 del 3 marzo 1994, o per qualsiasi altro motivo, l'importo già contabilizzato a titolo di interessi di differimento sul conto GPA 52/11 deve essere considerato come quota parte delle ulteriori sanzioni da richiedere ai soggetti inadempienti e quindi stornato al conto GPA 52/06.

Ricalcolo al tasso ridotto ed eliminazione del credito

Se si deve ricalcolare le sanzioni al tasso ridotto previsto dalla normativa in oggetto con conseguente eliminazione del credito secondo la circolare del 7 luglio 1984, in sede di fine esercizio l'elenco dei crediti da eliminare deve riportare, per la causa di eliminazione con codice 7, la nota "Sanzioni condonate ai sensi della legge n. 63/1993 e successive proroghe".

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