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Circolare

Circolare numero 165 del 9-6-1995

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina una ricognizione urgente delle posizioni assicurative del personale autoferrotranviario potenzialmente interessato al pensionamento anticipato previsto dal d.l. 30 maggio 1995, n. 205. Le aziende devono far compilare ai dipendenti in servizio al 31 dicembre 1994 una scheda informativa, da trasmettere alle Sedi INPS, per consentire l’aggiornamento del conto assicurativo e la verifica di eventuali domande di riscatto o ricongiunzione già presentate. Le Sedi devono controllare i dati, definire rapidamente le pratiche pendenti e comunicare alle aziende la posizione assicurativa aggiornata, con conclusione dell’operazione entro il 28 giugno. Sono previste inoltre attività di coordinamento, vigilanza regionale e trasmissione dei dati di flusso alla Direzione Centrale.

Pensionamento anticipato del personale autoferrotranviario ex art. 4 d.l. 205/1995

Pensionamento anticipato del personale autoferrotranviario ex art. 4 d.l. 205/1995

La circolare fornisce indicazioni operative urgenti per la rilevazione delle posizioni assicurative del personale autoferrotranviario potenzialmente interessato al pensionamento anticipato previsto dall’articolo 4 del decreto-legge 30 maggio 1995, n. 205. L’obiettivo è consentire all’INPS di aggiornare rapidamente gli archivi assicurativi e di predisporre, in un secondo momento, la liquidazione delle pensioni nel più breve tempo possibile.

Quadro normativo e finalità dell’intervento

Il decreto-legge 30 maggio 1995, n. 205, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 1995, reca interventi urgenti per il settore dell’autotrasporto di cose per conto di terzi e per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto. All’articolo 4 disciplina il pensionamento anticipato del personale autoferrotranviario.

La norma prevede che le aziende del settore predispongano, per il triennio 1995/1997, programmi di pensionamento anticipato di anzianità e di vecchiaia sulla base delle domande presentate dal personale dipendente al 31 dicembre 1994. La verifica dei requisiti deve avvenire in relazione all’anzianità contributiva maturata alla stessa data nel Fondo autoferrotranvieri oppure all’età anagrafica, con una maggiorazione valida ai soli fini del conseguimento del diritto e non superiore a 7 anni.

Raccolta delle schede informative

Per effetto dei ristretti tempi previsti dalla disciplina, viene ritenuto utile acquisire, tramite le aziende, un’apposita scheda informativa compilata dagli interessati. La scheda deve consentire di raccogliere:

  • i dati concernenti la posizione assicurativa maturata;
  • gli elementi utili a individuare eventuali domande di riscatto o ricongiunzione già presentate;
  • le informazioni relative ai periodi contributivi rilevanti ai fini della verifica della posizione nel Fondo autoferrotranvieri.

Le aziende devono invitare i dipendenti in servizio al 31 dicembre 1994 a compilare l’allegato modello. La trasmissione delle schede deve avvenire alla Sede INPS territorialmente competente.

Contenuto del modello allegato

Il modello ET 205 richiede l’indicazione dei dati anagrafici e aziendali del lavoratore e la specificazione dei periodi di contribuzione nel Fondo autoferrotranvieri, distinguendo tra:

  • contributi obbligatori;
  • contributi volontari;
  • contributi riscattati;
  • contributi ricongiunti nel Fondo ai sensi della legge n. 29/1979;
  • contributi versati per periodi di assenza senza retribuzione o di sospensione della retribuzione ex art. 7 della legge n. 889/1971;
  • contributi riconosciuti ad altri titoli.

Il lavoratore deve inoltre segnalare se, anteriormente al 1° gennaio 1995, abbia presentato domande per il riconoscimento nel Fondo di ulteriori periodi, con indicazione del motivo della domanda, della data e del periodo interessato. Il modello richiede infine di indicare le aziende di trasporto presso cui è stata prestata attività lavorativa.

Natura esclusivamente esplorativa della compilazione

La circolare precisa che la compilazione della scheda ha scopo meramente esplorativo. Essa non costituisce domanda di pensionamento anticipato e non vincola il lavoratore alla presentazione futura della domanda. Le aziende devono rendere esplicita tale precisazione agli interessati.

Adempimenti delle aziende

Le aziende esercenti pubblico servizio di trasporto devono curare la raccolta delle schede da parte dei dipendenti interessati e inoltrarle con immediatezza alle competenti Sedi INPS. L’invito alla compilazione riguarda i dipendenti in servizio al 31 dicembre 1994 che intendano verificare la propria posizione in vista di un eventuale pensionamento anticipato.

Attività delle Sedi INPS

Ricevute le schede, le Sedi devono:

  • verificare la corrispondenza dei dati dichiarati con quelli presenti nell’archivio delle posizioni assicurative;
  • richiedere, ove necessario, alla Struttura di progetto presso la Direzione Generale la validazione delle posizioni assicurative incomplete, tramite posta elettronica;
  • esaminare e definire immediatamente le domande di riscatto e di ricongiunzione non ancora definite riferite ai soggetti che hanno presentato le schede;
  • istituire, se opportuno, una specifica task-force per accelerare l’istruttoria.

Le Sedi devono poi comunicare alle aziende i dati relativi alla posizione assicurativa aggiornata dei dipendenti interessati.

Termini, coordinamento e controllo

L’intera operazione deve concludersi entro il 28 giugno p.v. A tal fine deve essere incaricato un funzionario specificamente individuato per il coordinamento delle attività.

I dirigenti delle Sedi regionali devono vigilare sulla puntuale osservanza delle istruzioni impartite e, nei casi necessari, intervenire con provvedimenti di mobilità temporanea. Devono inoltre comunicare alla Direzione Centrale pianificazione e controllo, entro la fine del mese di giugno, il flusso delle schede pervenute alle Sedi di competenza e il numero delle risposte fornite alle aziende.

Destinatari operativi

Le disposizioni devono essere portate immediatamente a conoscenza delle aziende autoferrotranviarie con le quali le Sedi intrattengono rapporti connessi all’accertamento, riscossione e recupero dei contributi dovuti al Fondo autoferrotranvieri, in continuità con le circolari n. 257 del 7 dicembre 1989 e n. 278 del 22 dicembre 1990.

Punti principali

Finalità della rilevazione

L’intervento ha carattere preparatorio rispetto ai programmi di pensionamento anticipato di anzianità e vecchiaia previsti per il triennio 1995/1997 dall’art. 4 del d.l. 30 maggio 1995, n. 205. La raccolta delle schede serve a consentire all’INPS l’aggiornamento tempestivo del conto assicurativo, così da poter liquidare in seguito i trattamenti pensionistici nel minor tempo possibile e, nel contempo, fornire alle aziende informazioni aggiornate sulla posizione assicurativa dei dipendenti interessati.

Contenuto della scheda informativa

Le aziende devono invitare i dipendenti in servizio al 31 dicembre 1994 a compilare l’allegata scheda. La scheda deve riportare i dati della posizione assicurativa nel Fondo autoferrotranvieri e indicare le eventuali domande di riscatto o ricongiunzione presentate entro il 31 dicembre 1994 per periodi di contribuzione in altre gestioni assicurative e non ancora definite. Sono richiamati anche i periodi contributivi rilevanti ai fini della verifica dei requisiti: contributi obbligatori, volontari, riscattati, ricongiunti ex legge n. 29/1979, contributi per assenze senza retribuzione o sospensioni della retribuzione ex art. 7 l. n. 889/1971 e contributi riconosciuti ad altri titoli.

Natura non vincolante della compilazione

La circolare chiarisce espressamente che la compilazione della scheda ha scopo meramente esplorativo. Essa non costituisce domanda di pensionamento anticipato né comporta impegno a presentarla in futuro. Tale precisazione deve essere comunicata ai dipendenti interessati dalle aziende.

Compiti delle aziende

Le aziende esercenti pubblico servizio di trasporto devono raccogliere le schede dei dipendenti interessati e inoltrarle immediatamente alle competenti Sedi territoriali INPS. La circolare richiama le aziende con le quali le Sedi intrattengono rapporti connessi all’accertamento, riscossione e recupero dei contributi dovuti al Fondo autoferrotranvieri, in coerenza con le circolari n. 257 del 7 dicembre 1989 e n. 278 del 22 dicembre 1990.

Verifiche e istruttoria delle Sedi INPS

Ricevute le schede, le Sedi devono verificare la corrispondenza dei dati dichiarati dagli assicurati con quelli presenti nell’archivio delle posizioni assicurative. Se necessario, devono richiedere alla Struttura di progetto presso la Direzione Generale la validazione delle posizioni assicurative incomplete, tramite posta elettronica. Le Sedi devono inoltre esaminare e definire con immediatezza le eventuali domande di riscatto e ricongiunzione non ancora decise relative ai soggetti che hanno presentato le schede, anche mediante l’istituzione di una specifica task-force.

Comunicazioni alle aziende e tempistica

Le Sedi devono restituire alle aziende i dati relativi alla posizione assicurativa aggiornata dei dipendenti interessati. Tutta l’operazione deve essere completata entro il 28 giugno p.v. Per il coordinamento deve essere individuato un funzionario appositamente incaricato.

Vigilanza regionale e monitoraggio centrale

I dirigenti delle Sedi regionali devono vigilare sulla puntuale osservanza delle disposizioni e intervenire, se necessario, con provvedimenti di mobilità temporanea. Devono inoltre comunicare alla Direzione Centrale pianificazione e controllo, entro la fine del mese di giugno, il flusso delle schede pervenute alle Sedi di competenza e il numero delle risposte fornite alle aziende.

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