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Interpello

Risposta n. 146 del 29/05/2025

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il contribuente sostiene che la clausola penale è accessoria al contratto di locazione e non può essere tassata autonomamente; pertanto, essendo il contratto soggetto a cedolare secca, non va applicata l'imposta di registro alla clausola penale

Applicazione della cedolare secca a un contratto di locazione contenente clausola penale

Il quesito

Se la clausola penale inserita nel contratto di locazione determina l'obbligo di autonoma registrazione con imposta fissa di €200 (art.27 DPR 131/1986) oppure è esclusa dall'imposizione per effetto dell'opzione per la cedolare secca

Il parere dell’Agenzia

L'Agenzia conferma che la clausola penale ha natura accessoria rispetto al contratto e, pur essendo in generale soggetta all'imposta fissa in caso di autonoma applicazione (art.27 TUR), quando il contratto di locazione è soggetto a cedolare secca la clausola penale non assume rilevanza ai fini della registrazione e non dà luogo all'imposta di registro

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