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Ordinanza

Ordinanza n. 1071/2026 - Catania, Sezione 2

per l'ottemperanza del Decreto Ingiuntivo n. 265/2025 (R.G. n. 602/2025), emesso dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto in data 15 settembre 2025.

Giustizia amministrativa202600116

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IIOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Decreto ingiuntivo n. 265/2025 emesso dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per ottenere l'ottemperanza di un decreto ingiuntivo emesso dal giudice ordinario. Il TAR ha rilevato che, ai sensi degli artt. 112, comma 2, lettera c), e 114, comma 2, c.p.a., l'azione di ottemperanza dei provvedimenti del giudice ordinario presuppone la prova del loro passaggio in giudicato. Per un decreto ingiuntivo, tale prova è costituita dal decreto di esecutorietà previsto dall'art. 647 c.p.c., o da documentazione equipollente. Poiché tale documento non risultava depositato, il Collegio ha rilevato d'ufficio la mancanza della condizione di ammissibilità e ha ritenuto necessario disporre un'integrazione documentale.

La decisione

Il TAR non ha ancora definito il ricorso nel merito. Ha ordinato al ricorrente di depositare entro venti giorni dalla comunicazione dell'ordinanza il decreto ingiuntivo munito del decreto di esecutorietà ai sensi dell'art. 647 c.p.c., oppure documentazione equipollente attestante il passaggio in giudicato del titolo. La causa è stata rinviata alla camera di consiglio del 9 luglio 2026 per il prosieguo. L'ordine istruttorio è stato adottato ai sensi dell'art. 65, comma 1, c.p.a.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, lettera c), c.p.a.

    L'azione di ottemperanza davanti al giudice amministrativo può riguardare, nei casi previsti, i provvedimenti del giudice ordinario, ma richiede la prova del loro passaggio in giudicato.

  • art. 114, comma 2, c.p.a.

    La proposizione dell'azione di ottemperanza per un provvedimento del giudice ordinario è subordinata alla dimostrazione della definitività del titolo.

  • art. 647 c.p.c.

    Per il decreto ingiuntivo, il decreto di esecutorietà costituisce la prova del passaggio in giudicato richiesta ai fini dell'ottemperanza, salva la produzione di documentazione equipollente.

  • art. 65, comma 1, c.p.a.

    Consente al giudice amministrativo di disporre gli incombenti istruttori necessari per acquisire la documentazione utile alla decisione.

Massime di principio

  • Ai fini dell'azione di ottemperanza proposta davanti al giudice amministrativo per l'esecuzione di un provvedimento del giudice ordinario, la parte ricorrente deve provare il passaggio in giudicato del titolo; tale prova costituisce una condizione di ammissibilità del ricorso ed è rilevabile d'ufficio.
  • Quando il titolo azionato è un decreto ingiuntivo, la prova del passaggio in giudicato è normalmente fornita dal decreto di esecutorietà previsto dall'art. 647 c.p.c., ferma la possibilità di produrre documentazione equipollente.
  • La mancata produzione della prova della definitività del titolo giustifica un ordine istruttorio di deposito documentale e il rinvio della trattazione, anziché la definizione immediata del giudizio, quando il documento può essere acquisito dalla parte.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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